
Sciopero degli alunni delle scuole medie di Pisticci con il consenso dei genitori. Anzi, proprio in seguito ad una decisa presa di posizione dei genitori.
E così ieri mattina (lunedì 16 novembre) i ragazzi non sono entrati nell’edificio dell’ex liceo classico, in via Caboto, ritenuto non idoneo, privo di spazi sufficienti, di servizi essenziali (aule per laboratori e palestra) e troppo piccolo.
La decisione, finalizzata a sollecitare l’Amministrazione Comunale a dare risposte rispetto alle richieste recentemente formulate, arriva in seguito ad un’assemblea dei rappresentanti di classe dei genitori e da altri genitori degli iscritti alla media dell’Istituto Comprensivo “Padre Pio da Pietrelcina, tenutasi lo scorso 10 novembre allo scopo di ottenere la migliore allocazione possibile rispetto alle strutture di edilizia scolastica presenti sul territorio è stata ufficializzata la proposta di “allocare la Scuola Media nei locali dell’edificio di via Marco Polo, nel contempo trasferire la Scuola dell’infanzia dall’attuale sede (via Marco Polo) ai locali di via Negrelli, già concessi dall’Ente Provincia al Comune di Pisticci. Tale soluzione – spiegano ancora i genitori – si è concretizzata perché tra quelle realizzabili nel minor tempo possibile, data l’urgenza delle condizioni in cui gli alunni svolgono le attività educativo-didattiche. Fermo restando che, successivamente, si potranno studiare soluzioni diverse, a seconda dei tempi relativamente richiesti”.
Sulla base di questa impostazione l’assemblea ha chiesto e ottenuto un incontro con l’Amministrazione Comunale per discutere la proposta. La questione è stata affrontata ieri sera nella sede istituzionale di Palazzo Giannantonio tra i rappresentanti dei genitori, il Sindaco Michele Leone, l’Assessore Michele Sisto e il dirigente dell’Ufficio tecnico Rocco Di Leo. E tra le due parti la soluzione proposta è stata condivisa. Il problema, però, riguarda la tempistica. Perché le aule di via Negrelli non sono ancora disponibili nel concreto.
Alla fine i rappresentanti dei genitori e l’Assessore alla pubblica istruzione del Comune di Pisticci, Michele Sisto, hanno sottoscritto un verbale nel quale si prende impegno a girare le richieste urgenti, ribadite nell’incontro, al Presidente della Provincia Franco Stella, che ha competenze nel senso di perfezionare la cessione delle aule di via Negrelli al Comune di Pisticci. Un passaggio che esiste già in linea formale, anche se di fatto non tutte le aule del plesso sono utilizzabili per la presenza di alcuni laboratori dell’Istituto Professionale. Di qui la necessità di coinvolgere anche il Preside dell’Istituto “G. Fortunato”, Rocco Rondinelli.
Rimane comunque il clima di mobilitazione dei genitori che anche oggi non hanno mandato i figli a scuola, questa volta allo scopo di sollecitare l’intervento del Presidente Stella. Per domani, invece, è si sta organizzando un corteo di protesta per le principali vie di Pisticci.
Aver incassato una intesa in linea di massima, dunque, non è più ritenuto sufficiente, perché l’obiettivo è ottenere dei risultati concreti nell’anno scolastico in corso. Anzi prima che inizi l’anno solare 2010. Rimane poco meno di un mese, dunque, per disporre concretamente delle aule di via Negrelli, trasferirvi la scuola materna, così da liberare un piano del plesso di via Marco Polo dove andare poi a collocare la scuola media che, solo così, potrebbe lasciare il plesso della discordia in via Caboto.
Roberto D'Alessandro
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