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Buone trame di gioco e tante occasioni per i gialloble, ma i siciliani sfruttano al meglio le ingenuità dei padroni di casa
Comincia con una sconfitta il cammino della Pol CS Pisticci nel campionato di Serie B 2026/2027 girone H. Al PalaErcole di Policoro, nella prima uscita ufficiale della gestione tecnica affidata ad Antonino Rinaldi, i gialloble privi dell’estremo Nucera, cedono per 5-3 al Viagrande al termine di una gara combattuta e ricca di spunti positivi per i padroni di casa, puniti però da alcune disattenzioni che si sono rivelate decisive nell'economia del match.
L'avvio di gara è subito nel segno delle idee tattiche di mister Rinaldi, che già al 2' propone il portiere di movimento, soluzione destinata a caratterizzare il gioco dei pisticcesi. Proprio una situazione nata da questa scelta favorisce però il vantaggio ospite: il Viagrande dopo 2 minuti trova l'1-0 con una conclusione dalla lunga distanza. Passano appena due minuti e mezzo e i siciliani raddoppiano, finalizzando una percussione insistita.
La reazione della Pol CS Pisticci è immediata. Al 7' è João Pedro Zamo a riaprire la partita, approfittando dell'assenza del portiere avversario e realizzando dalla distanza il gol dell'1-2. I gialloble prendono fiducia e sfiorano più volte il pareggio. Iannuzziello impegna severamente l'estremo difensore ospite, bravo a rifugiarsi in calcio d'angolo, mentre sul fronte opposto La Torraca risponde presente con un intervento di grande valore.
Con il passare dei minuti il Pisticci aumenta il possesso palla e costruisce numerose occasioni, esibendo trame di gioco interessanti e una manovra fluida. Tuttavia, nel momento migliore dei lucani, arriva il terzo gol del Viagrande: ancora una volta gli ospiti sfruttano il portiere di movimento dei padroni di casa e trovano la rete da distanza considerevole. Si va così al riposo sul punteggio di 3-1.
Nella ripresa i ritmi si abbassano leggermente, ma la formazione di Rinaldi continua a cercare con insistenza il gol che potrebbe riaprire definitivamente la sfida. Al 6' Foderà e Iannuzziello hanno due buone opportunità senza riuscire a centrare lo specchio della porta. Scampato il pericolo, il Viagrande colpisce ancora e cala il poker, sfruttando cinicamente gli spazi lasciati dai gialloble nella costante ricerca della rimonta.
Nonostante il passivo, il Pisticci non smette di crederci. Sospinti dal quinto uomo, i padroni di casa continuano ad attaccare con determinazione, creando numerose occasioni con Iannuzziello, Zamo e Caetano. A fare la differenza è però il portiere siciliano, autore di una prestazione eccellente.
A cinque minuti dal termine arriva anche il quinto gol ospite, nato da una giocata dalla distanza del portiere etneo e da una deviazione di testa di Iannuzziello che sorprende l'estremo difensore locale. Quando il risultato sembra ormai scritto, i gialloble hanno un sussulto d'orgoglio: il giovane Staicu firma il 2-5 e, poco dopo, ancora Zamo accorcia ulteriormente le distanze portando il punteggio sul 3-5 a tre minuti e mezzo dalla fine.
Nel finale la Pol CS Pisticci si riversa in avanti con generosità, continuando a produrre gioco, ma il muro difensivo del Viagrande resiste fino al triplice fischio, che sancisce il successo dei siciliani.
Al termine della gara resta il rammarico per un risultato che appare severo rispetto a quanto espresso sul parquet dai gialloble. La squadra di Rinaldi ha infatti costruito numerose opportunità e mostrato sprazzi di un'identità di gioco già riconoscibile, pagando però a caro prezzo alcune ingenuità che hanno indirizzato l'incontro.
Nel dopo gara, patron Giuseppe Carlone ha espresso la propria delusione per il risultato, sottolineando tuttavia gli aspetti positivi evidenziati dalla squadra. C'è ancora molto lavoro da svolgere e diversi meccanismi da perfezionare, ma le indicazioni emerse sul piano del gioco lasciano intravedere prospettive incoraggianti. Il campionato è appena iniziato e il tempo per crescere non manca: se la squadra saprà trasformare la buona produzione offensiva in maggiore concretezza e ridurre gli errori, i risultati non tarderanno ad arrivare.
Alessandro Lopergolo
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