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“Un giro d’affari che vale più di 5 miliardi di euro l’anno e nel quale alcune regioni come la Lombardia guadagnano qualcosa come 650 milioni di euro, altre, come la Basilicata, ci rimettono quasi 80 milioni di euro. E’ la cosiddetta mobilità sanitaria interregionale, cioè gli spostamenti degli italiani lungo la penisola alla ricerca delle cure migliori, un fenomeno che dopo la pandemia riprende a correre e che testimonia, più di qualunque altro, le diseguaglianze territoriali delle cure tra un Nord Italia attrattivo e un Mezzogiorno d’Italia che non riesce a soddisfare al meglio le esigenze di salute dei propri residenti”.
E’ quanto dichiara, in una nota, il Capogruppo in consiglio regionale di Basilicata Casa Comune Giovanni Vizziello che così commenta il nuovo Rapporto Gimbe sulla migrazione sanitaria in Italia nell’anno 2023.
“Quando in sole tre regioni(Lombardia, Emilia Romagna e Veneto), tutte del Nord Italia, si concentra più del 90% del saldo attivo di mobilità sanitaria, cioè la differenza fra quanto spende una regione per i propri residenti che si curano altrove e quanto incassa per curare pazienti provenienti da altre regioni, vuol dire che il diritto alla salute non è garantito in maniera equa sull’intero territorio nazionale” -sottolinea Vizziello-“ una grave frattura tra i sistemi sanitari delle regioni del Nord e quelli delle regioni del Sud confermata dal fatto che queste ultime, ad eccezione della Liguria, presentano tutte bilanci in rosso con riguardo al saldo di mobilità interregionale “.
“Il deficit di quasi 80 milioni di euro della Basilicata nel saldo di mobilità interregionale è la cartina al tornasole delle gravi difficoltà in cui versa la sanità lucana” -conclude l’esponente di Basilicata Casa Comune-“ difficoltà che sarà molto difficile superare attraverso il nuovo Piano Sanitario 2026-2030 predisposto dalla Giunta regionale e che è estremamente deludente dal momento che intende conservare l’attuale assetto organizzativo-strutturale dell’offerta ospedaliera realizzato dalla riforma Pittella del 2017”.