03Agosto2020

 

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Tornare al sud: quando viaggiare è un'impresa. Alcuni utenti denunciano disagi

"Scendere”, in questo periodo, è la locuzione più usata dai tanti fuorisede del Sud sparsi in tutta Italia ed Europa, nell’attesa di passare le festività natalizie nei propri posti di origine. Purtroppo, però, per alcuni, questo desiderio sta diventando più difficile del “salire” sulla cima di una vetta, e in particolare per i Lucani.
Come denunciato da alcuni utenti, infatti, risulterebbe impossibile acquistare i biglietti del treno Frecciarossa che collega Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli alla Basilicata, un collegamento istituito da pochi anni e molto molto importante alla luce della situazione trasporti dell’intero meridione.
Ad inizio novembre, l’ex Senatore lucano Cosimo Latronico, segnalava la situazione, con un post facebook che recitava ““Ancora disagi per i pendolari lucani. Chi volesse prenotare un treno Frecciarossa da Milano a Metaponto per il prossimo 18 dicembre con il ritorno il 3 gennaio 2020 non trova disponibilità sul sistema che al momento indica soluzione non acquistabile. Diversi studenti lucani fuori sede che intendono programmare il rientro per Natale in Basilicata mi hanno segnalato il problema che ho portato all’attenzione dell’assessore regionale Donatella Merra per le azioni di sua competenza. Spero che Trenitalia smetta di trattare la Basilicata come una cenerentola del sistema dei trasporti con pochi servizi ed incerti”.
A distanza di un mese, su facebook, alcuni utenti riaccendono la questione, segnalando l’esistenza del disagio. Fra questi anche il pisticcese Giuseppe Vitale, a Milano per lavoro, che denuncia, rivolgendosi direttamente all’Assessore ai trasporti lucano: “Gentile assessore Donatella Merra (giunta regionale di Basilicata) le scrivo da Milano, città in cui mi trovo per lavoro, spero solo momentaneamente.
Deve sapere che per chi sta fuori sede (Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli), ad oggi, risulta impossibile prenotare il viaggio di rientro natalizio sul Fecciarossa 1000 (Milano-Taranto). Vorrei suggerirle di chiedere immediatamente a Trenitalia di poter acquistare i biglietti, perché se permette vorremmo passare il Natale in famiglia.
Grazie per la lettura e buon Natale, però faccia il modo che lo sia per tutti”.
L'appello, per fortuna, sembra essere stato accolto. L’assessore Merra, infatti, ha annunciato che i biglietti saranno di nuovo prenotabili dal 6 Dicembre, dando anche notizia di una proroga del servizio del Frecciarossa fino al 31 Dicembre. Quel che resta, invece, è la percezione di una difficoltà logistica crescente in un'era in cui i trasporti dovrebbero essere accessibili con maggiore semplicità.
Questi disagi si aggiungono ad altri che erano stati segnalati da alcuni giovani lucani, tra cui il taglio dei trasporti verso e per la Toscana.
Il problema della difficoltà di tornare a casa propria a Natale, non affligge solo i lucani, ma tutto il Sud: in questi giorni, su giornali e tv nazionali, è stato evidenziato che costa più un viaggio aereo diretto Bologna-Catania rispetto ad uno con scalo all'estero per la stessa meta.
Insomma, pare che quest’anno “scendere” sia proprio una vera impresa.

William Grieco