Domenica, 24 Ottobre 2021

L’attesa è finita! Finalmente ritorna l’appuntamento con il Teatro dei Calanchi, evento di punta dell’estate lucana, giunto alla sua VI edizione.

Partirà oggi, venerdì 23 luglio, il primo tris di serate all’insegna di natura e spettacolo. Teatro dei Calanchi è un’esperienza immersiva da fare almeno una volta nella vita, poiché si distacca ampiamente dal concetto convenzionale di teatro. Non contempla riflettori, soffitti voltati o tappeti rossi, ma lo spettacolo prende forma davanti agli occhi meravigliati dello spettatore. Si tratta di un teatro in costruzione che si lascia ispirare dalla natura.

Chi conosce i Calanchi sa che in certi luoghi non si può prescindere da ciò che la natura ha stabilito, infatti la filosofia di questo evento è volta al profondo rispetto del preesistente. Calanco significa letteralmente terra che casca, che scivola. Sono conformazioni argillose che vengono levigate dal vento e dalle acque piovane.

“L’aspetto affascinante…”, afferma il direttore artistico Daniele Onorati, che porta avanti il progetto con grande entusiasmo e determinazione da anni: “…è che producono il rumore della pioggia. Se tu prendi un po’ di quella terra e la fai cadere sui calanchi, senti il rumore della pioggia, l’acqua. Che però è la grande assente di quei luoghi, che si formano anche per via di una siccità e aridità.”

Lo spettatore percepisce lo spettacolo tutto intorno a sé, potendo fruire di un doppio set, quello creato dall’uomo e quello creato dalla natura.

 La peculiarità di Teatro dei Calanchi sta proprio nell’adattarsi alla conformazione naturale del luogo, nella forza dell’immaginazione di questo progetto visionario che viene trasferita al pubblico in tutta la sua potenza. Lo spettatore viene accompagnato, mediante molteplici suggestioni, a guardare oltre, a vedere in un quadro d’argilla un set teatrale dove non mancano effetti speciali, anch’essi del tutto naturali. Imbattersi in una stella cadente durante lo spettacolo fa assolutamente parte del gioco. L’inquinamento visivo e acustico dato da riflettori e amplificatori è ridotto al minimo perché il palcoscenico non è solo davanti, ma intorno.

Questo progetto dimostra come una profonda integrazione tra arte e natura sia possibile e auspicabile, e come teatro non sia soltanto sguardo passivo ma percezione. Oltre al consueto appuntamento con concerti live, pièce teatrali e “Calanchi XP”, il tour dedicato ad approfondire la conoscenza di questo luogo senza tempo, la grande novità di questa edizione è “Siamo argilla”, un esperimento di teatro collettivo che vedrà il pubblico protagonista.

I colori del tramonto e il vento sulla pelle sono compresi nel biglietto, corri a riservare il tuo posto in prima fila su: https://www.teatrodeicalanchi.com/ !

PROGRAMMA

VEN / 23 / LUGLIO

h19.00 TIZIANO: concerto | h21.00 CALANCHI XP: escursione | h22.30 33 ESERCIZI DI STILE: commedia/ canzone

SAB / 24 / LUGLIO

h19.00 FESTIVÀL DEGLI INSETTI: teatro per ragazzi | h20.30 CALANCHI XP: escursione | h22.30 DELIRIUM: teatro dell'assurdo

DOM / 25 / LUGLIO

h18.00 SIAMO ARGILLA: laboratorio di azione teatrale | h21.00 CALANCHI XP: escursione | h22.30 DELIRIUM: teatro dell'assurdo

 

VEN / 30 / LUGLIO

h19.00 33 ESERCIZI DI STILE: commedia/ canzone | h21.00 CALANCHI XP: escursione | h22.30 SINOPIA - The Node: contemporary ballet

SAB / 31 / LUGLIO

h19.00 ZANOTTI – KANUTEH: concerto | h21.00 CALANCHI XP: escursione |

h22.30 DESDEMONA: dramma/ Shakespeare

DOM / 01 / AGOSTO

h18.00 SIAMO ARGILLA: laboratorio di azione teatrale | h21.00: CALANCHI XP: escursione | h22.30 DESDEMONA: dramma/ Shakespeare

Sta tornando il Teatro dei Calanchi ed è più unplugged che mai. Questo termine, preso in prestito dal mondo musicale, deriva dal verbo to unplug, che significa letteralmente “staccare la spina”.

Il Teatro dei Calanchi nasce dall’intuizione del regista teatrale lucano Daniele Onorati, che ha saputo vedere in un luogo apparentemente inospitale lo scenario perfetto per diffondere cultura, valorizzando il territorio. Un territorio, per molti aspetti difficile, in cui Daniele ha sempre creduto e dove lavora da anni cercando di coinvolgere allievi di tutte le età nei suoi geniali esperimenti teatrali. E’ un teatro, quello dei Calanchi, di profonda integrazione con il luogo, a bassissimo impatto ambientale, dove gli spettacoli sono pensati per adattarsi ad esso e non viceversa.

 Preparatevi ad adagiarvi comodamente tra le ballette di fieno e a mettere in moto tutti i sensi per fruire degli spettacoli che si svolgeranno senza l’ausilio di tecnologia alcuna. La VI edizione, in scena dal 23 luglio al 1 agosto 2021 (trovate le date e il programma sul sito ufficiale https://www.teatrodeicalanchi.com/ ), sarà come sempre all’insegna di teatro, musica, danza, fotografia ed esplorazione di questo luogo magico. Infatti nelle sei serate dedicate, non mancherà mai l’escursione Calanchi XP, in cui sarete accompagnati da esperti e guide escursionistiche alla scoperta di bellezze e peculiarità di uno scenario unico nel suo genere. Si alterneranno, nelle varie serate, quattro imperdibili spettacoli: Desdemona, un adattamento della tragedia shakespeariana che offre una chiave di lettura trascendente tempo e spazio. Desdemona è sì la sposa del generale Otello, ma è anche una donna dei giorni nostri, vittima delle gelosie e dell’amore forse troppo possessivo di chi le è accanto; Delirium, uno spettacolo corale frutto di un lungo percorso portato avanti con passione e dedizione da parte degli allievi di TeatroLab, definito dagli addetti ai lavori “spina dorsale di Teatro dei Calanchi”; Festivàl degli insetti, un attualissimo e simpaticissimo dialogo tra il mondo degli insetti e quello degli umani che coinvolgerà gli spettatori, aprendo le coscienze ad una profonda riflessione. Uno spettacolo di piccoli attori che si servirà di tutta la potenza del teatro per portare alla luce le criticità del delicato rapporto uomo-ambiente.

 Ultimo, ma non per importanza, 33 esercizi di stile scritto e interpretato da Daniele Onorati con un accompagnamento musicale d’eccezione, è un viaggio alla scoperta delle infinite potenzialità della parola e del teatro. 33 volti, 33 personaggi, 33 voci, per uno spettacolo che è già stato portato in scena sul territorio, ma che non finisce mai di stupire. Tra gli imperdibili eventi collaterali ci saranno mostre fotografiche dedicate alla bellezza millenaria dei Calanchi, balletti, concerti e un esperimento di teatro collettivo che vedrà il pubblico protagonista.

 Per garantire una migliore fruizione e il massimo rispetto del luogo, i posti sono limitati. Non perdete la vostra occasione di esserci!

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