
Editore Associazione Culturale Mp3. P.IVA 01187270770
Registrato presso il Tribunale di Matera n. 4/2009
Direttore Responsabile Roberto D'Alessandro. Webmaster Vittorio Ricchiuto
+(39) 328 447 4326
redazione@pisticci.com
Ben 15 i siti nella CNAI (carta nazionale aree idonee per I rifiuti nucleari) in Basilicata-Puglia indicati per il futuro deposito nazionale delle scorie nucleari nazionali su 51 a livello nazionale.
Segue nota stampa Tavolo Verde Puglie e Basilicata
“Sono molto dispiaciuto che sia nato in queste ore un fervente dibattito, che spero resti solo una provocazione, sul futuro di Matera verso un possibile referendum per diventare cittadina pugliese. Resto stupito non tanto dagli intenti dei promotori di questa iniziativa ma dal vento “secessionista” che sembrerebbe serpeggiare tra la comunità materana”.
Lo scorso giovedì 10 ottobre infatti, è avvenuta la presentazione del deposito di richiesta ufficiale per indire, come prescrive la legge in materia, un referendum per il passaggio appunto, del nostro capoluogo nella Regione Puglia.
Nelle prime ore di questa mattina, nelle province di Matera e Taranto, personale della Direzione Investigativa Antimafia — Dipartimento di PS, della Squadra Mobile della Questura di Taranto, dei Carabinieri del R.O.S. e della Compagnia di Policoro e della Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Taranto e della Compagnia di Policoro, collaborati nella fase esecutiva da personale delle rispettive unità cinofile e dai Comandi Provinciali territorialmente competenti, ha dato esecuzione a 21 decreti di fermo emessi da questa Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di soggetti indiziati sia di appartenere ad una confederazione mafiosa, operante sul litorale jonico lucano, riferibile alle famiglie Scarcia/Scarci, che di ulteriori delitti quali quelli di estorsione, illecita concorrenza, detenzione e porto dl esplosivi e di armi ed altro, per un totale di 81 reati-fine contestati.