Quanto ai 16 milioni di euro che l’on. Mattia di Fratelli d’Italia ha annunciato in arrivo per Pisticci, saremmo felicissimi di poter dire che questi soldi sono già disponibili, ma la realtà dei fatti è ben diversa, tanto che lo stesso onorevole, in audizione, ha ribadito la necessità di un impegno per “reperire le risorse”, mostrandosi disponibile ad una collaborazione che apprezziamo, purché si svolga nella correttezza dei rapporti istituzionali e non diventi pura propaganda politica.
La realtà dei fatti, acclarata anche attraverso le audizioni della Segretaria Generale dell’Autorità di Bacino Vera Corbelli, del Sindaco Albano e dello stesso Mattia presso la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, è che, ad oggi, sono disponibili soltanto circa 3 milioni per un primo intervento, stralcio di un progetto complessivo di 6 milioni di euro per i movimenti franosi che riguardano via Vespucci, ottenuti a seguito delle interlocuzioni dell’Amministrazione comunale con la Regione Basilicata. Le risorse finanziarie, infatti, non si ottengono per intercessione della politica, ma seguendo percorsi amministrativi fatti di atti che si costruiscono nel tempo, con impegno e programmazione, come l’Amministrazione ha fatto in questi anni. E non va dimenticata neppure l’azione di costante sollecito verso Acquedotto Lucano per i progetti legati alla depurazione dell’abitato di Pisticci, parte sostanziale delle problematiche legate al dissesto idrogeologico.
Ad oggi, i fondi disponibili sono frutto soltanto di un’attività di costante interlocuzione istituzionale avviata dal Sindaco e testimoniata già dai sopralluoghi su via Vespucci effettuati a novembre 2022 con Acquedotto Lucano, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Provincia di Matera, che hanno avviato una prima fase di monitoraggio, poi dal sopralluogo dell’Autorità di Bacino di febbraio 2026 e dall’intervento che Acquedotto Lucano ha terminato pochi giorni fa per la messa in sicurezza della condotta fognaria all’ingresso dell’abitato. La disponibilità di progetti esecutivi, inoltre, ci consente di accedere alle risorse nazionali e questo grazie ad una programmazione già iniziata anni fa, perché il dissesto idrogeologico è un fenomeno che non si verifica dall’oggi al domani, ma affligge silenziosamente il nostro territorio da decenni, come ci ricorda la storia con la frana del rione Croci del 1976.
Quello che serve adesso è unità e impegno di tutti perché si faccia presto e i progetti candidati dall’amministrazione si traducano in risorse finanziarie certe e in interventi celeri che mettano in sicurezza l’abitato, serve remare tutti nella stessa direzione e non alimentare narrazioni che generano sfiducia nelle istituzioni e paura nei cittadini. Queste risorse spettano al territorio perché c’è un’emergenza e un’amministrazione che ha lavorato per ottenerle, non perché qualcuno, oggi, si è ricordato che Pisticci esiste e che va al voto tra meno di un anno.
Così con una nota Viviana Verri M5S, Marco Losenno PD, Maria Teresa Camardella “Insieme”, Giovanni Mastronardi “Lista dei Cittadini”