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Ha vissuto attimi di puro terrore la signora Anna Carrescia, quando la sua auto è stata travolta dall’acqua del fiume che ha rotto gli argini invadendo rapidamente terreni e strade.
Intorno alle 14 di giovedì 2 aprile la signora stava percorrendo la strada che da Marconia porta a Bernalda, in direzione ponte di Torre Accio. La strada, quando si dirigeva a Bernalda, a suo dire non era sbarrata. A circa 300 metri dalla struttura, mentre era in mezzo alla carreggiata, il fiume Basento ha improvvisamente rotto gli argini e l’acqua ha invaso la strada. In un attimo l’auto della signora è stata sommersa per circa la metà. Il motore si è spento e ha vissuto attimi di paura temendo per il peggio.
La signora è stata salvata per miracolo dai NOV della Protezione civile che, proprio in quel momento, stavano per fortuna monitorando quella zona a bordo del loro mezzo. La donna è riuscita ad uscire dal finestrino della sua auto invasa da acqua e detriti, con il prezioso aiuto dei volontari del NOV Rocco De Marco e Lucia Castronuovo e a entrare nel fuoristrada dei soccorsi. Sono stati momenti di paura e di panico: pochi secondi in più e per la signora poteva essere troppo tardi.
Miracolosamente, ribadiamo il mezzo dei NOV con a bordo De Marco e Castronuovo transitava proprio lì in quel momento. I due senza pensarci troppo si sono diretti verso l’auto e hanno portato la signora nel loro fuoristrada. Grandi!
Sempre preziosissimo il lavoro dei NOV guidato da Mariano Camardo. Questa volta possono annoverare, tra le loro numerose azioni sul territorio, il miracoloso salvataggio di una signora che non smetterà mai di esprimere loro gratitudine.
Infatti la signora Anna, che abbiamo visto poco dopo l’accaduto nell’auto del fratello, ringrazia di cuore quei due giovani “angeli” della Protezione civile. Momenti di paura che non dimenticherà mai, come non dimenticherà mai i volti dei due soccorritori che le hanno salvato la vita.
Alessandro Lopergolo