Venerdì, 10 Luglio 2026

Rotondella, 25 giugno 2026. Sogin ha avviato oggi le operazioni che porteranno al reincapsulamento dei 64 elementi di combustibile nucleare che si trovano nella piscina dell’impianto Itrec di Rotondella (Matera). Un traguardo significativo nell’ambito delle operazioni di “stoccaggio a secco” di questo combustibile, che rappresenta uno degli obiettivi principali del programma di dismissione dell’impianto lucano.

Scanzano J.co 16 aprile 2026 - Con l’Ordinanza del Tribunale di Matera in composizione Collegiale, con Presidente dott.ssa Chiara Civitano, è stata ammessa la costituzione di parte civile dell’Associazione Antinucleare ScanZiamo le Scorie nel processo che vede imputati dipendenti della SOGIN e dell’ENEA, oltre che della Provincia di Matera, per attività di scarico illecito di rifiuti contaminati del Sito Nucleare ITREC di Rotondella. Nel provvedimento del Tribunale di Matera, infine, le parti civili costituite sono state autorizzate a citare come responsabili civili sia la SOGIN che l’ENEA, in conseguenza della condotta illecita contestata ai loro dipendenti imputati nel processo.

La notizia viene appresa con grande soddisfazione dai soci volontari dell’Associazione Antinucleare, alla quale il Tribunale di Matera ha riconosciuto l’impegno profuso negli anni per sensibilizzare ed informare la popolazione del Metapontino e dell’intera Regione Basilicata sui pericoli connessi all’attività svolta nell’impianto nucleare di Rotondella, attualmente in fase di smantellamento che dovrebbe completarsi entro il 2050.  

Rischi e ritardi che le popolazioni coinvolte sono costrette ad affrontare e che rendono evidente come la scelta sostenuta dalla maggioranza di Governo di riaprire altri centri nucleari in Basilicata e in altre Regioni non è affatto percorribile. Se non si riesce ancora a chiudere in sicurezza la gestione del nucleare passato non possiamo accettare la costruzione di altre nuove infrastrutture nucleari.

Dopo aver ventilato l ‘ipotesi di ammodernare i siti che ospitano rifiuti nucleari ad alta attività per garantirne l’operabilità in attesa di una sistemazione definitiva di questi rifiuti, tra cui l’Itrec di Trisaia

https://www.rainews.it/tgr/basilicata/articoli/2024/10/basilicata-al-centro-del-futuro-nucleare-rotondella-verso-lammodernamento-del-deposito-23f5bce0-15cf-43ce-9e25-6185498664df.html

Adesso fa notizia l'inchiesta per disastro ambientale in Basilicata. "Secondo l'accusa un ex centro di gestione di scorie nucleari a Rotondella avrebbe riversato acque con sostanze cancerogene, non radioattive nel mar Jonio ed in un fiume vicino".

La direzione distrettuale antimafia di Potenza sta indagando su sedici persone fra cui funzionari dell'Arpab. Fra i vari capi di accusa l'impianto dell'Itrec avrebbe riversato nella falda acquifera, nel fiume Sinni e nel mar Jonio acque non trattate contaminate anche da sostanze cancerogene come il cromo esavalente. Cromo viene rinvenuto dal laboratorio D'Arienzo nelle acque del Basento durante l'estate del 2024. strano che il laboratorio non ci dica se trattasi di cromo esavalente ed ancora più strano che né Amministrazione comunale per mezzo dell'assessorato all'ambiente, né Arpab abbiamo sentito l'esigenza di fare luce su questa importante questione di vitale importanza.Arpab non ha avvertito l'esigenza di analizzare le acque del Basento, perché era intenta a rilasciare dichiarazioni che sottolineavano lo stato di ottima salute degli scarichi di Tecnoparco che nel contempo, in piena siccità, avevano riversato nel Basento oltre duecentomila metri cubi di acqua gentilmente concessi dal consorzio di bonifica di Basilicata a fronte dei 20/25000 spettanti per contratto per far fronte e alle esigenze di Tecnoparco ed a quelle delle industrie servite dallo stesso. È reato riversare nel Sinni le sostanze di cui sopra non è la stessa cosa se sversiamo nel Basento, acque radioattive con radioattività 9 volte superiore a quella della acqua potabile tali catalogate da ARAPB provenienti da Viggiano, o cromo esavalente, proveniente da non so dove, o acque reflue sversate nel fiume da comuni privi di depuratori o con depuratori mal funzionanti. E che dire delle porcherie consumate dal consorzio di Bonifica che si permette di convogliare verso la vasca di Serra Marina i reflui di Marconia stracolmi di Escherichia coli, intercettati in località San Teodoro e convogliati nella condotta che viene dal Sinni e distribuiti agli ignari agricoltori del Metapontino per irrigare i campi? Che dire del consorzio che impunemente realizza opere sul Basento in località torre Accio per emungere acqua contaminata e distribuirla agli agricoltori pur sapendo che non può utilizzarla a fini irrigui, vista anche la vecchia ma sempre attuale e mai revocata ordinanza emanata dal Sindaco di Pisticci nel 2011? Speriamo che la giustizia, anche se con eccessivo ritardo rivolga la sua attenzione al Basento come al Sinni. È a repentaglio la salute delle persone e vogliamo comprendere quanto incidano tutte queste situazioni sulla marcata endemia tumorale che purtroppo registriamo dalle nostre parti.

Non siamo giustizialisti, ma certamente a favore di quella giustizia, che dopo approfondite indagini, possa identificare i colpevoli per affidarli alle patrie galere.

Così con una nota il consigliere comunale, già sindaco di Pisticci, Vito Di Trani

Attività organizzata finalizzata al traffico illecito di rifiuti, disastro ambientale, inquinamento ambientale, falso e altro: sono le accuse mosse a 16 persone nell'ambito di un'inchiesta - giunta alla fine della fase preliminare - della Direzione distrettuale antimafia di Potenza sull'attività svolta nell'Itrec di Rotondella (Matera), ora in fase di smantellamento.

Pagina 1 di 2

Post Gallery

Asportata una massa ovarica di oltre 50 centimetri: donna dimessa dopo un delicato intervento

Il Presidente Mancini, accoglie la delegazione spagnola de La Línea de la Concepción

Dal 13 luglio attivo il servizio balneare notturno gratuito

Torna il Lucania Film Festival 2026. Dal 2 al 9 agosto a Pisticci, Matera e Tolve

La Festa del Grano dei Bambini: un pomeriggio di sorrisi, tradizioni e meraviglia

Il Consiglio Provinciale di Matera approva all’unanimità la mozione per il rientro definitivo delle Tavole di Eraclea a Policoro

Éclat Racing apre la stagione 2026

A Pisticci Scalo lo spettacolo del calcio a 5: entusiasmo, fair play e grande partecipazione

Una serata di colori, musica e allegria con “Mascherati… ma Abbronzati!”