17Giugno2019

 

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Anteprima romana per ‘Caro nipote’ di Massimo Previtero

Sabato 11 marzo, alle ore 19, è in programma l'anteprima nazionale del nuovo film del giovane pisticcese Massimo Previtero "Caro nipote", che verrà proiettato nel Nuovo Cinema Aquila di via Aquila 66 a Roma, con la presenza dell'attore, commediografo e regista Marco Falaguasta e la cantautrice Tiziana Rivale.
Dopo "La notte di Santa Apollonia" e "Pisticci e la sua festa", Massimo Previtero, poeta e attore pisticcese, è tornato nella sua amata terra per girare con il regista romano Emanuele Di Leo – che si è anche occupato delle riprese e montaggio – il film "Caro nipote", tratto da una storia vera, ideata e scritta proprio da Previtero. Un misto di eventi che ha come protagonista una nonna che si racconta al suo nipote, la cui storia spiega di una donna bella e fragile, innamorata di un uomo sbagliato, più o meno come ricorda il celebre personaggio di Eduardo De Filippo nella famosa commedia napoletana "Filomena Marturano", ovviamente, per l'occasione, in veste tutta pisticcese. Un nipote che, a sua volta, attraverso il suo immaginario, rivive i momenti belli trascorsi in compagnia della sua amata nonna.
Il film, in circa un paio di ore di spettacolo, in un certo senso riprende l'antico ma sempre attuale argomento della violenza sulle donne, mettendo in evidenza l'arroganza ma anche la tracotanza dei ricchi proprietari terrieri di un tempo, veri padre padrone. Il tutto avvolto dalla magia del tarantismo e dall'antico rito del lamento funebre in voga un tempo nella nostra terra.
Una trama lineare, ma avvincente e travolgente, ricca di colpi di scena che non vogliamo comunque anticipare. Ma l'intento principe di Previtero è soprattutto quello di far conoscere, in Italia ma anche all'estero, la straordinaria storia del folklore della nostra terra, con tutti i suoi usi e costumi che l'hanno caratterizzata, ma anche quello di poter dare la possibilità ad attori e comparse, quasi tutti del posto e con poca o niente esperienza, vogliosi di intraprendere la strada del cinema o del teatro, di mettersi in luce. Un film che, come gli altri due che recentemente lo hanno preceduto, è stato realizzato con pochi mezzi a disposizione, ma con tanto impegno e tanta passione verso la propria terra. Circostanze tutte, che fanno onore a chi la cosa l'ha pensata e messa in atto, a chi l'ha diretta ed a chi, ancora una volta si è improvvisato attore, senza aver frequentato scuole o accademie varie. Le musiche inedite sono state scelte da Emanuele Di Leo (colonna sonora originale) e alcuni brani inediti di Leo Andriulli.

Michele Selvaggi