Due suicidi ravvicinati scuotono la comunità pisticcese. Entrambi i casi, uno a Pisticci ed uno a Marconia, sono stati scoperti ieri. I carabinieri di Pisticci – come si spiega in un articolo diffuso dal Quotidiano della Basilicata - sono intervenuti dapprima a Pisticci centro, dove Ion Dima, un cittadino romeno di 49 anni, pare per motivi passionali, si è tolto la vita nel pomeriggio, nella sua abitazione di via Archimede. A dare l’allarme la figlia dell’uomo, che non aveva visto uscire il padre ai soliti orari. Ion Dima viveva da solo dopo la separazione con la moglie. Il suo corpo è stato ritrovato appeso dietro l’ingresso dell’abitazione dagli uomini dell’Arma, dopo che i vigili del fuoco dell’unità di Tinchi avevano forzato la porta. Soccorso, l’uomo era già privo di vita. Adesso si cercano ulteriori indizi per provare a comprendere con maggiore esattezze le ragioni di questo gesto estremo.Successivamente una seconda chiamata è pervenuta ai carabinieri, avvisati per la presenza di un cadavere in avanzato stato di decomposizione nella campagna di Marconia. A dare la notizia un contadino che aveva scoperto il corpo di uomo appeso ad un albero. Le indagini hanno potuto appurare che si trattava del quarantenne Cosimo Torzella. Pare che l’uomo soffrisse di depressione e la sua morte è stata fatta risalire ad alcuni giorni addietro, anche se le forze dell’ordine non avevano ricevuto alcuna denuncia di scomparsa. Anche per questo secondo caso la pista del suicidio appare la più accreditata.
I cadaveri sono stati trasportati agli obitori di Pisticci e Marconia essendo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sui due casi, infatti, indagano i carabinieri di Pisticci, sotto la guida del pubblico ministero di turno, Annunziata Cazzetta.
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