AMBIENTE | Si è svolta ieri sera a Policoro presso la sede dell’associazione Karakteria un’importante incontro tra rappresentanze associative del territorio. Molte le associazioni e i movimenti dell’intera fascia jonica che hanno partecipato all’incontro, compresi alcuni esponenti politici e sindacali locali. Molte anche le problematiche trattate, riguardanti soprattutto le emergenze legate alle estrazioni petrolifere, alle gravi situazioni ambientali, alle recenti decisioni riguardanti le nuove politiche energetiche che vedrebbero la Basilicata ulteriormente sfruttata con centrali termoelettriche e nucleari. Carenza e/o assenza di monitoraggi ambientali, mancanza di ricadute economiche per i territori sfruttati, strategie “neocolonialistiche” ai danni dei cittadini lucani, perseguite sinergicamente dalla politica regionale e nazionale, hanno fatto scatenare dure reazioni tra i presenti. La necessità di dare risposte immediate e incisive a questa condizione da “terzo mondo” vissuta dalla Basilicata è stata unanime. Tutti gli intervenuti hanno inoltre evidenziato l’importanza del coordinamento Rete Lucana, a cui molte altre associazioni stanno aderendo, per iniziare a manifestare in maniera “sinergica, coordinata e durissima”. E’ stata indetta quindi una prima giornata di mobilitazione che coinvolgerà tutte le associazioni e i movimenti della fascia jonica sensibili a tali problematiche, da effettuare entro il mese di novembre, in coincidenza con il sesto anniversario della protesta antinucleare di Scanzano Jonico. Nei prossimi giorni saranno resi noti i dettagli dell’iniziativa.
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Coordinamento Rete Lucana
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