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Conguagli di migliaia di euro, incongruenze contabili e mancanza di trasparenza nella gestione delle risorse. Sono alcuni dei presunti nodi irrisolti illustrati dai consiglieri regionali di opposizione in merito al Bonus gas.
Criticità sintetizzate in una conferenza stampa che segue una verifica dei dati effettuata dopo l'audizione in Seconda Commissione consiliare dell'allora Direttore generale del Dipartimento ambiente ed energia, Michele Busciolano e dell'amministratore di Apibas, Luigi Vergari. Per il dem Roberto Cifarelli “una misura nata male e gestita peggio in cui non è chiaro se si dovrà pagare il conguaglio visto che è in piedi la vicenda della prescrizione o ancora qual è il prezzo medio sul quale è stato calcolato il conguaglio”.
Stando alle segnalazioni ricevute anche dalle associazioni dei consumatori, tra i più penalizzati ci sarebbero i cittadini che hanno risparmiato sui consumi. 15 mila le famiglie in attesa di risposte. Angelo Chiorazzo di Basilicata Casa Comune ha evidenziato come dei “480 milioni incassati dalla Regione nell'ultimo triennio 190 sono stati utilizzati mentre il disciplinare è stato cambiato dieci volte”.
Una situazione che genera confusione. Da qui - ha aggiunto la consigliera del M5S Viviana Verri- la nuova richiesta di sospensione dei conguagli da parte delle forze di minoranza ma anche di insediamento di una Commissione consiliare d'inchiesta. In attesa di risposte i consiglieri invieranno una segnalazione alla Corte dei Conti.
Fonte TGR Basilicata-RaiNews