20Settembre2019

 

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Intimidazioni al presidente del Consiglio comunale Rocco Fuina

Da circa quindici giorni subisco angherie da parte di ignoti". La denuncia è del presidente del Consiglio comunale di Pisticci, Rocco Fuina. Una denuncia doppia, dapprima alla magistratura e poi alla stampa. A meglio definire le angherie subite è lo stesso Fuina che parla di "squilli e messaggi anonimi di minacce che giungono sulla mia utenza telefonica" ed "atti vandalici che hanno interessato la mia autovettura". 
Episodi spiacevoli, che creano apprensione e quel "timore che dalle parole, gli ignoti arrivino ai fatti".
La situazione è accentuata da un clima di dubbio che ha fatto seguito al recente incendio notturno dell'auto di proprietà della moglie del sindaco Di Trani. La vettura, parcheggiata sotto l'abitazione di famiglia a Marconia, aveva preso fuoco nella notte del 25 aprile scorso.
Sul caso indagano i Carabinieri. Al vaglio diverse ipotesi, la più accreditata delle quali resta quella della pista dolosa connessa probabilmente ad un gesto isolato, il cui autore resta ignoto. L'indagine è ancora in corso, ma non sembrano emergere finora elementi di certezza. Fuina, in ogni caso, non ha fatto delle connessioni con l'episodio anche se in uno dei messaggi ricevuti l'intimidatore scrive che "il prossimo a bruciare sarai tu", facendo così un riferimento abbastanza esplicito all'incendio del 25 aprile. Ma il messaggio non è sufficiente a provare la connessione dei fatti denunciati da Fuina con quanto accaduto al primo cittadino.
Nel frattempo, tuttavia, il presidente del consiglio comunale di Pisticci, di professione avvocato, ha ritenuto utile tutelarsi sporgendo "querela contro ignoti presso la stazione dei Carabinieri di Marconia al fine di denunciare le intimidazioni ricevute e per tutelare sia la mia incolumità che quella dei miei familiari".
Fuina, che nell'ottobre scorso aveva anche subìto un furto nella sua abitazione e alcuni giorni fa si è visto segnare l'auto con graffi spessi ed indelebili lungo l'intera fiancata, ha tenuto a precisare che le recenti "intimidazioni non incideranno ed inficeranno il mio impegno nella politica locale".

Roberto D'Alessandro