In particolare la mozione prevede il riconoscimento formale, a nome della Città di Pisticci, della Palestina quale Stato democratico e sovrano, chiamato a convivere in pace e sicurezza accanto allo Stato di Israele.
L’obiettivo ultimo è quello dei “due popoli, due stati”, sancito dalla risoluzione ONU n. 181 del 1947.
La mozione, tra l’altro, condanna l’azione del governo Netanyahu, responsabile di politiche militari e di occupazione che hanno provocato la devastazione della Striscia di Gaza e la morte indiscriminata di migliaia di civili innocenti, chiarendo che detta condanna è rivolta al governo e non al popolo israeliano in quanto tale.
Si chiede l’immediato cessazione della carneficina, ma anche la liberazione di tutti gli ostaggi israeliani ancora nelle mani di Hamas.
Pur nella consapevolezza che i Comuni non hanno competenze di politica internazionale, con l’iniziativa – che peraltro si aggiunge ad iniziative simili intraprese da altri enti locali – si intende dare voce al diffuso sconcerto per i tragici eventi di Gaza, rispetto ai quali non è ormai esagerato parlare di genocidio.
Una voce che speriamo arrivi sempre più forte al Governo nazionale, affinchè intraprenda inziative concrete nella direzione auspicata dalla mozione.