Il 28 di gennaio la Lista dei Cittadini ha organizzato un’assemblea pubblica, tenutasi a Marconia nella sede della delegazione comunale, dai temi: “Strumenti Urbanistici: Una occasione perduta?”; “Momento politico e amministrativo”. All’assemblea, pubblicizzata con manifesti e sui media, erano invitati tutti i cittadini del nostro comune ed in particolare invitati ad personam e per iscritto tutti i consiglieri comunali, gli assessori, il sindaco.
Ci sembrava corretto ed opportuno avendo l’assemblea come scopo il confronto sul futuro del nostro comune.
Gli amministratori, con l’eccezione del consigliere Lazzazzera e per una breve comparsa, del Presidente del Consiglio Fuina, hanno disertato l’assemblea, perdendo a nostro avviso, un’occasione per discutere e confrontarsi sul futuro del nostro territorio.
Probabilmente non si sentivano pronti ad un confronto serio con un gruppo civico che ha lavorato seriamente per il bene comune e che si è presentato alle scorse amministrative con un programma e con idee chiare sul futuro del nostro Comune.
L’assemblea partecipata dai cittadini ha comunque dato indicazioni per chi amministra il comune di Pisticci.
Alcuni giorni dopo è stata pubblicata, sul Quotidiano della Basilicata, un’intervista al sindaco di Pisticci dal titolo:”Così farò crescere Pisticci”.
Incuriositi abbiamo letto cercando, senza trovarle, le idee per il rilancio del territorio.
A meno che, far crescere Pisticci, non significasse solamente continuità amministrativa ovvero le idee, i progetti, i finanziamenti che altri hanno lasciato in eredità al nuovo sindaco.
Infatti si parla di parcheggio multipiano, della nuova sede del tribunale in via Cantisano, della sede per il commissariato, del cinema di Marconia, della scuola elementare di via Monreale, dell’asilo nido di Centro Agricolo, della costruzione del depuratore a Pisticci. Tutte opere, progetti, finanziamenti che vengono dal passato.
Dall’intervista del sindaco ci aspettavamo una parola circa gli strumenti urbanistici che sono la base per la programmazione e per la crescita del territorio. Strumenti Urbanistici che avevano avuto l’epilogo nella passata amministrazione, dopo 10 anni, con l’apertura della conferenza di pianificazione e che gli amministratori attuali hanno fatto decadere.
Nè conosciamo ancora le linee programmatiche dell’attuale amministrazione e ciò che intendono fare per la strumentazione urbanistica senza la quale non ci può essere sviluppo.
Il comune di Pisticci ha bisogno di una programmazione chiara, altrimenti si continueranno a perdere finanziamenti così com’è già successo. La regione Basilicata ultimamente ha concesso finanziamenti per rilanciare le zone artigianali in tutta la regione e Pisticci è stata esclusa. Come una programmazione seria, precisa e puntuale necessita per la specialistica nelle scuole per i disabili.
La nostra non è polemica politica, vorremmo vedere l’intero territorio crescere e dare prospettive occupazionali alle nuove generazioni ma ad oggi non si vedono né idee né programmi e francamente ce ne dispiace. Pisticci è stanca di aspettare.
Giovanni Mastronardi
Lista dei Cittadini
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Commenti (5)

scritto da Rocco Caramuscio , febbraio 27, 2012
In democrazia si può discutere, sensibilizzare, scrivere articoli e promuovere petizioni, manifestare, indire assemblee e collaborare con gli Amministratori. In questo contesto le parole contano se, quelli a cui sono destinate, cittadini e Amministratori, hanno voglia di confrontarsi. In democrazia non ci sono altre strade. Questi sono anche gli strumenti che uso, compresa la collaborazione (di questo possono darmene atto chi è stato democraticamente eletto come rappresentante di questa comunità). In realtà c'è un altro modo che potremmo aggiungere, uscire dall'incognito (in quanto non esiste alcun motivo per rimanerci) e dimostrare insieme che anche le parole di chi polemizza su ogni idea su ogni pensiero espresso, è un modo per voler dare il proprio contributo. Certo ci vuole coraggio e passione per passare dalle critiche alle proposte, ma sono sicuro che chi è deluso (come me) ha rabbia ed energia da mettere in campo e, se permetti, anche orgoglio, tanto da voler dimostrare concretamente che ciò che si critica può essere migliorato con il nostro contributo. Spero si capisca che il mio è un invito esplicito a partecipare scevro da polemiche..
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scritto da COMANDANTE MARK , febbraio 26, 2012
Pisticci è stanca di ascoltare sempre le solite tristi frasi. Pisticci è stanca di ascoltare di vedere le solite parodie politiche. Pisticci è stanca delle stesse facce, anche, se lavate, ai vari lavacri dei diversi partiti politici. Ing. Caramuscio, Ella dice che bisognerebbe far rinascere le nuove coscienze, politiche e non, aggiungo io, come l'Araba Fenice, ma per chi conosce, o ha letto la storia della morte del mitico uccello, esso si preparava alla morte costruendosi il suo ultimo nido di rami di essenze profumate, che bruciando emanavano un intenso e gradevole profumo, preparando ed accogliendo così, il nuovo uccello mitologico, oggi credo che questo non sarebbe èpossibile,non per la mancanza di rami o essenze profumate, ma per il tanto letame, e marciume politico, che in questi ultimi vent'anni hanno impestato la nostra aria, nessuno escluso.
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scritto da Delusa. , febbraio 25, 2012
Sig. Caramuscio, ma secondo lei cosa dovrebbe fare la gente? Abbiamo democraticamente eletto i nostri rappresentanti: da essi ci aspettiamo una guida. Il primo argine è l'opposizione che non si oppone adeguatamente. Cominciate voi e noi vi seguiremo. Ma smettetela di scrivere SOLO articoli: fatti, non parole, anzi chiacchiere....
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scritto da Rocco Caramuscio , febbraio 25, 2012
Il silenzio che più mi tormenta non è quello degli amministratori che per qualche motivo non noto hanno deciso la strategia del silenzio e del non confronto. E' quello della gente che continua a lamentarsi ma imperterrita soffre di ignavia.... Forse bisognerebbe finire di fungere da argine e fare in modo che la valanga di inconcludenza e insensibilità travolga completamente questa comunità. Nella speranza che dalle ceneri possa rinascere una nuova coscienza politica e sociale.
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scritto da un cittadino che vuole bene al suo paese. , febbraio 22, 2012
Non solo questo Giovanni, vorrebbero sapere i cittadini, ma anche delle famose opere iniziate, appaltate e ferme, non cito quali perchè tutti sappiamo. Circa un anno fa questi Signorotti della politica di promesse fasulle, non sono all'altezza di risolvere i problemi di questo Comune, basta analizzare la Giunta...........Per l'ennesima volta il nostro Comune si è fatto abbindolare.
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