Reddito minimo d'inserimento: 'Perchè questi ritardi'?

Una interrogazione consiliare relativa al progetto "reddito minimo d'inserimento” è stata presentata al sindaco di Pisticci ed al segretario generale del Comune dai consigliere di opposizione Domenico Albano e Tommaso Gioia.
Nelle premesse i due hanno ricordato che il Comune di Pisticci avrebbe dovuto attivare il progetto "dal marzo del 2017". Esso è "volto a garantire a soggetti che versano in una situazione di disagio economico e sociale, che potrebbero beneficiare di tale strumento, un reddito minimo per far fronte alle esigenze giornaliere".
"Nell’ultimo consiglio Comunale - è spiegato nell'interrogazione -, a seguito di precisa richiesta del consigliere Albano, l’assessore di riferimento informava, l’assise ed i cittadini, che in considerazione dell’ingente numero di beneficiari del programma, erano in atto degli accordi con Acquedotto Lucano spa e Consorzio di Bonifica del Bradano e Metapontino per destinare parte degli stessi presso codesti enti".
"Atteso che ad oggi non vi è traccia di alcun atto formale di intesa tra gli enti sopra richiamati; visto che, la Regione Basilicata ha stanziato le somme destinate al progetto e che molti Comuni hanno già dato esecuzione all’intervento; considerato che lo stesso assessore informava che, per gli adempimenti necessari, quali visite mediche e di sicurezza, vi erano da sostenere spese pari a circa 80.000 euro e che la Regione Basilicata si faceva carico di un terzo delle spese, proprio al fine di aiutare i Comuni in difficoltà e velocizzare l’implementazione dei progetti; dato atto che per i beneficiari il predetto sussidio risulta essere l’unica fonte di entrate e quindi di sostentamento economico della propria famiglia, nonché necessitante per affrontare le esigenze primarie vitali" i due consiglieri "a tutela dei circa 220 beneficiari del programma reddito minimo d'inserimento" hanno chiesto al primo cittadino ed al segretario comunale "di rendere edotti i cittadini e i consiglieri comunali in merito alle motivazioni che hanno generato il ritardo nell’implementazione del programma de quo.
Chiedono, altresì, di avviare al più presto il programma, nonché di avere informazioni sul cronoprogramma e sulle modalità di sviluppo del progetto".

Roberto D'Alessandro

 

comments

Questo sito utilizza i cookie anche di terze parti per migliorare la tua esperienza di navigazione ed inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca su "Policy". Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.