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Da diversi giorni, nei pressi della zona conosciuta come “la spiaggetta” a Marina di Pisticci, si sono accumulati rifiuti di ogni tipo: sacchi abbandonati, plastica, residui di picnic e materiale vario lasciato sul terreno, nei pressi dell’ingresso della pineta. Una presenza ormai evidente, in continuo aumento che sta suscitando malumore tra bagnanti, turisti e soprattutto cittadini di Pisticci che amano quella parte di litorale pisticcese.
Il punto critico non è la competenza di quale ente debba intervenire per la pulizia dell’area, ma che l’immondizia è lì da giorni, visibile e in aumento, con un impatto negativo sia sul decoro urbano sia sull’ambiente. Bicchieri di plastica, cartacce, buste, carta igienica e persino profilattici in bella vista deturpano una parte di quello che tempo fa era quasi un piccolo paradiso.
E pensare che non molte ore prima a San Basilio di Pisticci, l’associazione “Salviamo il Mare da Noi”, aveva provveduto a ripulire, raccogliendo sacchi e sacchi di immondizia, spazi verdi deturpati da ogni tipo di sporcizia.
Ormai questo tipo di attività, la pulizia di aree “inquinate” viene svolta quasi esclusivamente da volontari, associazioni ambientali, culturali e non, come se gli enti predisposti non esistessero o fossero impegnate in altre attività probabilmente più serie ed impegnative. Beh! Se l’ambiente è ormai un aspetto secondario, non si capisce perché ogni giorno si parla di problematiche ambientali. Ma questo è un altro discorso…..
Tornando ai fatti della “spiaggetta”, si sottolinea quanto la zona, molto frequentata soprattutto in estate, meriterebbe maggiore attenzione. È auspicabile che chi di competenza intervenga al più presto per rimuovere i rifiuti e ripristinare condizioni adeguate, evitando che la situazione peggiori ulteriormente e che un luogo apprezzato da tanti continui a essere deturpato.
Un intervento rapido sarebbe non solo opportuno, ma necessario per garantire la tutela del territorio e la qualità degli spazi pubblici.
Alessandro Lopergolo