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Il Circolo Culturale Lucano di Parma APS, con il patrocinio della Regione Basilicata, porta nel cuore dell'Emilia un racconto visivo tra identità, radici e promozione del territorio.
MATERA / POTENZA / PARMA, 16 Maggio 2026 – La Basilicata, con i suoi paesaggi senza tempo, la sua profonda spiritualità e la sua straordinaria ricchezza antropologica, diventa protagonista nel cuore di Parma. Il prossimo venerdì 12 giugno 2026, alle ore 18:00, presso la Libreria Diari di Bordo (Borgo Santa Brigida n. 9, Parma), verrà inaugurata la mostra fotografica collettiva "Meravigliosa Basilicata".
L'iniziativa è promossa dal Circolo Culturale Lucano di Parma APS, una realtà attiva e vibrante che da anni rappresenta un punto di riferimento fondamentale per i tantissimi lucani residenti in Emilia-Romagna e un vero e proprio avamposto di promozione territoriale. L'evento gode del prestigioso patrocinio istituzionale della Regione Basilicata.
La mostra, curata con passione e rigore da Maria Grazia Maurella e Antonio Di Pierro, si propone come un mosaico di sguardi e prospettive. Attraverso gli scatti di diversi autori, l'esposizione ricompone la complessa e affascinante geografia lucana: dai profili lunari dei calanchi alle vette maestose del Pollino, dall'incanto millenario dei Sassi di Matera fino alle tradizioni popolari e ai dettagli più intimi dei borghi, custodi di una cultura antica ma incredibilmente viva.
"Questa mostra nasce dal desiderio profondo di raccontare la nostra terra a chi ancora non la conosce, ma anche dall'esigenza di mantenere saldo il cordone ombelicale che lega noi lucani della diaspora alle nostre radici", spiegano i curatori. "Vogliamo mostrare una Basilicata 'meravigliosa' non solo per le sue bellezze da cartolina, ma per la sua anima autentica, fiera e accogliente".
L'evento rappresenta un'importante testimonianza di come il patrimonio culturale della regione venga valorizzato e celebrato al di fuori dei confini regionali, stimolando anche il turismo di ritorno e l'interscambio culturale in un anno cruciale per la promozione del territorio.
La mostra rimarrà aperta al pubblico con ingresso libero e gratuito.