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Segue nota inviata in redazione dall’ing. Rocco Caramuscio di Pisticci in Comune
Spesso per far fronte a problemi di bilancio, alcuni Comuni hanno proposto una misura drastica. Ridurre i servizi e in particolare spegnere i lampioni.
Certamente non è il caso di Pisticci, dove l’approvazione ultima del rendiconto di gestione 2025, ha consegnato all’opinione pubblica una condizione finanziaria in salute.
A maggior ragione non ci capacitiamo del disastro che colpisce un servizio essenziale come l’illuminazione pubblica.
In questi tempi assistiamo a un precipitare ulteriore della situazione.
Sono mesi, anche in assenza di piogge, che alcuni quartieri di Marconia e, soprattutto, le intere borgate di Tinchi e Centro Agricolo, all’improvviso si ritrovano al buio.
Di solito l’intervento si limita a ripristinare momentaneamente l’illuminazione pur consapevoli che molti impianti sono letteralmente fatiscenti.
Certo, guardando la situazione dei singoli pali, viene a cadere qualsiasi ragionamento sul decoro urbano e sulla efficiente gestione della cosa pubblica.
Fa specie che, nel mentre si proclama la grande efficienza gestionale da parte dell’Amministrazione, non si sia pensato come mettere a frutto tanta parsimonia.
Volendo riportare solo un dato del documento approvato a maggioranza pochi giorni fa, risulta tra le somme vincolate un avanzo di circa 700 mila euro destinata alle strade e ai marciapiedi. Ne deduco che ci sono i soldi ma l’Amministrazione non è in grado di spenderli.
Eppure in questi anni sono aumentate le tasse comunali che servono proprio a garantire i servizi ai cittadini. Ricordo, tra l’altro, che nel 2023 forze politiche che allora sedevano in minoranza, denunciavano indignati l’aumento della TARI.
Da tecnico mi sento di dare un suggerimento pur nella consapevolezza che verrà ignorato.
Intervenite con un programma strutturale di sostituzione dei pali fatiscenti, di sostituzione dei cavi elettrici sulle linee che presentano problemi di isolamento. Non raffazzonate come al solito, ma date un senso alla vostra azione amministrativa.
Per una corretta futura gestione, dotate ogni palo di targhetta con riportato il numero identificativo, il telefono da contattare e la ditta che gestisce la manutenzione.
Tantissimi pali, per mancanza di manutenzione, sono corrosi e molto pericolosi. Intervenite con vernici passivanti e date una parvenza di ordine e bellezza.
La mancata sicurezza stradale in questi casi, si concretizza nella difficoltà di riconoscere i pedoni, i ciclisti e gli ostacoli.
Tra l’altro in caso di incidenti, l’eventuale responsabilità della Pubblica Amministrazione, farebbe ricadere ulteriormente sui cittadini il costo del risarcimento tenuto conto che lo sport più in voga tra molte Amministrazioni è alzare le tasse.