Nemmeno il tempo di recepire con sollievo la notizia di una Basilicata immune da incidenti legati all’uso dei botti di Capodanno che da Marconia arriva, purtroppo, la cronaca dell’unico e grave episodio su territorio lucano. Un ragazzo di quasi 18 anni, A. L., ha perso tre dita di una mano in seguito allo scoppio accidentale di un botto inesploso. Il fatto si è verificato la sera del primo gennaio, verso le 21.00 nei pressi della piazza coperta. Il giovane era uscito in compagnia di amici forse per consumare i residui artifici usati la notte precedente. Ma qualcosa è andato storto. Pare che il piccolo ordigno non sia esploso ed incautamente sia stato successivamente raccolto dal ragazzo. Subito dopo il contatto, tuttavia, è scoppiato facendogli saltare la mano sinistra.
Vistosamente ferito ed in piena emorragia il giovane è riuscito a recarsi alla guardia medica in piazza Elettra. Lì era di turno il dottor Domenico Albano, vice sindaco di Pisticci, in compagnia del consigliere Renato Rago, un infermiere recatosi al presidio sanitario per gli auguri da Capodanno. I due si sono trovati di fronte uno scenario cruento, ma sono riusciti ad intervenire per tamponare l’emorragia in attesa del 118. Immediato il viaggio verso Policoro dove è stato necessario fare una trasfusione. Poi il giovane è stato trasferito al reparto di chirurgia plastica del policlinico di Bari, per un intervento finalizzato a salvare il salvabile e recuperare almeno due dita di un arto fortemente danneggiato.
“Nella sfortuna dell’episodio – spiega Domenico Albano, nella sua veste di dottore – il ragazzo può dirsi fortunato perché alla guardia medica eravamo casualmente in due, visto che Renato Rago era appena passato per farmi gli auguri. Ci siamo visti presentare questo caso di evidente emergenza e la nostra preoccupazione è stata quella di intervenire per tamponare la copiosa emorragia, visto che il paziente era in pericolo di shock emorragico avendo perso molto sangue dal luogo dell’esplosione fino alla guardia medica. Subito dopo è arrivato il 118 che lo ha trasferito all’ospedale di Policoro. Di lì il successivo ricovero a Bari”.
A nulla è valsa, in questo caso, la reiterata campagna di informazione a livello nazionale sulla pericolosità dei botti inesplosi. Per il giovane di Marconia il 2012 è iniziato davvero sotto i peggiori auspici, con un incidente grave che rischia di lasciare un segno indelebile.
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