30Maggio2020

 

Sei qui: Home Cronaca Ciao mastro Antonio, grandissimo tifoso del Pisticci
  • image
  • image
  • image

Download Template for Joomla Full premium theme.

Deutschland online bookmaker http://artbetting.de/bet365/ 100% Bonus.

Online bookmaker bet365

Ciao mastro Antonio, grandissimo tifoso del Pisticci

La sua ultima partita. C’è passione e passione. Quella di Antonio Malvaso – da tutti conosciuto come “mest’ Antonio”, era un qualcosa di particolare, che non ha paragoni. Lui, sportivo e tifoso per eccellenza, la viveva in modo speciale, cosa che lo aveva reso straordinariamente simpatico alla tifoseria locale.
Nello sport, due erano i suoi amori: il Pisticci e l’Inter. Due cose per lui “sacre” che lo hanno accompagnato per gran parte della sua vita. Quella vita che, purtroppo, nella giornata di lunedì 13 gennaio, si è spenta nella sua casa di via Togliatti a Marconia dove ormai viveva da oltre una ventina di anni con la sua famiglia. Persona generosa, ben voluta da tutti, ma soprattutto intelligente; sportivo mai a senso unico, capace di lodare le sue squadre del cuore, ma anche di criticarle quando era necessario. Chi qualche volta ha avuto modo di assistere vicino a lui ad un incontro del Pisticci, si è potuto rendere conto di essersi trovato di fronte, nei 90 minuti della gara, una persona che seguiva attraverso un modo tutto suo le azioni che si svolgevano in campo, accompagnato da una rabbia e da una sofferenza senza eguali. Il gol, naturalmente, per lui era una specie di liberazione, ma anche l’inizio di nuovi patimenti fino al 90 esimo.
Questo era maestro Antonio, un personaggio legato per passione e amore, per diversi decenni alle avventure della squadra gialloblù del Pisticci, che lui immancabilmente seguiva non solo allo stadio Michetti, ma in quasi tutte le trasferte.
Persona semplice, ma grande intenditore di calcio, anche di quello di serie superiore, fortemente legato alla squadra nerazzurra milanese di cui spesso ricordava episodi legati ai vari scudetti vinti e, sopratutto altri che raccontavano le gesta e i successi in Coppa dei Campioni.
Questo personaggio che ora non c’è più, insieme a tutti gli sportivi del nostro territorio, lo vogliamo ricordare non solo come appassionato tifoso , ma anche come un uomo per bene, dedito alla sua famiglia (la moglie Lucia, i figli Giuseppe, Anna e Renza) che adorava e veniva amorevolmente ricambiato, come del resto era rispettato e voluto bene da quanti avevano avuto modo di conoscerlo, prima a Pisticci dove era nato e vissuto fino a qualche lustro fa, e poi a Marconia.
A maestro Antonio l’appassionato cordoglio dei pisticcesi con l’estremo saluto che lo accompagnerà nella sua pace eterna. Come merita.

Michele Selvaggi