13Dicembre2019

 

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Concorso vigili urbani a Pisticci, c'è chi si oppone. Ecco perché

L'Amministrazione Comunale di Pisticci ha indetto un bando di concorso volto all'assunzione a tempo determinato e parziale di 6 agenti di Polizia Locale. C'è, però, chi si oppone.

Si tratta di cinque ex agenti di Polizia Municipale a tempo determinato che in passato hanno svolto le stesse funzioni oggetto del nuovo bando, i quali hanno voluto render pubblica la loro missiva, indirizzata alla Giunta Comunale pisticcese e ad alcuni dirigenti, in cui chiedono l'utilizzazione della precedente graduatoria di merito che, a loro dire, sarebbe tuttora valida.
Riportiamo integralmente il contenuto della richiesta.

Gentilissimi,

In questi ultimi giorni, gli scriventi idonei- Istruttori di Vigilanza (cat. C) a tempo determinato e parziale 50% per mesi 4, ex dipendenti del Comando di Polizia Locale di Pisticci -manifestano preoccupazioni circa le ripercussioni che potrebbero nascere a seguito di alcune novità.

Nello specifico, sono state apprese informazioni di natura pubblica riguardanti la graduatoria di cui alla Determinazione del Responsabile del Servizio Personale n. 72 del 09/06/2017. Codesta Amministrazione ha proceduto a bandire, in esecuzione della determinazione N.19 del 10/04/2019, un nuovo concorso pubblico:

"Bando di concorso pubblico per esami finalizzato all'assunzione stagionale (n. 12 mesi complessivi nel triennio 2019-2020-2021, ossia mesi quattro per ciascun anno), con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e parziale (n. 18 ore settimanali), di n°6 Agenti di Polizia Municipale, categoria C, posizione economica C1".

Si vuole ricordare l' avviso pubblico, del 18/04/2017, il quale riportava testualmente:

"Il Capo Servizio Personale AVVISA che, in esecuzione della delibera di G.C. n. 94 del 28/04/2005, resa esecutiva, parzialmente modificata con atto di G.C. n. 126 del 31/07/2006, reso esecutivo, concernente l'approvazione del regolamento per le assunzioni temporanee o stagionali, nonché delle delibere di G.C. n. 59 del 31/03/2017 e n. 74 del 12/04/2017 e della propria determinazione n. 49 del 14/04/2017,è indetto avviso pubblico, per titoli e colloquio, per la formazione di apposito albo comunale nel quale iscrivere personale disponibile alle prestazioni lavorative a tempo determinato, part-time 50%, per lavori temporanei o stagionali o per particolari manifestazioni ( art.117, comma 6°, periodo 3° Costituzione Italiana e artt. 89 e 92, comma 2, D.Lgs. n. 267/2000) nel profilo professionale di"VIGILE URBANO" Cat. C.", si è già proceduto alla selezione di suddetto personale, inserito in GRADUATORIA DI MERITO, pubblicata il 12/06/2017.

Si evidenzia che la validità temporale della graduatoria succitata è stata prorogata lo scorso anno. Infatti, nella premessa della determinazione dirigenziale n. 75 del 31 maggio 2018, al nono rigo - terzo punto - si legge che"le graduatorie concorsuali hanno durata triennale [...] ". Pertanto, è utile evidenziare che la scadenza naturale della suddetta graduatoria ricadrà nel mese di giugno del 2020 e allo stato attuale risulta ANCORA VIGENTE e non già decaduta, come si vuole intendere con la pubblicazione del nuovo bando.

La graduatoria, di cui alla Determinazione del Responsabile del Servizio Personale n. 72 del 09/06/2017 e immediatamente utilizzabile, è composta da ben 95 idonei, di cui 6 utilmente collocati, in grado di operare autonomamente, con trasparenza e terzietà, grazie alla preparazione e all'esperienza personale messa a frutto nelle stagioni estive del 2017 e del 2018.

Inoltre, si vuole ricordare che, con Deliberazione G.C. n. 23 (Prot. n. 28) del 08/02/2018- Piano triennale dei fabbisogni di personale triennio 2018 -2020- si riportava:

" Ritenuto altresì prevedere per gli anni 2018, 2019, 2020 anche il reclutamento delle seguenti figure professionali:


- n. 6 istruttori di vigilanza (cat. C) a tempo determinato ( 4 mesi) e parziale ( 18 ore) (stagionali) attraverso selezione pubblica per titoli e colloquio/ scorrimento graduatoria di precedente selezione pubblica."

Con verbale n. 69 del 31/01/2018, il Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Pisticci, accertato che il documento di programmazione triennale del fabbisogno di personale 2018/2020, fosse improntato al rispetto del principio di riduzione complessiva della spesa di cui all'art. 39 della L.27/12/1997 n. 449, esprimeva parere favorevole.

A tal proposito, codesta Amministrazione ha riconosciuto negli ultimi due anni la necessità di porre in essere misure di natura provvisoria- così come anche previsto dall'art. 36, c. 2 del D. Lgs. 165/2001 – al fine di potenziare l'organico del Comando di Polizia Locale di Pisticci che si appalesava manifestamente insufficiente.

In base all'art. 5 della Legge 65/86, gli scriventi sono stati legittimati allo svolgimento di alcune funzioni connesse al profilo professionale rivestito. Si ricordino a tal proposito i servizi espletati in occasione delle innumerevoli manifestazioni ed eventi di carattere civile e religioso, viabilità quotidiana ai lidi, operazione "Spiagge sicure 2018"e l'irrogazione delle sanzioni amministrative alle violazioni del Codice della Strada.

Nell'estate del 2018 è stato aggiunto il cd. "Terzo turno" esteso alle ore serali (17-23) che, in ragione del significativo incremento demografico di effetto turistico, è stato motivato dall'esigenza di garantire una ordinata convivenza civile, soprattutto nelle aree pedonali, e dalla necessità di contrastare il fenomeno del "parcheggio selvaggio". Un interessante spunto di riflessione: l'attuazione del turno serale sarebbe stata impensabile data la dimensione esigua dell'organico in essere.

Infatti, non è celato che l'organico della Polizia Locale di Pisticci risulta nettamente sottodimensionato ed è a rischio di paralisi, in vista anche degli effetti della ben nota "quota 100" che da quest'anno potrebbe accentuare un ulteriore appesantimento della situazione.

E' risaputo che l'assunzione dei vigili stagionali risulta indispensabile per l'espletamento dei numerosi compiti di istituto e delle esigenze fondamentali di un ente, fronteggiabili con difficoltà specialmente nel periodo estivo durante il quale emerge la necessità di assicurare un adeguato servizio di controllo del vasto territorio pisticcese, dalla sicurezza urbana a quella stradale.

Ci si domanda come mai l'Amministrazione Comunale di Pisticci, nella quale fermamente si crede, possa attivare un nuovo reclutamento e possa perdere l'opportunità di attingere da una graduatoria non ancora scaduta e già formata per il medesimo profilo:

1. Senza spreco di denaro pubblico in base al principio di economicità;

2. Con risorse immediatamente disponibili, motivate e selezionate in modo limpido e meritocratico;

3. Prevenendo, oltremodo, ulteriori fenomeni di precariato.

Si chiede, dunque, come si possa bandire una nuova selezione a tempo determinato per mesi 4, stante l'esistenza di una graduatoria "giovane" (in quanto risalente soltanto all'anno 2017) e, soprattutto, ancora in corso di validità in base alla determinazione dirigenziale n. 75 del 31 maggio 2018.

L'Art. 35, comma 5-ter, D.Lgs. n 165/2001, dispone che: "Le graduatorie dei concorsi per il reclutamento del personale presso le amministrazioni pubbliche rimangono vigenti per un termine di tre anni dalla data di pubblicazione". Lo stesso termine di tre anni è fissato dall'art. 91 comma 4 del TUEL. L'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con la pronuncia n. 14/2011, ha chiarito che non sussiste un diritto soggettivo all'assunzione in capo agli idonei per il solo fatto della disponibilità di posti in organico , ma l'amministrazione deve sempre motivare le forme prescelte per il reclutamento, tenendo conto delle graduatorie vigenti e "nel massimo rilievo" il fatto che l'ordinamento "tiene in generale in favore dell'utilizzo delle graduatorie". Le PA pertanto devono sempre puntualmente indicare nel provvedimento di indizione del nuovo concorso, le motivazioni che giustificano il mancato utilizzo di eventuali graduatorie esistenti. Il TAR Campania - Napoli, Sez. IV con la sentenza n. 366/2017, si è pronunciato sulla legittimità di un nuovo concorso in presenza di una graduatoria, ancora valida ed efficace, di un precedente concorso " sul piano dell'ordinamento positivo, si è ormai realizzata la sostanziale inversione del rapporto tra l'opzione per un nuovo concorso e la decisione di scorrimento di una graduatoria preesistente ed efficace. Quest'ultima modalità di reclutamento rappresenta ormai la regola generale, mentre l'indizione del nuovo concorso costituisce l'eccezione e richiede un'apposita e approfondita motivazione che dia conto del sacrificio imposto ai concorrenti idonei e delle preminenti esigenze di interesse pubblico. L'Amministrazione deve sempre motivare circa le modalità prescelte per il reclutamento, dando conto, in ogni caso, dell'esistenza di eventuali graduatorie degli idonei ancora valide ed efficaci al momento della indizione del nuovo concorso".

In vista della presente graduatoria, dell'imminente arrivo della stagione estiva e tenendo conto degli inevitabili tempi tecnici da rispettare per l'espletamento di un concorso pubblico, si chiede a codesto Ente di vagliare la possibilità di attingere da tale elenco.

Con la convinzione di chi crede nella meritocrazia e nella professionalità della P.A., con la fiducia di un esito positivo e con la speranza di non vanificare la validità della vigente graduatoria, si richiede a codesta Amministrazione di rivalutare le proprie posizioni.

Il merito non ha scadenza.

Cordialità.