Martedì, 28 Settembre 2021

Elezioni Comunali Pisticci 2021: il programma elettorale del candidato sindaco Albano

Mercoledì, 15 Settembre 2021

La coalizione “Patto per la rinascita del territorio” delle liste "Civicamente Pisticci", "Partito Democratico", "Consenso Civico" e "Insieme - Domenico Albano sindaco" presenta il suo programma elettorale collegato al candidato sindaco Domenico Alessandro Albano.

 

1.  Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) 

Con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza il Governo Italiano, attingendo a risorse comunitarie eccezionali, ha previsto investimenti nel nostro Paese per circa 191,5 Mld di euro con riferimento a sei settori: a) digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo; b) rivoluzione verde e transizione ecologica; c) infrastruttura per una mobilità sostenibile; d) istruzione e ricerca; e) inclusione e coesione; f)  salute. Questo straordinario programma di investimenti intende promuovere una robusta ripresa dell’economia italiana orientando tuttavia lo sviluppo verso specifici obiettivi valoriali (transizione ecologica, digitalizzazione, competitività, formazione e inclusione sociale, territoriale e di genere, ecc.).

Per il Comune di Pisticci è vitale essere in grado di cogliere questa straordinaria opportunità. I prossimi cinque anni non saranno cinque anni qualsiasi. È sufficiente considerare che PNRR agisce in un orizzonte temporale che si conclude nel 2026, coinvolgendo, quindi, un periodo di tempo esattamente coincidente con la durata della prossima consiliatura (2021-2026). Il buon esito della prossima esperienza amministrativa, ma, ancor prima, la stessa possibilità di una rinascita per Pisticci è legata alla capacità di intercettare le risorse del PNRR onde finanziare quegli interventi strutturali che, soli, possono essere in grado di dare un futuro alla comunità.

A tal fine si intende istituire un apposito Ufficio Comunale per il PNRR, costituito sia utilizzando personale dell’Ente, sia attraverso l’assunzione di nuove risorse dotate di specifiche competenze in materia. Lo stesso Ufficio potrà e dovrà comunque avvalersi della consulenza e collaborazione di esperti esterni. Tanto in specifica attuazione di quanto previsto dallo stesso PNRR che, a pag. 237, così recita: “Per assicurare l’efficace attuazione del PNRR, le Amministrazioni centrali, le Regioni e gli enti locali possono beneficiare di azioni di rafforzamento della capacità amministrativa attraverso due modalità principali: • Assunzione di personale esperto a tempo determinato specificamente destinato alle strutture preposte all’attuazione delle iniziative del PNRR, dalla progettazione alla concreta realizzazione; • Sostegno da parte di esperti esterni appositamente selezionati, al fine di assicurare la corretta ed efficace realizzazione dei progetti ed il raggiungimento dei risultati prefissati”.

Lo stesso Ufficio potrebbe e dovrebbe anche dedicarsi ad individuare le ulteriori opportunità di finanziamento (nazionali e / o comunitarie) da utilizzare per la copertura di specifici interventi dell’Amministrazione, nonché alla cura dei relativi procedimenti.

 

 

2.  Partecipazione

L’Amministrazione attiverà in misura massima tutti gli istituti di partecipazione e democrazia diretta (istanze, petizioni, consigli comunali aperti, bilancio partecipato, referendum consultivi, iniziative popolari a voto consiliare, ecc.), anche facendo ricorso alle migliori tecnologie informatiche. Si procederà all’approvazione di un apposito Regolamento Comunale sugli Istituti di Partecipazione e Democrazia Diretta.

La cifra dell’Amministrazione sarà quella dell’ascolto e del confronto. Significativamente, verranno convocati in tempi brevi gli Stati Generali della Società Civile. L’Amministrazione, in una serie di incontri, ascolterà e si confronterà con le varie componenti della società Pisticcese (commercianti, professionisti, imprenditori, parrocchie, associazioni, comitati, sindacati, genitori, studenti, ecc.) per acquisire, dal basso, ogni informazione utile a costruire un quadro il più possibile realistico dei problemi e/o delle opportunità della comunità. Essere portatori di una visione non esclude infatti la possibilità e, per certi aspetti, il dovere di confrontarsi con i vari punti di vista coesistenti sul territorio. Da tale confronto emergeranno spunti, proposte, esigenze che saranno certamente un’occasione di arricchimento della visione originaria e andranno a costituire il presupposto per la successiva azione amministrativa.

 

 

3.  Urbanistica

3.a. Completamento dell’iter di approvazione del Regolamento Urbanistico comunale

Gli elementi maggiormente caratterizzanti i contenuti del Regolamento sono così riassumibili:

  • valorizzazione dei quartieri storici di Pisticci (estensione delle regole edilizie conservative della variante Dirupo anche al rione Terra Vecchia; piano di recupero dei rioni Dirupo e Terra Vecchia);
  • valorizzazione del quadrante di proprietà comunale sito a Marconia tra via Morandi e via Gramsci.

3.b. Piano Colore concernente l’intero abitato di Pisticci.

3.c. Due straordinarie occasioni di rigenerazione urbana sono il cosiddetto ecobonus e il bonus facciate (previsti dalla normativa nazionale). Entrambe le misure consentono il ricorso sia allo sconto in fattura che alla cessione del credi Per incentivare il ricorso a dette misure l’Amministrazione dovrà farsi carico di un ruolo consulenziale, di informazione, nonché di intermediazione tra gli operatori del settore (tecnici, imprese costruttrici e istituti di credito) e i cittadini (spesso scettici).

3.d. Predisposizione ed approvazione del Piano Strutturale.

 

 

4.  Rischio idrogeologico

4.a. Pisticci (rischio frane):

  • ripristino immediato dei sistemi di regimentazione delle acque piovane attualmente in stato di totale ammaloramento e disuso;
  • studio analitico sullo stato del rischio idrogeologico relativo ai vari fronti della collina su cui risiede l’abitato;
  • conseguente predisposizione di un progetto di attenuazione del rischio mediante implementazione del sistema di regimentazione delle acque piovane esistente e / o eventuali interventi di consolidamento dei fronti a rischio;
  • realizzazione dell’impianto di depurazione degli scarichi fognari dell’abitato e di canalizzazione delle acque depurate a valle;

4.b. Marconia (rischio allagamenti):

  • predisposizione del progetto (già oggetto di finanziamento) relativo al potenziamento della rete fognaria e di smaltimento delle acque dell’abitato. Il progetto dovrebbe prevedere soluzioni tecniche (ad esempio bacini di laminazione) che possano evitare l’esondazione delle acque in occasione delle cosiddette “bombe d’acqua”.

4.c. Recupero del patrimonio boschivo danneggiato nell'incendio 2013 (oltre 400 ettari): il piano di recupero dovrebbe utilizzare specie autoctone.

 

 

5)   Bilancio, Tributi, Patrimonio

5.a. Le difficoltà del Comune in materia di bilancio continuano a riguardare un “disequilibrio di cassa” ovverosia un problema di liquidità causato da:

 

  • riduzione ormai strutturale dei trasferimenti statali
  • difficoltà nella monetizzazione dei crediti sia tributari che extratributari

Per uscire dalle difficoltà di cassa, occorre mettere in campo azioni ordinarie che abbiano come obiettivi:

  1. razionalizzazione della spesa (cosiddetta spending review) anche mediante:
    1. eliminazione di sprechi e / o riduzione di spese eccess
    2. migliore organizzazione del personale con effetti positivi non solo sull’efficienza della macchina amministrativa, ma anche sulla ottimale allocazione delle risorse umane (con risparmio di spesa rispetto alle assunzioni fuori organico a tempo determinato);
    3. costituzione di un unico centro d’acquisto (specie in materia di forniture) con conseguenti economie di scala;
  2. valorizzazione del patrimonio immobiliare dell’ente anche mediante:
    1. piano di dismissione dei cespiti improduttivi se non addirittura pass Si pensi al patrimonio costituito dai terreni agricoli;
    2. ottimizzazione della gestione dei cespiti suscettibili di produrre reddito;
  3. potenziamento dell’Ufficio Tributi: l’Ufficio Tributi risulta cronicamente sottodimensionato rispetto alle funzioni affidategli. Va pertanto sicuramente potenziato sia attraverso l’impiego di nuove risorse umane, sia valutando la possibilità di un supporto esterno in affiancamento all’attività dell’Ufficio;
  4. costituzione dell’ufficio PNRR e Bandi: si tratta di costituire una task force (anche supportata da professionalità esterne) che abbia come compiti principali quelli di garantire:
    1. l’assistenza di base ai settori e assessorati dell’Ente volta ad identificare la fonte di finanziamento più adeguata all'idea progettuale da realizzare;
    2. la progettazione degli interventi da finanziare con fondi europei attraverso il supporto alla stesura della proposta progettuale sia ai settori amministrativi che contabile.

5.b. Il contratto con l’attuale gestore del servizio di raccolta differenziata è scaduto. L’attuale Amministrazione piuttosto che procedere alla predisposizione di un nuovo bando con conseguente nuova aggiudicazione ha ritenuto di prorogare (per 18 mesi) il rapporto contrattuale esistente. Si ritiene di dover continuare nella direzione della raccolta differenziata con appalto del servizio all’esterno. Tuttavia, la nuova gestione dovrà ispirarsi ai seguenti criteri:

  • contenimento al minimo della tassa (nei limiti consentiti dal rispetto del principio per cui il gettito complessivo deve coprire interamente il costo del servizio);
  • lotta all’evasione (pagare tutti per pagare meno): il sistema della TARI infatti prevede che il costo complessivo di raccolta vada diviso (secondo criteri di legge) tra la platea dei contribuente. È evidente che, più è ampia la platea dei contribuenti minore risulterà l’onere pro-capite;
  • passaggio dalla TARI alla TARIP: la TARIP è la tariffa puntuale (o tariffa corrispettiva). E un sistema innovativo di calcolo della tariffa rifiuti fondato sui principi di equità e partecipazione. Il sistema premia i comportamenti virtuosi di chi differenzia correttamente i materiali riciclabili e riduce al minimo i rifiuti non riciclabili. In particolare detto metodo prevede che la parte variabile della tariffa rifiuti venga pagata da tutte le utenze in base all’effettiva produzione di rifiuti indifferenziati. Ecco perché si definisce tariffa puntuale (nel rispetto del principio di matrice comunitaria del “chi inquina paga”). Come funziona: i contenitori del rifiuto indifferenziato sono dotati di un dispositivo, transponder, che permette all’automezzo della raccolta di registrare gli svuotamenti di ogni contenitore e di rilevare i riferimenti del proprietario dei rifiuti e del volume del bidoncino/cassonetto. I dati vengono poi trasmessi al gestore del servizio o all’ente appaltatore. Minore sarà la quantità di indifferenziato registrato minore sarà l’importo della tassa.
  • attenzione non solo al servizio di raccolta e smaltimento in senso stretto, ma anche ai servizi collaterali (ma essenziali) di pulizia continua degli spazi pubblici (centrali e periferici);
  • organizzazione del servizio di raccolta con modalità differenziate a seconda dell’ambito urbano considerato. Tanto al fine di salvaguardare (così nei quartieri storici di Pisticci o in zona mare) l’estetica e il decoro di alcuni contesti ad alto pregio naturalistico, storico o turistico.

 

 

6 Valbasento

Si svolgerà un ruolo di proposta e impulso (eventualmente anche in azione sinergica con gli altri comuni compresi nel comprensorio Consortile) in direzione di un’effettiva riconversione e rilancio dell’Area Industriale. In particolare, sarà posta in essere, nei confronti della Regione e del Consorzio ASI, ogni azione utile affinché la Valbasento diventi punto di attrazione di produzioni ecocompatibili (così, ad esempio, nell’ambito della cosiddetta “chimica verde” o in relazione alle aziende che operano nell'indotto agro-alimentare). In questa prospettiva si aprono nuove opportunità di rilancio e conversione dell’Area legate a: * inclusione – con i relativi benefici - nel perimetro della ZES Ionica Interregionale Puglia e Basilicata; * nel quinquennio 2021 – 2026, utilizzo delle ingenti risorse rivenienti dal PNRR e destinati all’ambito “rivoluzione verde e transizione ecologica”.

La sorveglianza sul rispetto delle norme in materia di tutela ambientale, nei limiti delle competenze proprie di un’Amministrazione Comunale, sarà massima e senza compromessi. In questo senso, una speciale attenzione verrà posta con riferimento all’attività di smaltimento dei reflui provenienti dalle zone di estrazione del petrolio (Val d’Agri, ecc.).

Si rammenta che l’Area Industriale della Val Basento rientra tra i siti S.I.N. (Siti Inquinati di interesse Nazionale), per la cui bonifica risultano stanziati da tempo ingenti risorse. Occorre finalmente procedere alla bonifica in questione da parte degli enti competenti. L’Amministrazione svolgerà un’azione di forte sollecito ed impulso in tal senso.

 

 

7.  Giudice di pace di Pisticci

Sarà ripristinata con urgenza un’adeguata dotazione organica onde garantire la conservazione di un ufficio prestigioso quale quello del Giudice di Pace e lo svolgimento efficiente del servizio giustizia ad esso connesso. Il presidio giurisdizionale infatti è stato conservato nella sede di Pisticci sul presupposto che, secondo quanto previsto dalla legge, l’Amministrazione Comunale si facesse carico dei costi di funzionamento e mettesse a disposizione il relativo personale. L’esigenza di garantire le condizioni di permanenza a Pisticci di detto ufficio giudiziario appare tanto più cogente anche alla luce delle recenti novità normative che, in prospettiva, prevedono l’ampliamento significativo delle materie di competenza del Giudice di Pace sia in ambito penale che civile. Tanto con effetti positivi anche sull’incremento delle presenze esterne nell’abitato durante le ore di ufficio (avvocati, parti, ecc.).

 

 

8.  Digitalizzazione

Verrà data piena attuazione a quanto previsto dal Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione in relazione al periodo 2020 - 2022.

Verrà reso operativo lo Sportello Unico Digitale del Cittadino che diventerà, in affiancamento allo sportello cartaceo, l’unico punto di accesso digitale per tutti i servizi della pubblica amministrazione. Dal sito istituzionale del Comune, sarà possibile accedere a informazioni, presentare domande e istanze, ricevere atti e documenti, pagare tributi e tasse, direttamente online, grazie all’integrazione con Spid, PagoPA e l’App IO.

 

 

9.  Casinello

Nel contesto urbano di Casinello verrà localizzato (anche per la posizione strategica sulla SS 106) il primo Polo Fieristico Intercomunale del Metapontino. L'area sarà attrezzata e potrà ospitare eventi di promozione territoriale e commerciale.

 

 

10.   Turismo, Cultura e Marketing territoriale

  • Rafforzare, per mezzo di una serie di incentivi economici, tecnici e di supporto istituzionale, il settore dell’associazionismo socio-culturale, quale presidio e motore sociale della comunità, con la istituzione di una Consulta Permanente alla quale affidare, sotto la guida dell’Amministrazione Comunale, la programmazione artistico-culturale pluriennale del territorio che, nella sua interezza, deve essere investito dai benefici di tale strategi
  • Supportare l’ulteriore crescita di eventi-bandiera che oramai da anni rappresentano il territorio fuori dai confini finanche nazionali (LFF, Teatro dei Calanchi, Enotria Felix, Feste Patronali, ecc.) e favorire la nascita di nuovi eventi capaci di rafforzare il brand-Pisticci;
  • In corrispondenza di specifici momenti dell’anno (ad esempio in corrispondenza dei solstizi e degli equinozi), in differenti parti del territorio e con tematiche specifiche, con l’aiuto di istituzioni, associazioni, scolaresche, imprese e cittadini, predisporre un calendario di eventi artistici e culturali che faccia di Pisticci un territorio vivo tutto l’anno, riconoscibile a livello internazionale e luogo di destagionalizzazione dei flussi turistici.
  • Costituire uno spazio espositivo multimediale diffuso, interattivo, immersivo ed emozionale, da realizzare nel centro storico, che ripercorra la millenaria storia del territorio di Pisticci e ne ricostruisca la memori
  • Individuare spazi comuni di proprietà pubblica (optimum in ogni rione) per la creazione di magazzini-laboratori sociali del cibo-gusto tradizionale, dove le famiglie possano riunirsi per la produzione di conserve, salumi, dolciumi natalizi e pasquali, etc, tramandare presso le nuove generazioni tecniche e pratiche tradizionali legate al cibo e realizzare prodotti da commercializzare sul crescente mercato turistico local
  • Pisticci sei TU/Pisticci it’s YOU! Campagne social e di viral marketing da affidare ad associazioni, creativi e scolaresche per gettare un ponte verso nuove generazioni di pisticcesi all’estero (Canada, USA, Argentina, etc) e realizzare un sistema di scambi culturali tra Pisticci e le comunità di oriundi che vivono all’estero che prevedano viaggi, eventi, attività di rigenerazione del territo
  • Creazione di un marchio territoriale identificativo della città o, ancora meglio di un’area comprensiva di più com Così, ad esempio, i tipici quartieri con case a schiera riconducibili alla tipologia delle nostre lamie non sono un’esclusiva del nostro centro storico. Si tratta di un patrimonio urbanistico – architettonico che abbiamo in comune anche con altri paesi limitrofi al nostro (Ferrandina, Bernalda, Scanzano, ecc.). Si potrebbe pensare a un marchio comune del tipo: “I paesi delle Lamie”.
  • Attivazione, anche in collaborazione con i comuni vicini, di campagne promozionali del terri Anche la città di Pisticci avrà un sito internet di promozione turistica e relativa App che potrà essere scaricata gratuitamente sui telefoni dai nostri visitatori. La App fornirà le informazioni necessarie (dove mangiare, dove dormire, farmacie di turno, percorsi di maggiore interesse, ecc.) a chi sceglierà di soggiornare in città. Campagne di promozione saranno sviluppate anche nella città di Matera attraverso l'istituzione dell'infopoint dedicato alla città di Pisticci.

 

 

 

  1. Mi fido di te”.

A coloro che si faranno promotori di iniziative imprenditoriali che andranno nella direzione della sostenibilità economica, della crescita culturale e del benessere collettivo, il comune accorderà fiducia costituendo il “fondo di garanzia comunale” ponendosi come garante per finanziamenti fino a 10 mila euro. Inoltre, sempre per investimenti massimi di 10 mila euro, ai progetti ritenuti più innovativi, rispettosi

 

dell’ambiente e che valorizzano il territorio, l’amministrazione, attraverso apposito bando, concederà un contributo in conto capitale pari al 50%. Questi importi saranno inseriti all’interno di apposito capitolo di bilancio denominato “start up” opportunamente rimpinguato all’approvazione di ogni bilancio di previsione.

Tutte le nuove piccole attività, sia commerciali che artigianali, che nasceranno sul territorio comunale per 5 anni saranno esentate dalla TARI (esenzione totale).

 

 

12.   Disagio giovanile e sicurezza

Purtroppo negli ultimi tempi si sono moltiplicati gli episodi (anche violenti) che hanno visto coinvolti giovani della nostra comunità. Questa realtà non può e non deve essere ignorata ma affrontata, andando oltre ogni sterile moralismo, nella consapevolezza che questi comportamenti nascondono spesso un profondo disagio sociale ed esistenziale. Senza volersi sostituire all’imprescindibile ruolo delle fondamentali agenzie educative (famiglia e scuola in primis), anche l’Amministrazione Comunale è chiamata ad intervenire. Le iniziative che saranno assunte riguardano: * il potenziamento dell’Ufficio Servizio Sociali; * il sostegno alle occasioni formative e/o ricreative (ivi incluso lo sport) presenti sul territorio; * predisposizione e installazione di una rete di videosorveglianza (a disposizione della Polizia Locale e delle altre Forze dell’Ordine) che (anche con effetto deterrente e preventivo) garantisca il controllo del territorio.

 

 

13.   Interventi di riqualificazione e decoro urbano

  • Intervento straordinario di ripulitura delle strade pubbliche all’interno dei vari ambiti urbani;
  • Rifacimento del manto stradale delle vie interne e di quelle di campagna;
  • Sistemazione dei marciapiedi;
  • Individuazione di nuove aree da destinare a verde pubblico e parcheggi (anche al fine di restituire pienamente i marciapiedi alla circolazione pedonale);
  • Abbattimento delle barriere architettoniche;
  • Nell’abitato di Marconia, recuperare e destinare ad uso pubblico l’edificio utilizzato come deposito comunale (ex chiesa);
  • Ristrutturazione edificio Ufficio Postale di Marconia;
  • Ristrutturazione edificio già ospitante Istituto Tecnico Ag
  • Ristrutturazione del Parcheggio multipiano di Pisticci (con relativa installazione di un impianto di videosorveglianza della struttura).

 

 

14.   Sociale

  • Realizzazione di una casa di riposo per anziani che possa altresì ospitare persone affette da gravi disabilità qualora rimangano prive di assistenza da parte dei familiari (la questione del cosiddetto “dopo di noi”);
  • Porre in essere azioni di sollecitazione e verifica affinché gli stabilimenti balneari del nostro tratto di costa siano attrezzati per garantire l’accesso ai disabili alle strutture, alla spiaggia e al mare;
  • In collaborazione con l’Azienda Sanitaria, predisposizione di un progetto di sostegno e assistenza agli anziani e alle persone fragili.

 

 

15.   Mare, fiumi e Turismo

15.a. I fiumi del territorio comunale (Basento e Cavone) costituiscono un unico ecosistema con il tratto di costa (quello pisticcese) dove vanno a sfoci Avremo un mare davvero “pulito” solo se saremo capaci di salvaguardare la qualità delle acque dei fiumi. In questo senso diviene fondamentale farsi promotori di un accordo (il cosiddetto contratto di fiume) che coinvolga tutti gli enti pubblici i cui territori sono attraversati dal corso dei fiumi (Regione, Provincia, Comuni, Consorzi Industriali), nonché gli operatori privati (associazioni imprenditoriali) e le associazioni esponenziali degli interessi ambientali (nazionali e / o locali). L’accordo dovrebbe portare a condividere e formalizzare prassi e condotte virtuose volte a prevenire ogni forma di inquinamento, nonché a garantire interventi periodici di manutenzione dei corsi d’acqua anche ad attenuazione del rischio esondazioni.

Altra occasione di possibile inquinamento delle acque di mare deriva dagli scarichi fognari dei centri urbani e / o “villaggi” presenti sul nostro tratto di costa. È fondamentale pertanto che tali “acque sporche” subiscano, prima di arrivare a mare, un processo di depurazione (passando appunto da appositi impianti di depurazione). Torna pertanto fondamentale la questione relativa alla realizzazione dell’impianto di depurazione dell’abitato di Pisticci. Ma occorre altresì effettuare un’attività rigorosa di controllo circa il funzionamento degli impianti di depurazione (privata) di alcuni dei “villaggi” situati sul nostro tratto di costa. Risulterebbe già disponibile un importante stanziamento (da parte di Acquedotto Lucano) per la realizzazione di una condotta di collettamento e convogliamento dei reflui fognari di tutti quei “villaggi” non ancora connessi all’impianto pubblico di depurazione sito nei pressi della foce del Cavone.

15.b. Quanto alla fruibilità turistica del nostro m Occorre, nell’assoluto rispetto dello straordinario valore naturalistico del contesto, predisporre (in sinergia con l’ente proprietario, che non è il Comune) un piano complessivo che preveda una riqualificazione e sistemazione complessiva della zona della pineta (peraltro progetti di questo tipo sono già disponibili presso gli uffici comunali). Il progetto dovrebbe caratterizzarsi per le seguenti linee guida: * salvaguardia assoluta del patrimonio boschivo esistente e del tratto di duna e macchia mediterranea posto tra pineta e mare; * utilizzo di materiali coerenti con il contesto naturalistico di pregio (niente asfalto!); * ripensamento del sistema attuale dei parcheggi; * realizzazione di nuovi accessi alla spiaggia (mediante l’utilizzo delle stradine tagliafuoco esistenti); * realizzazione di maggiori servizi (bagni, guardia medica, aree attrezzate per picnic, punti di raccolta dei rifiuti, ecc.); * eventualmente, individuazione di un’area camper attrezzata.

Rimane fondamentale, in ogni caso, un’attività di controllo (con eventuale inderogabile comminazione delle relative sanzioni) di quei comportamenti incivili che deturpano la bellezza di  questi luoghi (abbandono di rifiuti e immondizia). Parimenti, oltre all’attività di pulizia ordinaria, dovranno essere periodicamente effettuate iniziative di pulizia straordinaria che vedano coinvolti (anche con finalità educative) volontari, scolaresche, associazioni ambientaliste e non.

 

 

16.   Uffici postali 

Immediata interlocuzione con i vertici di Poste Italiane, onde concordare modalità di erogazione del servizio corrispondenti a standard di qualità ed efficienza.

 

 

17 Pisticci Scalo 

Le questioni di maggiore rilevanza per la cittadina di Pisticci Scalo sono:

 

  • collaudo e messa in opera dei lavori di realizzazione della rete idrica e fognaria al servizio del quartiere (e relativo trasferimento della gestione in capo ad Acquedotto Lucano). Per quanto i lavori non siano stati realizzati dal Comune, si tratta di mettere in campo un’azione forte di sollecito e diff Per comprendere l’importanza dell’opera è sufficiente considerare che allo stato l’abitato di Pisticci Scalo scarica i proprio reflui fognari nel fiume Basento senza alcuna preventiva depurazione; 
  • ripensamento, in variante, del progetto di riqualificazione del quartiere predisposto dall’Amministrazione Verri, alla luce di un confronto serrato ma reale con gli abitanti; 
  • utilizzo delle risorse residuanti dal ribasso per l’appalto di aggiudicazione dei lavori di riqualificazione suddetti (e di altre risorse ancora disponibili nell’ambito dei fondi dell’accordo SNAM) al fine di: * intervenire per la sistemazione (rifacimento manto stradale, coperture ombreggianti, arredo urbano, ) dei quadranti compresi tra le palazzine e destinati alla sosta dei veicoli; * realizzazione di un percorso natura che renda il quartiere il riferimento territoriale (anche da parte degli abitanti della vicina Pisticci) per attività sportive e ricreative all’aperto; * sistemazione e recupero di almeno parte degli impianti sportivi esistenti; 
  • concorso di idee per la destinazione e gestione dell’opera (nuova e mai utilizzata!) della cosiddetta “mediateca”.

 

 

18.   Ospedale di Tinchi

Bisogna uscire dalle logiche strettamente campanilistiche e iniziare a ragionare in un’ottica comprensoriale, immaginando di creare dei poli di eccellenza del Metapontino. Per Tinchi in particolare occorrerebbe:

  • implementare la specialistica ambulatoriale e, in particolare per la chirurgia ambulatoriale, attivare un servizio di One day surgery;
  • creare un polo di riabilitazione ortopedica di eccellenza per l’area del Metapontino anche per evitare che vi siano dei flussi migratori fuori regione (numerosi sono gli spostamenti verso la riabilitazione di Ginosa);
  • consentire una fruizione agevole e continuativa del servizio di terapia del dolore e cure palliative immaginando anche presso il nostro nosocomio un hospice e/o una

 

 

19.   Sport

Va ripensata complessivamente la gestione delle strutture sportive di proprietà comunale al fine di garantirne la piena efficienza e fruibilità.

Occorre dialogare con le associazioni sportive operanti sul territorio e con le scuole per mettere in campo un piano straordinario per il rilancio dell’attività sportiva nella nostra comunità. Lo sport non rappresenta un mero optional sociale, ma al contrario è irrinunciabile occasione di benessere, di aggregazione (specie giovanile), nonché di educazione alla socialità.

Oltre al pieno recupero delle strutture esistenti (palestre degli istituti scolastici, piscina, ecc.) occorre porsi  un obiettivo di  medio termine: realizzazione di  due strutture al coperto a Pisticci e Marconia con impieghi multidisciplinari e con la possibilità di ospitare un pubblico (palazzetti dello sport).

 

 

20 Piano Traffico

Revisione complessiva del sistema di circolazione esistente sia nell’abitato di Pisticci che di Marconia. Riconsiderazione di sensi di marcia, divieti, zone di parcheggio anche alla luce delle specifiche esigenze delle categorie produttive.

Ultima modifica Mercoledì, 15 Settembre 2021 18:51

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