
Editore Associazione Culturale Mp3. P.IVA 01187270770
Registrato presso il Tribunale di Matera n. 4/2009
Direttore Responsabile Roberto D'Alessandro. Webmaster Vittorio Ricchiuto
+(39) 328 447 4326
redazione@pisticci.com
Chi entra nella nostra città dal versante ovest - Cammarelle - Loreto - ex Mattatoio - passando davanti allo spazioso parcheggio di piazzetta Giulio Cesare, nota subito la presenza di una edicola votiva in legno, incavata in un vecchio albero, dove da qualche decennio ha trovato il posto una bella statuina, abitualmente chiamata come la “Madonnina della Piazzetta”.
Un importante punto di riferimento per chi entra o esce da quel versante della nostra città. Un manufatto votivo che, come ci ha raccontato l’architetto Vittorio Vitelli, abitante in quei paraggi con la sua famiglia, ha tutta una storia che ci piace raccontare.
“Una edicola - spiega il professionista - fortemente voluta dalla signora Mimma Romano, professoressa del posto, purtroppo mancata qualche tempo fa. Era difficile trovare un posticino nello spiazzo - racconta ancora l’architetto - ma quasi a ridosso della curva retrostante, fu notato un rigoglioso albero, adatto proprio alla circostanza. Ma un signore un pò incosciente, ma anche sprovveduto, versò nel terreno che circondava quella pianta, dell’olio bruciato del motore del suo automezzo. Nel giro di una settimana, l’albero purtroppo seccò. Ecco allora l’idea !!!! -spiega ancora Vitelli. Da un albero morto, nasce una edicola a tronco d’albero. Cosa, che alla signora Mimma, piacque subito e così prese corpo la nascita di una edicola votiva dedicata a quella “bianca Madonnina”. Un qualcosa che ci invita a pensare e riflettere, atteso che mai conosciamo i fini e le strade del Signore.
Dietro una cattiva azione, o dietro un qualcosa di inaspettato, può esserci anche un fine nobile. In questo particolare contesto, quella statuetta di Madonnina, ha trovato il suo habitat, amata e venerata dai fedeli. Proprio una bella e toccante storia, quella che ci ha raccontato l’architetto Vittorio Vitelli, che comunque ci insegna, altresì, come “le vie del Signore, sono sempre infinite!!!!!!”.
Si coglie la occasione, per sottolineare che nella Piazzetta Giulio Cesare, alla estrema periferia nord dell’abitato, mai nessun rito religioso è stato celebrato in onore della piccola effige della Vergine che guarda e protegge l’abitato.
Ora che siamo venuti a conoscenza della sua bella e singolare storia, sarebbe proprio il caso di dare più spazio ed onore, a quello che potrebbe essere definito in piccolo, sacro simbolo di “benvenuto” o “arrivederci”, ai cittadini che, da quel versante arrivano o lasciano la città.
Tutto ciò, anche in ricordo, naturalmente, del pensiero della cara signora Mimma, che quella edicola votiva, l’aveva fortemente desiderata, voluta e …ottenuta. E’ il nostro auspicio, sicuri che la Madonnina di piazzale Giulio Cesare, gradirebbe e ne sarebbe oltremodo felice!!!
Michele Selvaggi