Sabato, 18 Luglio 2026

Sui litorali lucani, dallo Ionio al Tirreno, anche quest’anno sventolano 5 bandiere blu, quelle ottenute dalle spiagge di Bernalda (Metaponto), Nova Siri, Pisticci, Policoro e Maratea. In tutti i casi si tratta di conferme pluriennali del riconoscimento, conferito dalla FEE (Foundation for Environmental Education), organizzazione mondiale nell’ambito dell’educazione ambientale attiva anche in Italia, in base a criteri che premiano la qualità delle acque di balneazione, la gestione della raccolta differenziata, l’accessibilità e la sicurezza delle spiagge, le iniziative di sensibilizzazione ambientale.

Queste riconferme sono indubbiamente frutto del lavoro che, sui territori, compiono le amministrazioni comunali nell’erogazione dei servizi e dell’offerta che proviene dagli operatori turistici, entrambi elementi che fanno del turismo balneare, nella nostra regione, una leva fondamentale dello sviluppo economico. Ci chiediamo, però, quali siano gli sforzi che, concretamente, compie la Regione Basilicata per contribuire ad incentivare l’offerta turistica legata al mare, tra un Piano dei Lidi che non viene aggiornato da decenni, infrastrutture carenti (basti pensare all’annosa vicenda della SS 18 a Maratea), il tema dell’erosione costiera su cui servono interventi efficaci e mancanza di fondi e programmi dedicati ai comuni balneari per finanziare interventi di valorizzazione dei litorali.

In compenso, però, la giunta regionale lucana tiene saldamente tra le sue mani, a differenza della stragrande maggioranza delle regioni italiane che le hanno devolute ai comuni, le competenze in materia di rilascio delle concessioni demaniali marittime, incamerando anche i relativi canoni. Ai comuni non resta che affidarsi ai propri bilanci e agli introiti della tassa di soggiorno per finanziare i servizi connessi al turismo.

Eppure esiste una legge regionale, risalente addirittura al 2009, che disciplina le funzioni amministrative conferite ai comuni in materia di difesa e manutenzione delle coste e, sebbene preveda esplicitamente il sostegno economico della regione, non è mai stata finanziata. Per questo abbiamo presentato un emendamento alla legge di bilancio regionale votata in aula lo scorso 28 aprile, richiedendo il finanziamento della legge 39/2009 con una posta di 200.000 euro all’anno da destinare in quota parte ai sette comuni costieri lucani, per sostenere le funzioni amministrative legate alle concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative. L’emendamento è stato trasformato in ordine del giorno, quindi in un impegno assunto unanimemente dal Consiglio regionale.

Oggi festeggiamo le cinque bandiere blu, rivolgendo un plauso a quanti hanno lavorato per conseguire il prestigioso riconoscimento, ma chiediamo che il governo regionale, oltre a congratularsi con i comuni, dia seguito al nostro ordine del giorno con azioni concrete a loro sostegno. Su questo tema non alzeremo mai bandiera bianca e non faremo mai mancare la nostra azione di vigilanza e di stimolo.

Così con una nota Viviana Verri, Alessia Araneo (Consigliere regionali – Movimento 5 Stelle Basilicata)

“La Basilicata conferma anche per il 2026 le sue cinque Bandiere Blu, un riconoscimento prestigioso che premia ancora una volta la qualità ambientale, la sostenibilità e l’accoglienza delle nostre località costiere. Un risultato che deve renderci orgogliosi e che, soprattutto, rafforza il ruolo strategico del Metapontino e dell’intera fascia ionica materana nel panorama turistico nazionale”.

Riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education. Il Comune è tra le 5 località premiate in Basilicata per qualità del mare, servizi e sostenibilità

Pisticci conferma la bandiera blu anche per il 2026, sinonimo di alta qualità delle acque, di attenta gestione ambientale e cura del territorio. In merito questa la nota dell’Amministrazione Comunale:

La Basilicata, dopo una cerimonia avvenuta in quel di Roma, mantiene anche per il 2026 il proprio prestigioso presidio di qualità ambientale: cinque località lucane ottengono nuovamente la Bandiera Blu, lo stesso numero e gli stessi comuni premiati nel 2025. Un risultato che conferma la continuità del lavoro svolto sui temi della sostenibilità, della tutela del mare e dei servizi turistici.

La regione si colloca al 14º posto in Italia, in un anno che vede il Paese raggiungere 246 località premiate per un totale di 487 spiagge riconosciute dalla FEE – Foundation for Environmental Education.

Le località Bandiera Blu 2026 in Basilicata

Provincia di Matera

  • Pisticci – Marina di Pisticci
  • Bernalda – Lido di Metaponto
  • Policoro – Lido Nord e Sud
  • Nova Siri – Lido

Provincia di Potenza

  • Maratea, con le spiagge:
    • Santa Teresa / Calaficarra
    • Macarro / Ilicini / Nera
    • Castrocucco / Secca di Castrocucco / Acquafredda

Questi cinque comuni rappresentano l’intera costa lucana, confermando un modello di gestione che negli anni ha saputo coniugare turismo, tutela del territorio e servizi di qualità.

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