26Gennaio2020

 

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Ascensore pubblico scambiato per cesso. Si faccia qualcosa

E' uno schifo. Non ci sono altri sostantivi per definire quanto accade, ormai sistematicamente, da qualche mese a questa parte, all'ascensore che da via Fronte Palmieri porta al centro di Pisticci.

Puntualmente, all'interno dell'ascensore, qualche intelligentone pensa di usufruire dell'utilissimo mezzo non per il suo uso standard, ma come cesso personale. Infatti, regolarmente, all'interno è possibile trovare urina in quantità e, conseguentemente, una puzza che rende insopportabile l'utilizzo dell'ascensore.
La cosa, oltre ad essere particolarmente fastidiosa, sgradevole e ripugnante, è anche pericolosa sotto l'aspetto igienico-sanitario.
Alcune settimane fa, qualche cittadino indignato aveva anche affisso un volantino in cui si invitava questi "utenti" sporcaccioni a non utilizzare l'ascensore come bagno pubblico, ma l'appello è valso a nulla.
Va detto che all'esterno dell'ascensore sono presenti delle videocamere di sorveglianza che, ahimè, non servono adeguatamente il servizio per cui sono state installate in quanto, appunto, esterne e, soprattutto, risultano non essere funzionanti da molto tempo.

Lungi dal fare qualsivoglia polemica, c'è da dire che, nonostante si sia tanto parlato dell'installazione di videocamere di sorveglianza, al momento non risultano esserci risultati, per cui non illudiamoci che per quanto riguarda l'ascensore, solo per portare un esempio, possa cambiare qualcosa nell'immediato.
All'interno dell'ascensore si potrebbe inserire una microcamera che, probabilmente, risolverebbe non solo il problema di chi puntualmente lo imbratta, ma anche quello di chi lo utilizza in maniera non consona, caricando con sè materiale e mezzi di trasporto a due ruote.
Insomma, con una spesa di certo sostenibile, si potrebbe evitare lo scempio al quale gli utenti sono costretti ad assistere.

Alessandro Lopergolo