
Editore Associazione Culturale Mp3. P.IVA 01187270770
Registrato presso il Tribunale di Matera n. 4/2009
Direttore Responsabile Roberto D'Alessandro. Webmaster Vittorio Ricchiuto
+(39) 328 447 4326
redazione@pisticci.com
Quello di mister Gabriele Gallotta, preparatore dei portieri della Nuova Futsal Femminile, è un lavoro oscuro, ma dal peso specifico rilevante nonché preziosissimo. “Vecchia gloria” del calcio pisticcese, tra i pali è stato uno dei portieri più bravi e preparati dell’intero territori. Lo scorso anno ha accettato di mettersi in gioco individuando nella Nuova Futsal una sorta di grande famiglia alla quale non ha saputo dire di no, quando chiamato a dare una mano. Scrupoloso e attento ai dettagli, cerca di allenare e di far crescere sia i piccoli delle scuole calcio, sia le ragazze, grandi protagoniste dell’eccellente campionato di calcio a 5 di serie B. Gallotta, uomo di fiducia di mister Lavecchia, preparatore preparato e molto apprezzato tanto dallo staff tecnico quanto dagli atleti è sempre prodigo di utili consigli e la crescita esponenziale di Mariagiovanna D’Alessandro e di Giorgia Maurella, è senza ombra di dubbio anche merito suo.
Prima dell’ultima gara casalinga della stagione, in programma domenica 29 marzo con inizio alle ore 15:00, abbiamo fatto con l’allenatore gialloble una gradevole chiacchierata e alle nostre domande ha risposto con la sua naturale sincerità.
D: Mister, ormai siamo agli sgoccioli di un campionato di calcio a 5 femminile a dir poco entusiasmante. Ti aspettavi questo genere di stagione?
Sapevamo di affrontare un campionato difficile come quello della serie B, ma le ragazze hanno tenuto testa, si sono allenate, non hanno mollato e sono cresciute partita dopo partita. Ero molto fiducioso, ci speravo in un bel campionato perché abbiamo un bel potenziale come squadra.
D: Nella tua carriera hai allenato sia i maschi, sia le ragazze: quali sono le differenze e chi ti ha dato maggiori soddisfazioni?
La vera differenza sta soprattutto nel modo in cui si comunica e si costruisce il rapporto con il gruppo. Con i ragazzi spesso c’è una competitività più immediata, che porta anche a risultati visibili in tempi più rapidi. Con le ragazze, invece, il lavoro è più profondo: si basa su fiducia, attenzione, ascolto e un grande impegno quotidiano. Sono entrambe esperienze molto formative, che mi hanno fatto crescere tanto come allenatore. Le soddisfazioni arrivano ogni giorno da entrambi i contesti, ma devo dire che sono particolarmente orgoglioso del percorso fatto nel calcio femminile: siamo partiti da zero, costruendo tutto passo dopo passo, creando un gruppo solido e credendoci sempre.
D: Le due ragazze della Nuova Futsal ti seguono con attenzione e voglia di carpire i tuoi consigli. In cosa sono migliorate e in cosa devono crescere?
Sono molto felice di loro perché sono migliorate sotto tanti aspetti, sulla tecnica, sulla gestione delle situazioni. Si allenano con determinazione e seguono i miei consigli. Se c’è una cosa che devono migliorare è la parte emotiva e mentale imparando a mantenere sempre alta la motivazione e la concentrazione.
D: Se dovessi spendere due parole per le “tue” ragazze, cosa diresti loro?
Direi di continuare a cercare sempre la perfezione perché sono giovanissime e hanno tante potenzialità non avendo paura di ambire ad altri traguardi più importanti e credendo sempre in loro stesse.
D: Quali sono state le maggiori insidie in questo campionato?
Beh! Sono state sicuramente le trasferte kilometriche e le sfide con grandi città come Napoli, Palermo o Messina, ma è qui che abbiamo capito il nostro valore e come superarci.
D: Quale è stato il momento del campionato meno bello e quello più bello?
La parte meno bella del campionato è sicuramente stata l’inizio; era tutto nuovo, si notava un livello di gioco più alto e le ragazze apparivano leggermente impacciate se non intimorite. Allo stesso tempo, però, è stata una fase fondamentale del nostro percorso, perché ci ha permesso di capire dove migliorare, di adattarci rapidamente e di crescere.
D: Quali sono i tuoi programmi in casa Nuova Futsal per il futuro?
Spero di continuare ad essere il preparatore dei portieri perché ho sempre amato questo ruolo. Mi auguro di poter continuare a dare il mio contributo nella società consolidando ciò che abbiamo costruito finora e di valorizzare al meglio le nostre ragazze. Spero di continuare a lavorare anche nell’under 19 che è un gruppo di ragazzi davvero fantastico.
Alessandro Lopergolo