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Emergenza carburanti e mobilitazione dell’autotrasporto: il Governo stanzia nuove risorse per sostenere il settore

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge contenente disposizioni urgenti e misure straordinarie di sostegno a favore dei settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca. Il provvedimento mobilita complessivamente 175 milioni di euro con l’obiettivo di contrastare gli effetti del caro carburanti e sostenere comparti strategici per l’economia nazionale.

Per il settore dell’autotrasporto sono stati stanziati complessivamente 105,2 milioni di euro. In particolare, 45,2 milioni di euro andranno a rifinanziare il credito d’imposta relativo alle spese sostenute tra marzo e agosto 2026, portando la dotazione complessiva della misura da 430 a circa 480 milioni di euro. Ulteriori 60 milioni saranno destinati alle spese sostenute tra il 1° settembre e il 5 ottobre 2026.

Il decreto prevede inoltre 60 milioni di euro per il comparto agricolo e 10 milioni di euro per quello della pesca, sotto forma di contributi a fondo perduto per compensare l’aumento dei costi del carburante. Per gli agricoltori, il sostegno consentirà un contributo fino a 45 centesimi di euro per litro di gasolio agricolo acquistato, con una copertura stimata di oltre 120 milioni di litri.

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha sottolineato come il provvedimento rappresenti una risposta concreta alle richieste avanzate dalle categorie produttive, evidenziando il dialogo costruttivo instaurato con le associazioni dell’autotrasporto. La premier ha inoltre ringraziato le organizzazioni che hanno scelto il confronto istituzionale e revocato i fermi e le manifestazioni, definendo tale decisione un atto di responsabilità.

Tra le misure previste per il settore dell’autotrasporto figurano anche l’estensione del termine per l’utilizzo dei crediti d’imposta fino al 31 marzo 2027, lo sblocco dei pagamenti arretrati per il trasporto marittimo a partire da novembre e la possibilità per molte imprese di sospendere temporaneamente il pagamento dei leasing dei mezzi, preservando così liquidità in una fase particolarmente complessa.

Il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, ha annunciato che i primi crediti d’imposta saranno disponibili già nei prossimi giorni per migliaia di imprese, mentre il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha confermato che gli aiuti per il carburante agricolo saranno erogati in tempi rapidi tramite Agea.

Il Governo ha inoltre ribadito l’impegno a garantire la libera circolazione delle merci e l’approvvigionamento delle attività commerciali, assicurando il rispetto delle regole e la tutela del diritto al lavoro, con l’obiettivo di evitare ulteriori ripercussioni sui cittadini e sul sistema economico nazionale.

Segue nota Aldo Mattia (Fratelli d’Italia): "Dal Governo sostegno concreto alle imprese"

"Le misure annunciate dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida rappresentano un intervento importante per affrontare le difficoltà che il rincaro dei carburanti sta determinando per le imprese agricole e della pesca. Esprimo il mio apprezzamento per l’attenzione riservata a due settori fondamentali della nostra economia, che hanno bisogno di risposte tempestive e di strumenti capaci di alleggerire i costi di produzione" Lo dichiara Aldo Mattia, deputato di Fratelli d’Italia, commentando gli interventi approvati dal Consiglio dei ministri contro il caro carburante. "Lo stanziamento di ulteriori 60 milioni di euro per l’agricoltura, con contributi fino a 45 centesimi al litro, si aggiunge alle risorse già mobilitate per sostenere le aziende. Altrettanto significativa è la previsione di 10 milioni di euro destinati alla pesca, comparto particolarmente esposto alle oscillazioni del prezzo del carburante. Quando aumenta il gasolio, per un agricoltore o un pescatore non cresce soltanto una voce di spesa: si riducono i margini economici, si complicano le attività quotidiane e diventa più difficile programmare il futuro dell'impresa. Per questo gli interventi sui costi energetici incidono direttamente sulla capacità produttiva e sulla tenuta economica di intere filiere. È particolarmente importante che le nuove risorse vengano erogate rapidamente attraverso Agea, perché la tempestività dei pagamenti è un elemento essenziale per rendere efficaci le misure previste. La tutela dell'agricoltura e della pesca riguarda non soltanto le imprese e i lavoratori, ma anche la vitalità dei territori, la continuità delle produzioni e la sicurezza degli approvvigionamenti alimentari. Continueremo a seguire con attenzione l'attuazione degli interventi, affinché le risorse stanziate possano tradursi quanto prima in un beneficio effettivo per le aziende", conclude Mattia.

Segue nota Coldiretti Basilicata

Caro gasolio, Coldiretti Basilicata: bene i 60 milioni di euro di nuovi aiuti del Governo che si aggiungono a quelli della Regione 

Coldiretti Basilicata accoglie positivamente il nuovo intervento da 60 milioni di euro sul gasolio agricolo annunciato dal Governo Meloni e dal ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, che si aggiungono a quelli della Regione Basilicata. Una misura importante anche per le imprese agricole lucane, alle prese con il continuo aumento dei costi di produzione e, in particolare, del carburante necessario per le lavorazioni nei campi. Il provvedimento rappresenta una risposta concreta alle richieste avanzate più volte da Coldiretti a livello nazionale, da ultimo anche in occasione del Forum Internazionale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione, svoltosi a Roma nei giorni scorsi. Un segnale di attenzione verso un comparto strategico per l'economia e per la tenuta dei territori, messo a dura prova dalle conseguenze delle tensioni internazionali. Per Coldiretti Basilicata, le nuove risorse destinate ad alleggerire il costo del gasolio agricolo costituiscono un sostegno importante per le aziende del territorio, che devono quotidianamente fare i conti con spese sempre più elevate per garantire la continuità delle attività produttive. Particolarmente significativa anche l'accoglienza della proposta di Coldiretti di semplificare le modalità di erogazione degli aiuti, così da assicurare maggiore rapidità nell'arrivo delle risorse e garantire liquidità alle imprese. "Difendere il reddito degli agricoltori significa difendere anche la salute dei cittadini e la qualità del cibo che arriva sulle nostre tavole", è la posizione ribadita da Coldiretti Basilicata, che sottolinea come la sostenibilità economica delle aziende agricole rappresenti una condizione indispensabile per continuare a garantire produzioni sane, sicure e di qualità. Quando i costi per coltivare i terreni e allevare gli animali diventano insostenibili, infatti, a essere messa a rischio non è soltanto la sopravvivenza delle imprese, ma anche la disponibilità di prodotti agricoli italiani per le famiglie. Una questione particolarmente sentita in Basilicata, dove l'agricoltura rappresenta un presidio economico, sociale e ambientale fondamentale, soprattutto nelle aree rurali e interne. L’organizzazione agricola lucana ribadisce quindi la necessità di continuare a sostenere concretamente le imprese agricole, tutelandone la capacità produttiva e il reddito. Resta alta, inoltre, l'attenzione dell'organizzazione sulle misure di sostegno al settore, mentre proseguono le mobilitazioni di Coldiretti nelle regioni dove non sono ancora arrivati gli interventi richiesti a favore delle aziende agricole.

Last modified on Giovedì, 22 Ottobre 2026 17:32