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Bilancio più che positivo per le Festività di San Rocco edizione 2025

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Un’ altra edizione “speciale” delle festività di San Rocco nella nostra città.

La ciliegina sulla torta, il grande concerto dei Tiromancino nello straordinario scenario dell’Anfiteatro La Salsa del rione Dirupo.

Ancora un successo per il coraggioso - giovane Comitato Feste, guidato dal Parroco don Rosario Manco, con la collaborazione dell’attivissimo clero parrocchiale e cittadino.

Per quattro giorni, Pisticci invasa da migliaia di persone, con tantissimi forestieri che non hanno voluto mancare a questo grande appuntamento di metà agosto.

Anche quest’anno è doveroso sottolineare l’hanno fatta da mattatori, e quindi protagonisti assoluti, quel simpatico, numerosissimo gruppo di giovani che nel Corso Margherita, che si sono esibiti in una lunghissima, straordinaria e applaudita “performance”.  Una piacevole lunga e chiassosa presenza, con il momento clou al passaggio di San Rocco nel Corso Margherita. Ovviamente, fatto importante di questi episodi graditissimi, è stata la raccolta, tra i “ragazzi del Corso”, di una somma pari a ben 2000 euro, appesi sulla statua del Patrono San Rocco, sacrificandosi a proprie spese ed anche nel ricordo di amici che sono venuti a mancare recentemente.

Toccante è stata la recita, tutti insieme, del “Padre Nostro” e la benedizione di don Rosario Manco, che abbiamo scoperto ottimo speaker per quasi tutta la serata.

Cose che si vedono solo nella nostra città, Pisticci che - aggiungiamo noi -  hanno caratterizzato, nel migliore dei modi e tra le cose più belle, questa edizione 2025.

Anche quest’anno, da registrare un evento con diverse novità - tra cui, nei giorni precedenti, la processione dei ragazzi che portavano a spalla una piccola statua di S. Rocco (una bella idea di don Rosario Manco).

Altra importante novità, la celebrazione della messa del giorno 16 agosto, presieduta da Monsignor Ambarus, per la prima volta a Pisticci. Lo abbiamo incontrato per pochi attimi, si è detto felice di essere a Pisticci il giorno di San Rocco, esprimendo grande apprezzamento per il popolo pisticcese.

Altra ulteriore novità, l’applaudita presenza (per gentile concessione del Capitano Antonio Belardo, di due Carabinieri in grande uniforme di scorta, nella processione serale, alla statua del Protettore.

Ma c’è di più, grazie all’ammirato spettacolo degli sbandieratori di Bernalda - “Terra Bernaudi” - a cura della Poro Loco Bernalda, e del gruppo storico dei Trombolieri di Sant’Anna all’Oliveto di Cava dei Tirreni. Che dire poi della processione solenne, partecipata e lunghissima del giorno 16, interrotta a causa della pioggia (la cosa ci ha ricordato quel 16 agosto del 1959, quando sempre a causa del cattivo tempo, la statua si fermò in un locale del rione Piro e riprese il suo giro la mattina del 17 agosto).

Per quel che concerne la partecipazione del clero pisticcese alla processione, con don Rosario Manco, presenti  don Antonio Di Leo, Don Mattia Albano, don Antonio Lopatriello, Don Leo Sisto, i seminaristi  Manuel Bastiano,  Carlo Casalaspro ed Emanuele Regina, con  migliaia di fedeli lungo il percorso, onorata nel tratto finale dalla presenza di autorità come il Sindaco Albano, il  vice Sindaco  Rocco Negro, gli assessori Antonio De Sensi,  Dolly Troiano, e Colacicco, i Consigllieri comunali Mimmo Giannone, Renato Rago, Giuseppe Miolla. Presenti inoltre  il Senatore ora Assessore Regionale Cosimo Latronico, i consiglieri regionali, Viviana Verri e Piero Marrese, il Presidente della Provincia e sindaco di Pomarico Mancini, Sindaco di Matera Antonio Nicoletti, il Sindaco di Craco Lacopeta, di Grassano Filippo Luberto, il Sindaco di Bernalda Matarazzo, di Nova Siri Antonio Mele, di Pietra Pertosa  Antonio Stasi,  di Irsina Nicola Morea e altri amministratori di comuni del materano, il Dirigente il locale Commissariato di Polizia di Stato, Commissario Capo Salvatore D’Elia, dal Capitano della Compagnia carabinieri di Pisticci, Antonio Belardo, dal Capitano D.ca Volpe dirigente della Polizia Locale, oltre a rappresentanti di altre associazioni.

Che dire poi della grande sfilata del Carro Trionfale della sera del 17, in cui sono stati ammirati cavalli bellissimi montati da giovani e amazzoni, con la gara dell’asta vinta dalla famiglia Bolognesi - De Nittis con una offerta di 7500 euro. Si tratta di famiglia originaria del rione Dirupo, che ora vive al Nord Italia. Da sottolineare, che oltre ad altre offerte, vi è stata una offerta libera di 5 mila euro da parte di alcuni amici del defunto Dr. Giovanni Tricchinelli - vice Presidente di Banca Intesa, in sua memoria (idea di Antonio Carone), oltre ad una cospicua offerta di mille euro da parte di Gianluca Giannone in memoria di suo padre e suo fratello e di due offerte libere di 500 euro in memoria di Titta Carone e Corrado Casiero. Folla immensa ed ovazioni lungo tutto il percorso fino a piazza San Rocco. La statua del Protettore, ha raccolto la bella cifra di oltre 25 mila euro, frutto della grande generosità dei fedeli sempre presenti al loro apporto contributivo.

Interessante anche il passaggio della grande e venerata immagine dell’Assunta il giorno 15 e la processione di San Vito il 17.

Citazione a parte per gli spettacolari fuochi pirotecnici delle premiate ditte Danilo Madio di Bernalda e Giovanni Padovano di Genzano. Ammirata anche la illuminazione artistica della premiata ditta La fabbrica dei lumi - Artigiani della Luce, di Ruvo di Puglia.

Impeccabile anche il servizio bandistico Città di Pisticci del Maestro Mariano Pastore e del Complesso Bandistico Città di Gravina.

Ha chiuso la serata del 18 e la festività, l’atteso Concerto de “I Tiromancino”, applaudito per tutta la serata da 5000 presenze, con tifo da stadio nell’anfiteatro La Salsa in particolar modo per Francesco Stoia di Marconia, parte importante del complesso.

In chiusura, un ringraziamento alla città e ai fedeli, da parte del Presidente Comitato Feste don Rosario Manco più che soddisfatto della bella riuscita della festività. Doveroso l’intervento del Sindaco Albano col suo particolare gradimento per un evento importante e partecipato, da sempre tra i più belli, ammirati e seguiti   della Basilicata.

Festa che avrà una simpatica appendice il 23 agosto (Ottava), con la Santa Messa interparrocchiale in Chiesa Madre, (ore 19,00) presieduta da don Mattia Albano e a seguire, Processione di “Sant Ruccone”.

L’evento è stato reso possibile anche per la presenza di Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia locale, oltre a Protezione Civile, Nov e altre associazioni di volontariato. Una puntuale doverosa citazione per tutti gli sponsor che hanno contribuito alla festa e a Leonardo Viggiani che con le sue spettacolari riprese, attraverso Facebook, ha permesso la visione diretta della festa in tutto il mondo.

Michele Selvaggi

Last modified on Martedì, 19 Agosto 2025 21:00