Ha raccolto successo e partecipazione l’esperimento di Open Wind, un evento dedicato alla natura ed allo sport che ha avuto come scenario la spiaggia di “48” a marina di Pisticci e le acque dello Jonio, grazie alla collaborazione tra il Circolo Basilicata Vela, di stanza al lido Cuba Libre, e la sezione pisticcese di Legambiente. Quest’ultima ha curato l’organizzazione del secondo appuntamento estivo di “Spiagge e Fondali Puliti”, che ha coinvolto bambini, giovani ed adulti. Il gruppo, munito di appositi sacchetti, ha provveduto a raccogliere i rifiuti lasciati in spiaggia da frequentatori poco rispettosi dell’ambiente, provando a sensibilizzare i numerosi bagnanti presenti nella calda mattinata di sabato 30 giugno. Il colorato drappello di volontari, non a caso, ha dato priorità alla raccolta dei rifiuti nelle zone maggiormente frequentate, proprio allo scopo di dare l’esempio e far scattare nei presenti un meccanismo in grado, si spera, di indurre alla metabolizzazione di comportamenti individuali più responsabili nei confronti dell’ambiente che li circonda. In questo senso raccogliere il rifiuto a due passi da un ombrellone sotto il quale soggiornava una famiglia, che magari aveva da poco smaltito impropriamente nella sabbia qualche carta, può ingenerare un senso di imbarazzo che può fungere da stimolo per il futuro. Per le facce di bronzo, invece, la strada più efficace resta quella della sanzione, ma questa è un’altra storia.Al termine del lungo giro fra gli stabilimenti balneari e le spiagge libere (a proposito, ad occhio non sembra che tutti i lidi rispettino le distanze minime) il gruppo di Legambiente ha provveduto a smaltire correttamente i rifiuti raccolti differenziando le varie tipologie e ricorrendo a diversi conferimenti, tutti negli appositi spazi. A sostenere l’iniziativa anche rappresentanti dell’amministrazione comunale di Pisticci. Hanno partecipato a Spiagge Pulite l’assessore all’ambiente, Pasquale Domenico Grieco, l’assessore al turismo, Francesco Laviola, ed il consigliere comunale, Angelo Fulco.
Nella seconda parte della mattinata, invece, il testimone di Open Wind è passato a Basilicata Vela, il principale organizzatore della manifestazione per la sua parte sportiva, finalizzata ad avvicinare il pubblico al mondo della vela, attraverso una serie di uscite gratuite in barca, nello specchio di mare antistante marina di 48. Numerose le comitive che hanno prenotato un giro sulle imbarcazioni messe a disposizione dal circolo e tutte dotate di skipper preparati per una navigazione sicura, che ha permesso ai tanti utenti di familiarizzare con il mondo della vela ed avvicinarsi ad un settore che ha sempre maggiori prospettive di popolarità e che, a marina di Pisticci, fa rima con Basilicata Vela, un circolo in constante crescita, sotto la sapiente guida di Filippo Vena, a capo di un gruppo che ha deciso di puntare tutto su questo progetto di imprenditoria locale. Una sfida non semplice da vincere, ma che grazie alla passione ed alla costanza sta permettendo anche alla costa jonica pisticcese di coltivare quest’attività sportiva e di rendere accessibile il mondo della vela ad un numero sempre crescente di neofiti, andando così a garantire una ulteriore offerta di qualità per il turismo di questo scorcio di costa, dove non è semplice trasformare le opportunità in successo.
Roberto D'Alessandro
Inserisci nei preferiti
Condividi
Invia ad un amico
Commenti (0)

Scrivi commento






