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Porte rotte, impianti elettrici danneggiati, strutture interne danneggiate e un totale stato di abbandono generale che dura da mesi. È lo scenario desolante in cui versa la Piscina Comunale di Pisticci “Mariano Pugliese”, impianto sportivo rientrato nella piena disponibilità e proprietà del Comune da circa un anno dopo una precedente gestione privata, ma rimasto completamente privo di custodia e vigilanza.
A sollevare il caso i Consiglieri di Minoranza del Comune di Pisticci (Dr. Pasquale D. Grieco, Dr. Vito Anio Di Trani, Sig. Andrea Badursi, Avv. Pasquale Tuccino, Sig. Renato Rago, Sig. Pasquale Sodo e Sig. Antonio Zaffarese), che hanno depositato una richiesta di Discussione Consiliare e un’istanza di accesso agli atti per fare luce su quella che si potrebbe definire, una gestione patrimoniale a dir poco omissiva e pericolosa da parte dell'amministrazione comunale.
Ci troviamo di fronte a un fatto inaccettabile, i beni pubblici appartengono alla collettività e chi amministra ha il dovere giuridico e morale di proteggerli. Ma oltre al danno economico, c'è anche un'immediata emergenza legata alla sicurezza pubblica. L’area della piscina, infatti, non è stata adeguatamente recintata né messa in sicurezza per impedirne l'accesso a terzi.
L’impianto è sventrato e alla mercé di chiunque, e se un ragazzo o un bambino dovessero scavalcare ed entrare nella struttura, ferendosi o cadendo nella vasca, il Comune di Pisticci ne risponderebbe civilmente e penalmente per omessa custodia ex art. 2051 del Codice Civile, non possiamo aspettare che accada una tragedia.
Attraverso gli atti depositati, tutti i consiglieri di minoranza chiedono ufficialmente al Sindaco di Pisticci di fare immediata chiarezza sulle responsabilità di questa inerzia, di quantificare l'entità economica del danno subito del patrimonio comunale e di procedere senza ulteriori ritardi, alla messa in sicurezza del sito.
Dei progetti finanziati poi, e al netto delle promesse, per la messa in esercizio dell’importante impianto sportivo, per ora nemmeno l’ombra, vorremmo essere subito smentiti e i lavori e l’affidamento realizzarli nel più breve tempo possibile.