16Ottobre2018

 

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L'amministrazione spieghi perchè non applica la penale nei confronti di Teknoservice

Perchè l'amministrazione comunale di Pisticci non applica la penale nei confronti della società Teknoservice? La domenda è rivolta sotto forma di interrogazione consiliare al Comune di Pisticci.
Il documento è stato protocollato dal consigliere di minoranza Tommaso Gioia, eletto in quota Pd, il quale ricorda che "il 21 febbraio 2018 si teneva consiglio comunale in cui si discuteva e si votava il piano finanziario della TARI; all’interno del piano tariffario emergeva che la percentuale di differenziata del Comune di Pisticci raggiungeva il 59% e che, quindi, non veniva raggiunto l’obiettivo/percentuale del 65%". In quella occasione "il consigliere di maggioranza Quinto Francesco denunciava al Sindaco e ai consiglieri la mancata applicazione della penale, prevista dall’art. 4 del contratto di convenzione stipulato tra il Comune di Pisticci e la società Teknoservice, di € 20.000,00  (VENTIMILA) per ogni punto percentuale mancante al raggiungimento dell’obiettivo del 65% di raccolta differenziata. Sempre il predetto consigliere Quinto - ricorda Gioia - formulava espressa richiesta agli uffici competenti (ufficio tributi ed ufficio ambiente), di relazionare sulla applicabilità della citata penale". Ad oggi, tuttavia, "suddetta penale non è stata applicata". La sua applicazione "avrebbe giovato a tutta la cittadinanza in quanto avrebbe ridotto il piano tariffario di euro 120.000,00".
Nel frattempo Gioia invita a tener conto anche del recente "disservizio verificatosi l’11 maggio 2018, quando la società Teknoservice decideva di applicare a quasi la totalità dei bidoni di indifferenziata nel Comune di Pisticci il bollino “materiale non conforme”.
Sulla scorta di quanto argomentato Gioia, anche per conto del gruppo consiliare Pd, ha ritenuto utile interrogare l'amministrazione e gli uffici competenti invitandoli a "rendere edotti i cittadini e i consiglieri comunali sulle motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione comunale a non applicare la penale di cui in narrativa, e se vi sia una correlazione tra il disservizio verificatosi l’11 maggio 2018 e l’applicazione o non applicazione della detta penale".