19Febbraio2019

 

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Viabilità dissestata, un'emergenza da risolvere

La degradazione del sistema viario nel territorio di Pisticci è un fatto di conclamata evidenza. Nel giro di pochi anni la situazione sembra progressivamente precipitare verso un peggioramento senza precedenti storici e la soluzione del problema diventa, man mano che il gap negli interventi di ripristino si accumula, obiettivo sempre più difficile da centrare.
Se un tempo le opere necessarie a mantenere adeguati gli standard di percorribilità della rete di strade soprattutto interne rappresentavano un'attività di natura ordinaria, oggi tendono ad essere inquadrate in una fattispecie di straordinarietà che proietta indietro il territorio e le sue ambizioni di sviluppo. Con i problemi pur noti ed evidenti lungo le percorrenze di pertinenza provinciale, occorre dare uno sguardo anche alle criticità presenti nel dedalo di strade urbane ed extra urbane di competenza comunale, a cui carico c'è una rete chilometrica importante, proporzionata alla vastitità del territorio pisticcese ed alla capillarità dei poderi di campagna.
Ad accelerare il degrado della rete stradale contribuisce negli ultimi anni la severità e la frequenza delle precipitazioni. Il risultato complessivo, fra ritardi ed emergenze, è sotto gli occhi di tutti e rappresenta sempre più un severo banco di prova dell'efficienza amministrativa. Una vera e propria sfida rispetto alla quale sono stati prodotti finora risultati modesti.
"E’ ormai evidente – è la più recente posizione di palazzo Giannantonio - che il sistema stradale del nostro Comune è al collasso, a causa della scarsa manutenzione effettuata negli anni e delle precipitazioni sempre più violente che colpiscono il nostro territorio, ultima quella di ottobre che ha compromesso la percorribilità di numerosissime strade rurali, oltre che di quelle dei centri abitati. Di fronte ad un’emergenza del genere che ha trasformato la manutenzione ordinaria delle strade in una vera e propria attività straordinaria, l’Amministrazione Comunale si è mossa innanzitutto per reperire fondi di bilancio con cui poter acquistare bitume e intervenire con i propri operai per risolvere le criticità più urgenti, consapevoli che tali interventi non risolvono definitivamente il problema. Per questo sono stati reperiti ulteriori fondi attraverso la partecipazione a bandi regionali e nazionali".
Il Comune jonico fa il punto rispetto agli interventi preventivati: "Per le strade rurali, con la misura 4.3.1 della Regione Basilicata, il Comune di Pisticci ha ottenuto un finanziamento di circa duecentomila euro da destinare al ripristino delle strade di contrada Feroleto. Inoltre, con le economie derivanti dalle risorse finanziarie messe a disposizione per l’alluvione del 2013, circa seicentomila euro, verranno effettuati interventi di ripristino manto stradale, attraversamenti e ripristino cunette nelle zone colpite dall’evento calamitoso in cui non furono effettuati interventi di ripristino.
Sono a disposizione del Comune di Pisticci ulteriori somme (circa quarantamila euro) derivanti dai fondi della Protezione Civile per l’emergenza neve 2017, con cui si effettueranno lavori di bitumazione e ripristino del manto stradale sulle principali vie degli abitati di Pisticci e Marconia, inserite nelle schede tecniche trasmesse dall’Ufficio Tecnico alla Regione Basilicata.
Con ulteriori fondi di bilancio, infine, si provvederà all’affidamento a ditte specializzate per effettuare una manutenzione delle strade urbane ed extraurbane".
Da parte dell'amministrazione pentastellata si registra l'impegno ad affrontare le problematiche con una maggiore capacità risolutiva rispetto a quanto fatto finora: "La strategia messa in campo dall’Amministrazione Comunale è quella di intervenire innanzitutto nei centri abitati e poi, compatibilmente con le risorse finanziarie a disposizione, estendere il raggio di intervento nelle zone rurali, in particolare sulle strade colpite dalle recenti intense precipitazioni e chiuse al traffico con apposite ordinanze sindacali. Su alcune strade è stato già fatto intervento di ripristino, come per la strada di Fosso Lavandaio, e nelle prossime settimane si cercherà di mettere in sicurezza le altre arterie colpite, in modo da garantire sicurezza nella viabilità ai residenti e agli imprenditori agricoli che si recano nelle rispettive proprietà.
L’attenzione dell’Amministrazione Comunale sulle criticità strutturali delle nostre strade deve restare alta e, in considerazione dell’elevato fabbisogno richiesto da tali attività di manutenzione e ripristino, ci impegneremo a reperire ulteriori risorse per far fronte ad una situazione sempre più critica che danneggia in primis i nostri cittadini e poi anche le casse comunali, viste le continue richieste di risarcimento che pervengono al Comune".
La speranza è quella che almeno gli interventi preventivati possano essere svolti in tempi burocratici decenti. Nello stesso tempo c'è la consapevolezza di quanto sia importante reperire altre risorse per affrontare il problema in maniera più incisiva, in quanto il quadro degli interventi più o meno preventivati non è sufficiente a colmare il gap infrastrutturale ormai accumulato. Un capitolo di massima urgenza dovrebbe poi essere quello della viabilità nei centri urbani, essendo sotto gli occhi di tutti quei punti ampiamente degradati nonostante la loro centralità ed importanza. Anche in fatto di segnaletica orizzontale si registrano dei ritardi, forse anche più gravi visto che in questo caso non dovrebbero esserci problemi di budget. Viene colpevolmente trascurato, infine, anche il rifacimento della segnaletica lungo la provinciale che collega il territorio di Pisticci, davvero priva di punti di riferimento soprattutto con pioggia o nebbia.
Sul tema della viabilità le amministrazioni rischiano, senza un piano straordinario di interventi, di veder giungere il territorio ad un punto di degrado ampio a tal punto da richiedere somme troppo ingenti per garantire il ritorno ad una normalità sempre più rimandata.

Roberto D'Alessandro