I lavori saranno aperti dai saluti di Pasquale Cariello Sindaco di Scanzano J.co e Donato Nardiello Presidente ScanZiamo le Scorie. Per l’evento sono stati invitati ad intervenire Somma Francesco – Presidente Confindustria Basilicata, Fernando Mega – Segretario CGIL Basilicata, Vincenzo Cavallo – Segretario CISL Basilicata, Vincenzo Tortorelli – Segretario UIL Basilicata, Antonio Pessolani – Presidente Coldiretti Basilicata, Donato Di Stefano – Cia Basilicata, Francesco Battifarano – Presidente Confagricoltura Basilicata, Paolo Pesacane – Presidente ARCI Basilicata, Antonio Lanorte - Presidente Legambiente Basilicata e Luigi Agresti - Presidente WWF Basilicata. Gli interventi saranno coordinati da Pasquale Stigliani – Portavoce ScanZiamo le Scorie.
Nel corso dei lavori ci si confronterà sull’elaborazione del “Manifesto di Scanzano”, un documento in cui sono contenuti gli aspetti critici del rilancio del nucleare e della costruzione dei nuovi depositi radioattivi previsti nella legge delegazione all’esame della Camera dei Deputati e sulla quale la Regione Basilicata ha già espresso parere favorevole in conferenza delle Regioni. Il Manifesto vuol essere uno strumento di diffusione della conoscenza su una materia oscura come quella del nucleare, da divulgare sul territorio regionale con il fine di rafforzare lo sviluppo rurale della nostra terra contro quello distorto dei rifiuti radioattivi.
Nel corso dell’evento si terrà la II edizione del Premio “Massimo Scalia” con il riconoscimento all’Ing. Felice Tauro, Presidente della CER Lucana e la testimonianza della Prof.ssa Pompea Lopatriello, già docente dell’Istituto Superiore E. Fermi di Policoro. Per l’occasione sarà allestita una mostra fotografica sulle 15 giornate della civile protesta di Scanzano.