La scadenza di presentazione delle domande per ottenere il bonus benzina, destinato ai possessori di patente di guida residenti in Basilicata, è ormai prossima ed i parlamentari del Pdl, il sentatore Cosimo Latronico e l'onorevole Vincenzo Taddei, fanno un bilancio sui risultati ottenuti.
Se si dovesse raggiungere la prevedibile cifra di 200.000 richieste ogni patentato potrebbe vedersi assegnato per il primo biennio a valere sugli anni 2009e 2010 (si tiene conto del valore delle estrazioni e si calcola il tre per cento) circa 400 euro per carta carburante al netto delle spese di emissione e di distribuzione della carta.
Al momento sono maturati, per il fondo riduzione prezzo del carburante per la regione Basilicata, 32 milioni di euro per l'anno 2009 e 48 milioni per l'anno 2010”.

scritto da COMANDANTE MARK, settembre 08, 2011
Abbiamo assistito, ed assistiamo, ad una politica priva di programmazione, è vero come lei dice che con pochi milioni di euro si potevano creare industrie di trasformazione dei prodotti agricoli nostrani, ma la politica ha mai incentivato, indirizzato, programmato in questa direzione? No! Perchè sempre intenda a "coltivare" il proprio orticello elettorale per garantirsi stipendi e pensioni d'oro per se stessi, e qualche posto di lavoro per i propri famigliari, autisti, compari ed affini.
Se non si cambia modo di fare politica, se non si fa politica con la "P" maiuscola continueremo sempre a scrivere e rimpiangere le occasioni perse.
scritto da Mik, settembre 08, 2011
- 170(k) = 170(000) (pare sia la cifra degli aderenti alla richiesta carta carburanti)
- La mia non è una critica "a prescindere" o ideologica, come ho provato a spiegare, ma un tale iniziativa oltre a rappresentare uno sperpero di risorse è discriminante (rivolto soltanto agli automobilisti "a prescindere" dalle necessità) ed iniquo (credo che 3-400€ non cambieranno la vita neanche ai poveretti).
La tesi del settore merceologico non regge.... per fortuna non figuriamo tra i maggiori produttori di supposte (settore chimica farmaceutica) sennò non riesco ad immaginare come potrebbero ridistribuire le royalties!
Mi dici che non è una social card ma ha tutti i connotati dell'ennesimo finanziamento a pioggia riguardante però soltanto gli automobilisti...
Prova un attimo a ragionare....
Considerato lo scenario economico che l'Italia sta attraversando, considerato che i tagli agli enti locali sono ormai tangibili(federalismo fiscale), considerato l'ammontare di petrolio che viene estratto dal sottosuolo della ns. regione e che viene utilizzato in contesto nazionale ( fine del federalismo) ed il disagio vissuto dalla popolazione nei pressi del centro olio, ritengo sia + importante creare opportunità di sviluppo, piuttosto che sostenere ed incrementare l'uso di carburanti (o supposte virtuali) attraverso tale iniziativa.
Per opportunità di sviluppo non intendo "finanziamenti a pioggia" ma investire nelle enormi risorse di cui già disponiamo (pomodori? creare un conservificio e, oltre a creare lavoro si aiuteà l'imprenditoria agricola, pesche, albicocche, fragole, mare, turismo, ecc) con pochi milioni di € si potrebbero mettere in campo diverse iniziative non assistenziali, utili e produttive invece di regalare 4 pieni di carburante...
scritto da Impeto, settembre 07, 2011
- innanzitutto non capisco cosa vuola dire quella "k" affianco alla cifra 170;
-in secondo luogo non capisco come mai ogni cosa deve essere criticata negativamente e denigrata. Occorre capire che i ministeri, le regioni le province nella maggior parte dei casi devono ridistribuire i finanziamenti nelle aree geografiche e settori merceologici dai quali gli stessi sono generati.
Sono convinto che nessuno vuole fare l'elemosina a nessuno e soprattutto non stiamo parlando di una socila card che dev'essere destinata ai cittadini meno facoltosi.
Stiamo parlando di fondi scaturiti dalle royalties del petrolio prodotto dalla nostra regione e quindi a mio parere è giustissimo che ne usufruiscano indiscriminatamente tutte le famiglie.
Poi sono cosciente anche io del fatto che in Basilicata c'è uno strascico di problemi, ma quelli bisogna risolverli con la buona politica economica, con un adeguata lotta all'evasione e con seri piani di mobilità, sviluppo, turismo ecc. Le Istituzioni ci devono mettere nelle condizioni di farci camminare con le proprie gambe e non generare un assistenzialismo sfrenato e spregiudicato.
scritto da Mik, settembre 06, 2011
FIEVOLI perchè sottostimate rispetto al petrolio che elargiamo per sostenere l'economia nazionale a fronte degli elevati costi ambientali e sociali che subiamo.
Altra anomalia è quella di spalmare questa risorsa senza un utile criterio, non importa se uno ne ha bisogno o meno; paradossalmente anche il felice possessore di una Ferrari puo' richiedere e forse un giorno ottenere il fantomatico il bonus!
Questa non è ideologia, dietrologia ecc. è solo un punto di vista diverso dai 170k che hanno accettato l'elemosina piuttosto che investire in un futuro migliore.
scritto da COMANDANTE MARK, settembre 05, 2011










Noto con tristezza che ha ancora difficoltà ad interpretare la lettera "K" come suffisso "migliaia" per questo le rendo la sua "K" con enorme piacere. Non si offenda ma al seguente link potrebbe rispolverare un po' di matematica sul sussidiario 4^ elementare: http://www.capitello.it/sussid...ica4_1.PDF ; ma veniamo a noi:
Sono perfettamente d'accordo con Lei sulle capacità della classe politica regionale anche se io estenderei il concetto all'ambito nazionale, il problema è una classe politica a caccia di consensi facili (come ad esempio la carta carburante). Lavoro nel settore energia&petrolio quindi conosco forse meglio di Lei la realtà nazionale ed europea; le garantisco che se mette il naso fuori dall'Italia purtoppo si renderà conto delle potenzialità che questa classe politica si fa scivolare addosso.
Dal suo animo denoto purtroppo una certa inclinazione ideologica che in questo momento critico non dovremmo utilizzare. Solo noi cittadini, con sguardo critico possiamo anzi DOBBIAMO incalzare la classe politica regionale/nazionale ad effettuare scelte lungimiranti monitorandone i risultati.
Sono d'accordo con Lei, come già da me accennato, sull'iniquità delle royalities, sottostimate rispetto alla media nazionale, tenga conto che quando anche TOTAL inizierà a produrre tramite flowline daremo via circa un miliardo di €/anno (riferito al valore attuale del barile di crudo); come lei saprà da qualche anno a questa parte lo stato ha centralizzato i poteri rigardanti procedure per il rilascio e la gestione delle concessioni (petrolifere) esautorando di fatto regioni, comuni, ecc.
Se volge lo sguardo indietro si renderà conto che da almeno quarant'anni siamo governati dalle stesse persone, dai loro cloni o dai loro lacchè che hanno fatto carriera. Non sono stati in grado di gestire e di lasciare ai posteri quello che hanno trovato quando hanno iniziato a fare politica!!!
La politica con la "P" maiuscola, come la chiama Lei deve partire dal basso, dal popolo e bisogna avere soprattutto il coraggio di superare posizioni ideologiche giudicando con obiettività e costruttività chiunque, anche l'alleato politico o l'amico, bisogna abituare i nostri figli a non chiedere l'elemosina al politico di turno, creandogli opportunità per il futuro.