02Settembre2014

 

  • image
  • image
  • image
  • image
  • image

 

 

 

Primo piano

Primo piano
La breve stagione turistica lungo lo Ionio,  l’insopportabile paradosso
Giovedì, 28 Agosto 2014

La breve stagione turistica lungo lo Ionio, l’insopportabile paradosso

Anche quest’anno il turismo lungo la costa Ionica lucana sta volgendo al termine dopo appena un mese e mezzo dall’inizio. Da noi il turismo è una sorta di meteora che appare e scompare senza che ce ne accorgiam...

Leggi tutto...

Sostieni Pisticci.com

Paypal donate

  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image

Download Template for Joomla Full premium theme.

Deutschland online bookmaker http://artbetting.de/bet365/ 100% Bonus.

Online bookmaker bet365

Amianto: arriva esposto-denuncia per le morti nell'ex stabilimento ENI di Pisticci Scalo

Un incontro pubblico per chiedere giustizia e, così, restituire dignità agli ex esposti all’amianto della Val Basento.  E’ questo il tema dell’iniziativa, aperta alla più ampia partecipazione di cittadini, enti e istituzioni, in programma sabato 13 aprile alla Mediateca provinciale di Palazzo dell’Annunziata in piazza Vittorio Veneto a Matera.  Organizzato dall’Associazione italiana esposti amianto Val Basento (Aiea Vba) e da Medicina Democratica della Basilicata, con inizio alle 9.30, l’incontro vedrà la presentazione dell’esposto per le morti da lavoro di ex dipendenti dello Stabilimento ex ENI di Pisticci Scalo che verrà depositato lunedì 15 Aprile 2013 alla Procura della Repubblica di Matera. Una denuncia in cui si chiede di accertare eventuali responsabilità a carico dei datori di lavoro che hanno operato in Val Basento.
L’incontro pubblico, intitolato “Dignità e Giustizia per gli ex esposti della Val Basento”, si aprirà con i saluti del sindaco di Matera Salvatore Adduce. La relazione introduttiva è affidata a Giorgio Duca, presidente nazionale di Medicina democratica, seguiranno gli interventi: del segretario dell’Aiea nazionale Fulvio Aurora che affronterà il ruolo dell’Associazione italiana esposti amianto nei processi, di Mario Murgia presidente dell’Aiea Vba sul tema “Quando il lavoro ammala, le morti bianche dimenticate” e dell’avvocato penalista Stefano Palmisano che presenterà l’esposto/denuncia per le morti da lavoro. A moderare i lavori e il dibattito che ne scaturirà sarà la giornalista di Radio1Rai  Elena Paba, che negli scorsi anni ha realizzato una serie di reportage sulla situazione dell'amianto in Italia, sia dal punto di vista ambientale, ma soprattutto mettendo l'accento sulle pesanti ricadute sulla salute e quindi parlando delle vittime dovute all’esposizione all’amianto in tutte le regioni italiane.
Lo scorso anno Radio1Rai con la trasmissione "Prima di Tutto" seguendo l'input del direttore Antonio Preziosi ha eseguito una serie di reportage in tutte le regioni italiane mettendo a fuoco alcune problematiche. Elena  Paba ha condotto la ricerca in Basilicata. "Il lavoro sul territorio ha messo a nudo una scena drammatica in tutta Italia – spiega Elena Paba – e fra le realtà più critiche c’è proprio la Basilicata. Ho accolto subito l’invito di Mario Murgia e dell’Aiea, condividendone gli obiettivi di divulgazione. Dai cittadini alle istituzioni, tutti noi abbiamo l’obbligo di non sottacere l’incredibile numero di decessi che l’amianto ha già mietuto e che continua a mietere, importante creare nei cittadini una coscienza sul tema amianto e su un altro tema fondamentale cioè l'inquinamento”.
L’Aiea Vba, organizzatrice di questo incontro pubblico, ha voluto inserire un sottotitolo significativo: “Le Istituzioni Territoriali e le Parti Sociali elevino la loro voce dal lungo sonno e diano dignità a quelle persone, uomini e donne, che sono rimasti senza nome e senza volto”.
“L’esposizione all’amianto – afferma Mario Murgia - ma anche al cocktail di sostanze nocive che in presenza di asbesto moltiplicano esponenzialmente la letalità, in Basilicata ha prodotto un lungo, troppo lungo, elenco di morti bianche dimenticate.  Ad oggi, nella nostra regione, sono oltre 500 i casi accertati di patologie oncologiche e non legate all’esposizione all’amianto, mentre i decessi finora registrati  sono 167. E non si tratta solo di operai che hanno lavorato in presenza della fibra killer, a morire di amianto sono anche le loro mogli: donne che, semplicemente lavando gli indumenti da lavoro dei mariti, sono state esposte indirettamente alle fibre letali di questa sostanza. Ricordo che l’estrazione, commercializzazione ed  utilizzo dell’amianto è stata vietata dalla legge 257 del 1992, la sua rimozione, invece, ha avuto inizio solo dopo la ennesima condanna da parte della Comunità Europea (2004)”.
I dati che verranno presentati nel corso dell’incontro, fanno parte di un archivio che in questi anni l'Associazione ha raccolto e molti altri provengono dalla Sorveglianza Sanitaria attivata a seguito di due protocolli d’intesa siglati dalle Parti Sociali, dalla Associazione italiana esposti amianto Val Basento e dal Dipartimento Salute della Regione Basilicata.
All'incontro parteciperà Maurizio Bolognetti, segretario dei Radicali lucani, che registrerà l'audio integrale del convegno. Il file sarà pubblicato, da lunedì15 aprile sul sito www.radioradicale.it