20Novembre2019

 

  • image
  • image
  • image

Download Template for Joomla Full premium theme.

Deutschland online bookmaker http://artbetting.de/bet365/ 100% Bonus.

Online bookmaker bet365

Da domani a Pisticci la due giorni di festeggiamenti in onore della Madonna di Viggiano

madonna di viggiano pisticciSempre nel cuore dei pisticcesi. Sabato 31 agosto e domenica 1 settembre, la due giorni di festeggiamenti in onore della Regina e patrona della Basilicata, la Madonna di Viggiano, particolarmente venerata nella nostra città dove, e da ben 44 anni è ricordata e festeggiata in modo solenne nella prima domenica di settembre.

Nel 1975 infatti, fu fatta erigere dal popolo pisticcese, una grande statua della "Madonna nera" - come viene anche chiamata per il volto scuro che la contraddistingue – che troneggia nel piazzale di via Cantisano, antestante l'ex edificio scolastico elementare. Effige sempre piena di fiori, a testimonianza del grande affetto che per Essa nutre questo popolo.
Sabato 31 agosto è in programma una santa messa alle ore 10 nella cappella della Vergine nel rione Piro e alle 18,30, una processione accompagnerà la statua nella chiesa della parrocchia di S.Antonio.

Domenica 1 settembre, giorno clou, il programma religioso prevede la celebrazione di due sante messe antimeridiane celebrate dal parroco don Michele Leone, la prima alle 9,00 nella chiesa di S.Antonio e la successiva sempre più partecipata, quella delle ore 11,00, all'aperto, nel piazzale di via Cantisano.
Nel pomeriggio la statua sarà portata in processione attraverso le principali vie cittadine accompagnata da migliaia di fedeli con la presenza di autorità civili. Al rientro della processione, la celebrazione di una santa messa di ringraziamento prima del rito serale, quando intorno alle ore 23,30 la giornata si concluderà come sempre, con una lunghissima spettacolare fiaccolata che attraverserà la via Di Giulio, piazza San Rocco, Corso Margherita, piazza dei Caduti fino ad accompagnare la statua della Madonna Nera, nella sua abituale dimora nella cappella del rione Piro.

Michele Selvaggi