18Agosto2019

 

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'Matera e i Paesi della sua Provincia': una mostra inaugurata a Milano

Domenica 19 maggio scorso, presso la sede della Fondazione Carlo Perini di via Aldini 72 a Milano, è stata inaugurata la mostra fotografica “Matera e i Paesi della sua Provincia” abbinata alla mostra “Pisticci ieri e oggi”. Nell’ambito della presentazione sono seguiti alcune proiezioni di filmati su Matera, Pisticci e i paesi della sua provincia. La mostra fotografica è stata organizzata dalla Fondazione Carlo Perini e dal Comitato Civico per Gorgoglione.
La Mostra è stata promossa nell’ambito degli eventi di “Matera Capitale Europea della Cultura 2019”, ha avuto il patrocinio della Fondazione Matera Capitale Europea della Cultura, della Provincia di Matera, del Comune di Pisticci, di Scatto Lucano e dell’Associazione Lucani a Milano.
Con questa mostra a Milano si è voluto rendere omaggio non solo a Matera ma anche ai Paesi lucani dei dintorni. La mostra iniziava con la presentazione di pannelli di “Pisticci com’era”, stampe che mi sono state regalate dall’Amministrazione Comunale di Pisticci in occasione della presentazione di un mio libro presso la Sala Consiliare di Pisticci. La mostra seguiva con l’esposizione d’immagini fotografiche di Pisticci oggi, seguite da immagini fotografiche di Matera e i paesi della sua provincia viste dall’alto, foto dell’elicotterista lucano maresciallo Raffaele Divincenzo. Seguivano le foto dei fotografi di “Scatto lucano” dove sono state evidenziate le immagini di particolare bellezza dei diversi paesi lucani. La rassegna espositiva si completava con immagini sul folklore lucano, le tradizioni e le festività religiose. Va così un grazie particolare ai fotografi: Claudio Bernardi, Rosa Maria Bernardo, Vito Bozza, Xhorvino Bjanku, Antonio Cillo, Angelo Colamaria, Angela Demma, Donato Gruosso, Mario Bruno Liccesi, Rossella Persia, Sonia Pistoia, Nicola Tafuno di “Scatto lucano”, si ringraziano inoltre gli artisti lucani Rocco Basciano e Egidio Demelli per gli acquerelli esposti in tema all’evento. Anche fuori della sala espositiva erano esposte immagini dei costumi tradizionali femminili e maschili del XVIII e XCX secolo a cura di Franco Sabia per “Pianetalibro 2000”. 
Non c’è bisogno di riferire sulla storia di Matera e dei suoi paesi ma va riportato qualche breve riferimento. Matera è la città dei Sassi, è costituita da antichi rioni costruiti nella roccia tufacea, dal 1927 è capoluogo di provincia, nel 1993 è stata inserita dall’Unesco quale patrimonio mondiale dell’umanità, oggi è la “Capitale Europea della Cultura 2019”.
Matera per i diversi reperti archeologici ritrovati nei siti nel suo territorio e nelle sue grotte è ritenuta una delle più antiche città del mondo, reperti datati al periodo Paleolitico e Neolitico, alcuni di questi reperti sono custoditi all’interno del suo Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola” che fu il precursore e pioniere delle ricerche preistoriche nel materano.
La città di Matera con le case-grotte del Sasso Barisano e Sasso Caveoso, allora luoghi di particolare disagio, tale che nel 1948 Palmiro Togliatti la definì “città della vergogna” per l’Italia. Soltanto dopo tra gli anni ’50 e ’60 a Matera furono costruite nuove abitazioni e i materani dei Sassi abbandonarono le case-grotte per le case popolari costruite nei nuovi rioni. Oggi la città di Matera è passata dalla vergogna al riscatto e oggi orgoglio nazionale poiché le sue vecchie case-grotte, sono risorte a nuova vita. Matera con le altre sue bellezze e la riscoperta internazionale hanno fatto sì che nel mese di ottobre 2014 è stata dichiarata “Capitale Europea della Cultura 2019” e oggi nel corso dell’anno 2019 è organizzato un vasto programma di eventi culturali promossi da “Matera 2019 Open Future”.
Quelle vecchie dimore delle case-grotte dei Sassi sono state recuperate, riqualificate e rese abitabili, divenendo luoghi di socialità, di commercio artigianale, di residenze ricettive e di ristorazione.
La bellezza di Matera va oltre la caratteristica dei Sassi poiché offre la bellezza naturale del paesaggio della Murgia materana che si ammira dai belvederi lungo i muraglioni dei Sassi e permettono di osservare dall’altra parte la vallata del torrente Gravina con il suo affascinante paesaggio fatto di vegetazione, grotte e insenature all’interno del parco archeologico della Murgia con le sue chiese rupestri.
Matera è anche la città del cinema poiché si presta ad ambientazioni cinematografiche, il primo a scoprire Matera in tale settore fu il regista Pier Paolo Pasolini che nel 1964 girò il film “Il Vangelo secondo Matteo”, grazie allo scenario naturale e paesaggistico sono stati ambientati e girati molti altri film, senz’altro il film di fama mondiale è “The Passion” girato all’interno dei Sassi nel 2004 dal regista Mel Gibson. Inoltre nel 2017 RAI 1 ha presentato la serie televisiva a puntate “Sorelle “ di Cinzia TH Torrini girato all’interno delle sue suggestive e caratteristiche case - grotte. 
La mostra fotografica presso la sede della Fondazione Carlo Perini è rimasta aperta ai visitatori dal 19 al 23 maggio scorso.
Perché si è voluto presentare questa mostra a Milano, la risposta è perché noi lucani che viviamo al nord abbiamo voluto far conoscere il nostro territorio e farsi che questo momento magico di Matera possa continuare anche dopo gli eventi del 2019 nel far conoscere anche gli altri paesi della provincia di Matera poiché sono luoghi ricchi di storia, cultura e di paesaggi naturali che meritano essere visitati.

Antonio Barbalinardo