“Leggo la nota del consigliere regionale Nicola Benedetto e mi convinco che sia necessario fornire ai cittadini lucani qualche precisazione con la speranza di aiutare un giudizio obiettivo sulle cose, senza cadere in strumentalizzazioni che non giovano all'interesse della nostra gente”. Lo ha dichiarato il senatore del Pdl, Cosimo Latronico, in replica ad una dichiarazione del consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Nicola Benedetto.
“Intanto i fatti. Su iniziativa dei parlamentari del Pdl, che il consigliere Benedetto vorrebbe mandare via, dopo un duro lavoro parlamentare nelle commissioni, nelle aule e con il governo,otteniamo l'incremento delle royalties per l'estrazioni petrolifere nella misura del 40 per cento, dal 7 al 10 per cento, maggiorazione a carico delle compagnie petrolifere per finanziare un fondo regionale per la riduzione del prezzo del carburante. Il fondo vale, in Basilicata, 32 milioni per il 2009, anno di partenza delle maggiorazioni, e 48 milioni di euro per 2010, già versati dalle compagnie allo scadere del 30 giugno.
Un fondo che servirà per finanziare per l'intera durata delle estrazioni (30 anni e' stato calcolato) la riduzione del prezzo del carburante la cui intensità e' collegata con le quantità del petrolio estratto e con il prezzo del petrolio.
Sono cifre importanti che uno come il consigliere Benedetto dovrebbe facilmente saper sviluppare:proviamo ad attualizzare 40 milioni di euro,partiamo da una cifra annuale bassa che e' destinata a crescere significativamente, per 25 anni, raggiungiamo la cifra di almeno 1 miliardo di euro che in 25 anni saranno a disposizione dei lucani ! E' poco? E tutto? Non e' poco e non e' sicuramente tutto. Non e' poco perché,con il costo a carico delle compagnie e senza intermediazione politica, assegniamo a tutti i lucani il diritto ad un beneficio sul prezzo dei carburanti provando a raggiungere quello garantito alle comunità frontaliere.
Non e' tutto perché la Regione dispone di un altro 7 per cento che con il concorso del consigliere Benedetto,che se non ci sbagliamo dovrebbe far parte della maggioranza di governo in Basilicata, potrebbe destinare per tutte le altre necessita' ,comprese le borse lavoro, con la speranza che alle borse segua il lavoro vero! Per quanto ci riguarda siamo fieri di questo traguardo e di aver,nonostante le difficoltà e lo scetticismo di molti, raggiunto un risultato storico che i lucani stanno apprezzando a vedere le adesioni presso gli uffici postali della regione.
Siamo ugualmente convinti che l'opera deve continuare nella direzione di sottoscrivere un nuovo negoziato tra governo nazionale, regionale e compagnie per garantire un impiego congruo delle risorse compensative rivenienti dallo sfruttamento del petrolio nella direzione della tutela ambientale, del rafforzamento produttivo ed infrastrutturale della nostra regione. La stipula del memorandum sul petrolio avvenuta nei mesi scorsi tra il presidente De Filippo ed il governo nazionale nelle persone dei sottosegretari Saglia e Viceconte, che il consigliere Benedetto dovrebbe conoscere ed approvare essendo parte della maggioranza, va in questa direzione. Predisposizione di un fondo per lo sviluppo delle attivita' produttive ed un fondo per la realizzazione di un piano infrastrutturale,per connettere la Basilicata alle grandi reti di accesso del Paese. Noi siamo impegnati su questo difficile percorso in un congiuntura complicata per l'Italia e per il mondo. Benedetto deve scegliere se vuole partecipare a questo sforzo,come gli spetterebbe essendo stato eletto e facendo parte di una coalizione che ha la responsabilità di governare la regione, salvo che gli basti recitare un pianto greco sui problemi e sulle povertà che segnano drammaticamente il tempo presente e che necessitano di soluzioni concrete e realistiche piuttosto che di prediche consolatorie. Noi ci siamo messi alla prova, pur essendo forza di opposizione in regione, per realizzare una coesione necessaria a costruire un contesto favorevole a contrastare il declino produttivo della Basilicata ed offrire un segnale positivo alle forze attive ed ai giovani della nostra terra".

scritto da gabdal59, luglio 19, 2011
scritto da giuseppe 67, luglio 19, 2011
scritto da COMANDANTE MARK, luglio 19, 2011
Lei dice, che la Lucania in 25 anni avrà 1miliardo, tanto? Poco?, non lo so, ma facendo un calcolo da "casalinga" in 25 anni ogni lucano, circa 550 mila avrà circa 72 euro procapite, forse non bastano a fare la spesa in un discount, per una settimana per una famiglia di 3 o 4 persone.
Per favore così non si va da nessuna parte.
Si legga i commenti all'art di Benedetto, e faccio anche a Lei l'invito a trascorrere un giorno in una famiglia lucana, dove c'è disoccupazione, dove non ci sono ammortizzatori sociali, dove si cerca di trovare un lavoro onesto, dove si cerca di garantire il necessario per la sopravvivenza giornaliera, senza sapere se il giorno dopo si potrà garantire il cibo ai propri figli, solo così forse, potrà respirare, toccare con mano i veri problemi della maggior parte delle famiglie, dove potrà respirare, oltre alla disperazione,anche quella grande Onestà, Dignità, delle nostre famiglie, forse solo così, voi politici, la politica la smetterete solo di parlare ma di agire per il bene di tutti.
scritto da il dito nell'occhio, luglio 19, 2011
Cioè:
Gli diamo il petrolio, lo raffinano a Taranto e quando torna da noi sotto forma di carburante costa + che altrove... mi verrebbe spontaneo sottolineare al senatore quanto segue:
- Sicuramente i 90€ non eliminano il gap dei prezzi praticati dalle compagnie sul ns territorio
- E' un modo scellerato di gestire le poche risorse che la politica ha a disposizione per stimolare lo sviluppo.
- La cifra di 1 miliardo "spalmata" sui 25 anni non mi sembra una cifra da capogiro se non per comprare dell'ossigeno, in comode rate, ad un moribondo.
- Farebbe una figura + bella se parlasse meno... purtroppo parlando fuga ogni dubbio.
Allegri saluti, sen, mi stia bene...
e non dimentichi di presentare la richiesta per il bonus, sicuro che a lei non mancherebbe il tempo per farlo.
scritto da Angelo della Fagagna, luglio 19, 2011
Fino a qualche anno fa il consenso elettorale si conquistava con dei posti di lavoro, adesso con 90 euro di carburante...ottimo segnale! Congratulazioni, un bel colpo al declino produttivo.
A proposito di cifre...1 miliardo di euro in 25 anni?!?! Tra 25 anni non ci sarà più nessuno...solo voi! Spero.
scritto da Pisticci e Marconia, luglio 19, 2011









