Il corteo proseguirà per la S.S.106.
L' iniziativa decisa dagli agricoltori, dai trasportatori, dagli artigiani, dagli studenti e dai cittadini comuni, donne e uomini che avvertono il peso della crisi economica e del caro vita già denunciato dai produttori agricoli e consumatori, vuol denunciare lo stato di esasperazione in cui si trovano le comunità. L'aumento dei prezzi dei carburanti è l'ennesima vessazione ed ingiustizia che il Sud e la Basilicata subiscono.
Il Governo e la Regione Basilicata invece di aiutare gli agricoltori che producono beni alimentari salubri per i consumatori li colpisce con gli aumenti dei costi di produzione e con l'importazione di generi alimentari di dubbia provenienza e salubrità; politiche sciagurate che danneggiano sia i produttori che i consumatori. E' necessario fermare il "criminale" disegno chiamando alla protesta tutte e i tutti .
Per questo si invitano alla partecipazione attiva anche le Associazioni, i rappresentanti Istituzionali e quanti sono legati all'idea di garantire giustizia sociale, sicurezza alimentare, crescita e sviluppo: ovvero qualità della vita per le comunità nel loro insieme.
Il Comitato degli agricoltori del Metapontino