20Ottobre2018

 

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La ciclovia del Golfo di Taranto , un'occasione persa

“C’è voglia di realizzare, bene e pure in fretta”: “Questa, la dichiarazione del sindaco di Scanzano jonico, in occasione della sottoscrizione dei due Accordi di Programma relativi alla realizzazione della “Ciclovia del Golfo di Taranto-Tratto lucano Bernalda-Nova Siri” e della “Ciclovia Lagonegro-Rotonda Connessione con tratto calabrese Rotonda-Spezzano” che si tenne in Regione a Potenza, il 17 marzo scorso.
Ripoli, in quell'occasione ricordò anche come ci fossero importanti questioni demaniali da risolvere nell’ambito della Ciclovia del Golfo di Taranto, come le pinete dal grande valore ambientale e paesaggistico. Peccato – dichiara in un comunicato congiunto la minoranza del Consiglio Comunale, formata dai gruppi di Scanzano Viva, Scanzano Conta, Scanzano Libera – che l'accordo sia rimasto solo sulla carta ma che nulla sia stato prodotto in Regione affinchè questo fosse tramutato da parole a fatti”.
“In Consiglio Comunale gran parte della minoranza – continua la nota – votò a favore della Ciclovia del Golfo di Taranto, perchè reputato un progetto valido e di grande valenza sia turistica che culturale e sociale. Ci aspettavamo dunque, essendo il Comune di Scanzano capofila per il progetto relativo al Golfo di Taranto, che la maggioranza e la giunta si attivassero , per tempo e in fretta, per presentare alla Regione la relativa progettazione che riguardava il Comune di Scanzano. I progetti potevano essere presentati entro il 31 Dicembre 2017 e per gli interventi relativi al Progetto “Ciclovia del Golfo di Taranto-Tratto lucano Bernalda-Nova Siri”, erano disponibili 3 milioni di euro, finanziati dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, Fsc 2014-2020. Invece il nulla. Nessun progetto è stato presentato ed è assurdo se si pensa che questo rappresentava l'unico progetto del Comune di Scanzano jonico per il piano triennale delle opere pubbliche. E' dunque evidente come questa Amministrazione abbia sottovalutato l'importanza della questione e in maniera davvero imbarazzante se la sia lasciata scappare facendo perdere alla città una grandissima opportunità”.
“Dobbiamo – incalzano i consiglieri - ora sperare in una proroga della Regione per cercare di non perdere questo ennesimo treno per lo sviluppo turistico della nostra città. E' una situzione sinceramente inaccettabile, perchè vi era tutto il tempo di progettare e presentare qualche proposta. C'è voglia di lavorare bene e pure in fretta dichiarava il sindaco, ma qui invece se qualcuno è stato lento non è stato il turismo che si doveva promuovere, ma il Sindaco e la sua Giunta.
“Il turismo lento, come viene chiamato il turismo su due ruote è un turismo in crescendo. E' infatti uno modo diverso e affascinante per visitare i nostri meravigliosi luoghi. E può regalare tantissime opportunità di crescita per il settore poiché attorno ad esso si sviluppano agriturismi, ostelli e centri di aggregazione per giovani”.
“Tutto questo a Scanzano, se la Regione non prorogherà, non ci sarà e lo dobbiamo ai nostri amministratori che devono spiegarci i motivi che hanno spinto l'Amministrazione a non presentare progetti e perdere così questa importante occasione per Scanzano. Sarebbe bello, parlarne in Consiglio Comunale, ma evidentemente la “lentezza” che ha colpito l'Amministrazione è tale da non produrre atti da portare nella massima Assise comunale. Intanto, “per consolarci” rimaniamo in attesa delle graduatorie del Psr per vedere le graduatorie e conoscere le prospettive future della nostra città e di conseguenza della nostra Amministrazione”.