La scuola, infatti, non rappresenta soltanto il luogo in cui si acquisiscono conoscenze e competenze, ma è soprattutto l’ambiente in cui cresce e si forma la persona. In questo contesto, educare alla salute significa fornire agli studenti strumenti concreti per adottare stili di vita sani, utilizzare correttamente farmaci da banco e presidi medici, sviluppare una comunicazione efficace con i professionisti della salute e difendersi da informazioni scorrette o fuorvianti.
Il percorso formativo, articolato in attività laboratoriali, webinar e momenti di esperienza diretta sul territorio, coinvolge le classi I, II e III A del Liceo Classico di Pisticci. Un primo importante momento di confronto si è svolto il 15 ottobre durante il work-café condotto dalla dott.ssa Paola Nalotto, nel quale gli studenti hanno espresso esigenze, riflessioni e proposte sul tema della salute.
L’iniziativa conferma come l’educazione sanitaria non debba essere relegata a singoli momenti didattici, ma rappresenti un elemento trasversale del percorso scolastico e un tassello fondamentale nella formazione permanente degli studenti.
Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori attività e uscite didattiche presso farmacie e studi medici del territorio, offrendo ai ragazzi occasioni concrete di apprendimento e confronto con il mondo della sanità.
Un ringraziamento particolare va alla sezione locale di Cittadinanza Attiva, alla presidente regionale Maria Antonietta Tarsia, alla segretaria regionale Francesca Picciani e alla coordinatrice dell’Assemblea Pisticci-Marconia Celeste Jula per il sostegno e la collaborazione nella realizzazione dell’iniziativa.