15Ottobre2018

 

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Caramuscio su Tari 2018: 'Esenzioni ridotte'

Pochi giorni fa il Consiglio Comunale di Pisticci, ha approvato a maggioranza il piano tariffario della TARI 2018.
A dispetto della relazione dell’Assessore Ambrosini, improntata a dimostrare che non ci sono stati aumenti e che anzi, si potrebbe ipotizzare addirittura una piccola riduzione grazie alla lotta agli evasori, basta dare un’occhiatina tra le righe del documento, che ci si accorge subito dell’ennesima truffa ai danni dei cittadini.
Purtroppo non è ancora terminata la diatriba sulla TARI del 2017 (attendiamo a maggio la sentenza sul ricorso al TAR Basilicata che io ed altri cittadini abbiamo presentato), che già bisogna a malincuore ingoiare una nuova polpetta avvelenata.
Ancora più grave è che a pagarne le conseguenze saranno soprattutto i più poveri.
E’ questo infatti ciò che esce fuori dal nuovo disposto amministrativo se si valuta l’applicazione delle nuove esenzioni.
Il prospetto comparativo, tra il 2017 e il 2018, evidenzia come gli scaglioni che definiscono i limiti di esenzione e riduzione dell’imposta, sono solo due rispetto ai tre dell’anno scorso:

Scaglioni TARI 2017    Riduzioni     Scaglioni TARI 2018
Fino a 6000               100%           Fino a 3000 €
da 6001 € a 8000 €      40%            da 3001 € a 7000 €
da 8001 € a 10000 €    20%  

In particolare le famiglie con ISEE compreso tra 3000 € e 6000 €, passano dall’esenzione totale a una riduzione della TARI del 40%.
Tra i 7000 € e gli 8000 € la riduzione evapora dal 40% al 20%

Infine tra gli 8000 € e i 10000 € si perde la riduzione del 20% e l’imposta dovrà essere pagata per intero.
Insomma un altro colpo di mano ai danni dei cittadini che stentano a vivere dignitosamente.
Ma il nuovo piano tariffario purtroppo, non si limita a questo.
Se è vero che nel 2017 furono applicati aumenti del 30% per le famiglie e del 40% per le attività, se nel calcolo della TARI furono inserite voci che nulla avevano a che fare con il ciclo di smaltimento dei rifiuti, tutto questo è riproposto pari pari anche nel 2018 in barba alle rassicurazioni dell’Amministrazione che si era impegnata a rivedere il tutto.
Si parla di equità, di redistribuzione del reddito, a parole si promuovono politiche sociali, nella realtà sembra di avere a che fare con lo Sceriffo di Nottingham che, nella leggenda di Robin Hood, toglieva ai poveri per dare ai ricchi.
Anche quest’anno centinaia di migliaia di euro letteralmente scippati dalle tasche dei contribuenti!
Morale della favola? Tempi bui ci attendono e, purtroppo, non abbiamo certezza di quando tutto questo avrà fine.

Rocco Caramuscio
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