Stazione di pesca non assegnata: 'l'Amministrazione comunale si arrampica sugli specchi'

In merito a quella che dovrebbe essere (speriamo in un futuro prossimo)  la “Stazione di pesca a marina di Pisticci”, ancora una volta l’Amministrazione  Comunale si dimostra inadeguata e si arrampica sugli specchi per giustificare  inadempienze proprie.
E’ bene  ricordare che il Bando Regionale FEAMP Misura 1.43  altro non è  che la  riproposizione del vecchio bando FEP  PO 2007/2013, al quale la precedente Amministrazione  intese partecipare riuscendo a realizzare una  struttura,  destinata a divenire una piccola stazione di pesca per la vendita all’asta e lo stoccaggio del pescato e dotata, tra l’altro , anche  di una stazione meteo.
E’ d’uopo rimarcare che detta struttura è completa e corredata  anche di attrezzature, quali  frigoriferi, abbattitore e verricello per  il traino delle  barche.
L’attuale Amministrazione era onerata ad esperire solo l’ultimo passaggio mancante: l’affidamento in gestione della struttura per consentirne il funzionamento.
Sta di fatto che  ad oggi, il vice- sindaco Maria Grazia Ricchiuti, asserisce e dichiara , in maniera del tutto  erronea, fuorviante e strumentale, che l’Amministrazione comunale “per procedere al completamento della struttura e… per effettuare gli ultimi interventi”  “ha atteso” la pubblicazione  del Bando Regionale “in quanto detto Bando regionale “propedeutico al bando che dovrà essere redatto dal Comune per l’adeguamento del complesso”.
Il Vice-Sindaco, con tali affermazioni mostra di non conoscere lo stato delle cose e, pertanto, è bene esortarla alla lettura dell’art. 9 del Bando in questione che recita testualmente:
“il PO FEP 2007/2013 ha finanziato nell’anno 2015 in 4 Comuni dell’area del Metapontino ( tra cui Pisticci) interventi relativi a riparo e luoghi di sbarco con l’impegno da parte dei Comuni di avviare un network fra gli stessi. Eventuali richieste di finanziamento che dovessero pervenire da tale area devono risultare necessarie al funzionamento del network e fortemente integrate con gli altri interventi realizzati ….”.
Ciò detto è evidente come l’attuale bando sia rivolto in via preliminare a finanziare quei Comuni che nella scorsa programmazione non hanno beneficiato delle risorse FEP ed in maniera residuale interventi di adeguamento delle strutture già esistenti, che, a distanza di 1 anno e sei mesi avrebbero già dovuto essere funzionanti.
Si invita l’Amministrazione ad espletare tutte le procedure per l’affidamento della stazione di pesca ( che miracolosamente non ha subito ancora danneggiamenti) e, naturalmente, a partecipare al bando in questione in maniera attenta mettendo da parte atteggiamenti  pretenziosi e diffidenti che offuscano  le menti.

Domenico Albano

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