18Agosto2019

 

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Scomparsa Domenico Giannace: numerosi i messaggi di cordoglio

Il Sindaco Viviana Verri, la Giunta, il Consiglio Comunale e la comunità di Pisticci si "uniscono al cordoglio della famiglia Giannace per la perdita del caro Domenico, detto Mingo, già Sindaco di Pisticci da luglio 1963 a luglio 1965.
Domenico Giannace è noto per il suo impegno antifascista nella colonia confinaria di Centro Agricolo e per le lotte al fianco dei braccianti lucani che lo costrinsero al carcere insieme a Rocco Scotellaro.
Nella sua lunga carriera politica, oltre alla carica di Sindaco, Giannace è stato consigliere regionale dal 1980 al 1985, consigliere provinciale, consigliere comunale ed assessore del Comune di Pisticci.
Nel 2003 Giannace è stato insignito dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi del titolo di Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana.
Negli ultimi anni della sua vita, Domenico Giannace si è prodigato per la difesa dell’Ospedale di Tinchi, fondando insieme ad altri cittadini di Pisticci e dei Comuni limitrofi il Comitato di Difesa che, tuttora, svolge un ruolo importante a tutela del presidio ospedaliero pisticcese.
La comunità di Pisticci piange la perdita di Mingo Giannace, cittadino illustre che nella sua vita ha lottato con orgoglio per il suo territorio e per la sua gente".

"Domenico Giannace ha concluso la sua esperienza terrena.
Ai tanti titoli che ha meritato di avere per il suo impengo politico-sociale, si aggiunge quello di "eroico difensore" dell'Ospedale di Tinchi.

Noi che restiamo abbiamo il dovere di continuare la lotta, in nome suo per ricordarlo, per il bene pubblico, per rispettare la volontà". Il Comitato Difesa Ospedale di Tinchi

"La scomparsa del nostro caro concittadino Domenico Giannace, per molti “z’ Ming” o semplicemente ”Ming a Logn”, vorrei che, per chi bambino o giovane ha avuto la fortuna di conoscerlo e di sentirne parlare, possa essere motivo di riflessione con chi, adulto come noi, ne conosce il lungo percorso di vita, dedicato, oltre alla famiglia, all’emancipazione sociale e alla difesa del nostro territorio. Non vorrei ripercorrere tutti i momenti del suo impegno come sindacalista e come politico, ma anche solo da cittadino, negli ultimi anni della sua, per fortuna, lunga vita, perché tutti ne siamo a conoscenza e ricordati nel libro che racconta la sua storia e di cui tutti possiamo prenderne visione, ma vorrei che, per le nuove generazioni, z’ Ming sia visto come esempio efficace di un “vero maestro di vita”. Vorrei che il suo impegno per gli ideali di giustizia sociale, per la sua “lotta” incessante ed appassionata, da “vero guerriero” e da “combattente” per le discriminazioni e la difesa dei diritti di tante persone semplici, che hanno visto in lui una guida intelligente ed appassionata, sia di esempio per le nuove generazioni, per un miglioramento e per un riscatto della nostra terra. Mi rivolgo agli adolescenti, ai giovani, e meno giovani con questa esortazione: Avete tanti esempi di “bravi maestri” nel nostro territorio e quello di Domenico Giannace è stato uno dei tanti, esemplare ed eccezionale, cercate di farne tesoro, per dare un senso alla vostra vita, attraverso l’impegno e la determinazione, per migliorare la vita di chi ha bisogno di persone generose e di buona volontà! Farà bene anche a tutti voi"! Giuseppina Lo Massaro, Presidente UNITRE di Marconia.
"Sconforto e dolore ci colgono nell'apprendere della scomparsa di Mingo Giannace, protagonista di una delle pagine più intense della storia politica e sociale di questa Regione e del Mezzogiorno. Mingo fu dirigente generoso ed autorevole delle battaglie che sconfissero il latifondo ed aprirono la strada ad una straordinaria stagione di conquiste per le masse contadine ed il proletariato rurale lucano. Ci lascia l'esempio di una vita spesa in difesa dei diritti dei più deboli e, negli ultimi anni, della memoria di quanti si sono battuti, perdendo la vita, contro la barbarie nazifascista.
Sinistra Italiana si unisce al cordoglio dei suoi familiari". Gianni Rondinone - Coordinatore Sinistra Italiana Basilicata

"Anche Domenico Giannace (Mingo) è scomparso. Una delle figure più importanti della sinistra storica della Basilicata. Dirigente contadino e sindacalista di grande valore. Sindaco e consigliere regionale seppe interpretare con le sue spiccate qualità politiche e culturali le istanze popolari con il rigore proprio della scuola politica da cui proveniva: il PCI. Al suo esempio hanno attinto diverse generazioni di militanti non solo a Pisticci, sua città di origine, ma in tutta la Basilicata. A lui dobbiamo la gratitudine per l'incessante lavoro organizzativo e la fedeltà agli ideali di giustizia, uguaglianza e democrazia". Salvatore Adduce Capogruppo Pd - Consiglio comunale di Matera

"Gli Antifascisti dell’Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti di Basilicata, con grande dolore partecipano al lutto che ha colpito la famiglia Giannace, per la perdita del Presidente dell'ANPPIA". Anppia Basilicata
“La Cgil Basilicata si unisce al cordoglio per la scomparsa di Mingo Giannace, storico esponente del Partito Comunista in Basilicata e protagonista della lotta antifascista nel Mezzogiorno”.
Così il segretario generale Cgil Basilicata Angelo Summa sulla scomparsa del dirigente della Federbraccianti e segretario della Camera del lavoro di Pisticci.
“Nel suo lungo percorso politico negli anni ‘60 è stato anche sindaco di Pisticci, poi consigliere regionale e provinciale. Giannace ci lascia in eredità l’esempio di una vita spesa in difesa dei diritti, della democrazia e della libertà – conclude Summa - in nome dei principi alla base della nostra Costituzione”.