Sabato, 25 Giugno 2022

Nella giornata di ieri a Potenza è stata inaugurata la sede della Direzione investigativa antimafia. Un forte segnale di contrasto alla criminalità organizzata, che negli ultimi anni ha fatto “sentire” più volte la sua pesante presenza.

A tal proposito si è espresso il Ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, presente all’inaugurazione della sede: "Siamo ancora in tempo per proteggere questo territorio": lo ha detto il Ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, che poco fa, a Potenza, ha inaugurato la sede della Direzione investigativa antimafia.

Il Ministro ha preso brevemente la parola dopo il prefetto, Michele Campanaro, e il direttore della Dia, Maurizio Vallone.

 Anche quest'ultimo ha definito la Basilicata "non ancora profondamente infiltrata dalle mafie", mentre il prefetto del capoluogo ha sottolineato la necessità di contrastare il fenomeno criminale ancora considerando i flussi finanziari in arrivo con il Pnrr.

Il Ministro dell'Interno ha ricordato che "la Dia è nata dall'intuizione di Giovanni Falcone, secondo il quale serviva seguire il flusso del denaro per battere la mafia. Con la Dia a Potenza - ha concluso Lamorgese - vogliamo rendere la Basilicata ancora più sicura".

Anche il mondo dei sindacati ha ovviamente accolto la notizia con massima soddisfazione.

“L’istituzione della nuova sezione della Dia in Basilicata dota il territorio di un ulteriore strumento per il contrasto della criminalità e delle infiltrazioni mafiose nel tessuto economico e sociale della regione. Il salto di qualità che si è registrato negli ultimi anni negli affari criminali e la sempre più pervasiva presenza delle organizzazioni malavitose nella vita economica della Basilicata necessitava di un gesto forte da parte delle istituzioni, così come auspicato dalle forze sociali e dalla stessa Cisl. La sezione lucana della Dia e l’attivazione del numero unico di emergenza 112 contribuiranno a rendere l’azione di contrasto alla criminalità organizzata e alle mafie sempre più incisiva. Accanto al potenziamento degli strumenti penali occorre fare un investimento anche nella promozione di una vera cultura della legalità, a partire dalle scuole che rappresentano il primo avamposto di cittadinanza sul territorio”. È quanto dichiara il segretario generale della Cisl Basilicata Vincenzo Cavallo.

Questo invece il commento del consigliere regionale pentastellato Gianni Leggieri:

“L’inaugurazione della sezione operativa per la Basilicata della Direzione investigativa antimafia (Dia), alla presenza della ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, è un segnale importante rispetto alla presenza di strutture ad hoc chiamate a contrastare i fenomeni mafiosi, che hanno trovato terreno fertile nella nostra regione come dimostrano diverse inchieste dell’autorità giudiziaria. Da sempre il MoVimento Cinque Stelle ha chiesto l’apertura della sezione lucana della Dia: lo dimostra, tra l’altro, una nostra mozione approvata all’unanimità in Consiglio regionale nel maggio del 2021.  Non si abbassi, dunque, mai la guardia per contrastare la criminalità organizzata.

Il direttore della Dia, Maurizio Vallone, intervenuto a Potenza per inaugurare gli uffici di via Vaccaro, ha sottolineato che la Basilicata non è ancora profondamente infiltrata dalle mafie e si può evitare la presenza endemica della criminalità organizzata. Di qui l’importanza della collaborazione con le Prefetture e le Procure della Repubblica. Un impegno molto confortante, che si innesta direttamente al tema della giustizia e dei presidi di legalità.

In questo contesto spero che la questione del Tribunale di Melfi, chiuso nel 2013, dopo alcuni scriteriati interventi che hanno rivisto la geografia giudiziaria della nostra regione, continui a rappresentare una priorità. Quasi dieci anni fa le popolazioni dell’area Nord della Basilicata sono state private del Tribunale e della Procura della Repubblica. Parliamo del territorio più popoloso della regione, a due passi dalla Capitanata, dove la recrudescenza della cosiddetta “Quarta mafia”, è sotto gli occhi di tutti e monitorata costantemente proprio dalla Dia.  Il tema della riapertura degli uffici giudiziari di Melfi rimane quindi sempre attuale.

Lo ha annunciato il Procuratore Generale Armando D’Alterio durante la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario presso la Corte d'Appello di Potenza. Alla inaugurazione presente anche il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi che ha così commentato:

Il deputato lucano, Vito De Filippo (Pd), oggi, ha avuto un nuovo incontro con la Ministra degli Interni, Luciana Lamorgese, che gli ha fornito "rassicurazioni concrete e operative sull'imminente istituzione della Dia (Direzione investigativa antimafia) in Basilicata".

Ricorre quest’anno il trentennale della istituzione della DIA, fortemente voluta da Giovanni Falcone per combattere più efficacemente le mafie in Italia.

Ultimi Tweets

From IFTTT
Bardi: “Attenzioni e risorse verso aeroporto di Pisticci” https://t.co/YdMxXJGghU https://t.co/ZKkCcZrsPq
From IFTTT
A Sementia il pane lucano in cammino https://t.co/9bURBU5WNJ https://t.co/FhEi0bk9Ii
From IFTTT
Operata signora ultracentenaria presso l’Ospedale di Policoro https://t.co/YdZIcLygRP https://t.co/wlOBFH0AzR
Follow Pisticci.com on Twitter

Post Gallery

Bardi: “Attenzioni e risorse verso aeroporto di Pisticci”

A Sementia il pane lucano in cammino

Operata signora ultracentenaria presso l’Ospedale di Policoro

“Diarium artis – La musa senza veli” di Maria Di Tursi: l'eterno ritorno di un Umanesimo che sfiora il Divino. Riflessioni di Raffaele Marra

Coldiretti chiede a Regione e Consorzio Bonifica di aumentare portata acqua

Il bilancio di 17 mesi di attività della Guardia di Finanza.Report completo

Fials su vessazioni e aggressioni verbali OSS: l’ASM diserta l’incontro

A Ferrandina si inaugura il più grande impianto fotovoltaico a terra della Basilicata

Miolla (Lista dei Cittadini): Lettera aperta al Partito Democratico di Pisticci