06Agosto2020

 

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Chiusa la piscina, chiuso il multipiano. Chiesto un Consiglio per conoscere la verità

Dopo la sollecitazione del consigliere Lazazzera a convocare il Consiglio comunale per discutere dell’ospedale di Tinchi e conoscere gli sviluppi in merito alla nuova ordinanza con la quale il presidente De Filippo intende inviare a Pisticci altre 1500 tonnellate di rifiuti potentini, arriva al protocollo la formale richiesta per la convocazione di un Consiglio in cui trattare la situazione gestionale della piscina comunale a Marconia, chiusa d’un tratto dalla società di gestione, la materana Agenzia dello Sport di Carmine Acquasanta, e la chiusura del parcheggio multipiano dopo meno di un mese dalla sua messa in esercizio per mancanza di richieste. Nel primo caso l’amministrazione sembra intenzionata a rescindere la convenzione con l’attuale soggetto gestore, anche per la situazione di esposizione debitoria riguardo ad alcuni mutui dei quali il Comune si trova ad essere garante.  La vicenda, tuttavia, si sta prolungando in ritardi e lungaggini burocratiche e non è al riparo da risvolti paradossali, come la prospettiva di veder riconosciuta una sorta di buonuscita al soggetto gestore, nonostante gli 88 mila euro annui garantitigli dalla convenzione e le inadempienze con il credito sportivo alle quali, adesso, è chiamato a riparare proprio il Comune di Pisticci accollandosi rate per 230 mila euro. Pendenze sono in essere anche con il fornitore del gas. Pensare di poter addirittura accompagnare l’uscita di scena di questa società con un contributo, come l’Agenzia ha richiesto, dovrebbe essere fuori discussione. Riguardo al parcheggio, invece, il sindaco aveva anticipato che la sua riapertura è subordinata al varo del nuovo piano del traffico. Ma i consiglieri di opposizione, queste cose, vogliono discuterle in Consiglio. A firmare la richiesta Lazazzera, Florio, Rago, Cammarota, Badursi e Mastroluisi.