24Giugno2018

 

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De Angelis deve dimettersi

E' successo quello che doveva succedere: l' assessore De Angelis, padrino del sindaco e da lei fortemente voluto, non ce la fa!
Già alla sua nomina molti 5stelle avevano avanzato il fondato dubbio che non avrebbe mai potuto assolvere degnamente il suo incarico al Comune, per la evidente ristrettezza del tempo residuale che il suo lavoro gli avrebbe consentito. Non si può, si sosteneva nonostante le sue rassicurazioni, fare l'assessore all'ambiente, ai lavori pubblici ed all'urbanistica nei ritagli di tempo: a rimetterci sarà Pisticci!
Mai profezia si è rivelata piu azzeccata e così, puntualmente, è accaduto!
La spiaggia di San Basilio la sua vittima: sfigurata per sempre!
La duna (vegetazione protetta ed assolutamente indispensabile per contrastare l'erosione costiera) semplicemente arata ed epurata! Tonnellate di cemento armato colate nella sabbia e destinate al triste ruolo di perenne testimone della violenza del business sulla natura.
All'assessore, come previsto, è fatalmente mancato il tempo per fare ciò che pur era suo dovere e per cui viene remunerato: disporre quei necessari controlli sulle opere in corso a San Basilio che avrebbero potuto evitare lo scempio!
Pisticci perde, così, per sempre, la sua spiaggia più bella e simbolica.
Comunque, al di là delle responsabilita penali in gioco (che ovviamente non sono di mia pertinenza) una cosa è certa: il responsabile "morale" di questa devastazione del nostro territorio ha un nome ed un cognome precisi: Salvatore De Angelis.
Un nome che la spiaggia di San Basilio purtroppo ricorderà per sempre, come ricorderà la sua negligenza.
Chiedo all'assessore, nella speranza che riesca a trovare dentro di sé un residuo sussulto di coscienza e di dignità, di fare l'unica cosa utile a riscattarlo e risparmiare ai pisticcesi altri e, se possibile, peggiori danni: dimettersi.

Roberto Cammarota