Il Comune di Pisticci conferma il proprio impegno nella tutela e valorizzazione della fascia costiera, patrimonio ambientale, paesaggistico ed economico di primaria importanza per il territorio. È quanto ribadito dal sindaco Domenico Albano a margine del workshop “In costante movimento”, svoltosi ieri mattina, 29 ottobre, nella Sala consiliare di Marconia e dedicato ai temi dell’erosione costiera e dei cambiamenti climatici.
!La nostra costa è un patrimonio ambientale, paesaggistico ed economico che abbiamo il dovere di tutelare", ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando la necessità di affrontare le sfide legate alle trasformazioni del litorale attraverso una visione condivisa e multidisciplinare.
"Fenomeni come l’erosione costiera e gli effetti dei cambiamenti climatici non possono essere affrontati in maniera isolata. È necessario mettere insieme amministrazioni, competenze scientifiche, associazioni, operatori economici e cittadini per comprendere le trasformazioni del nostro litorale e individuare soluzioni efficaci", ha affermato Albano.
Proprio in quest’ottica si inserisce la partecipazione del Comune di Pisticci al progetto europeo AD.CO.A.ST., finanziato nell’ambito del Programma Interreg Grecia–Italia 2021-2027, iniziativa che punta a promuovere strategie condivise e strumenti innovativi per la gestione sostenibile delle aree costiere e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi gli effetti dell’erosione costiera, le prospettive legate alla resilienza dei territori e le possibili azioni da mettere in campo per salvaguardare il patrimonio naturalistico e ambientale della costa jonica lucana.
Il sindaco ha inoltre rivolto un ringraziamento ai relatori, ai partecipanti e alle associazioni del territorio che contribuiscono a mantenere alta l’attenzione sul tema, citando in particolare l’associazione Salviamo il Mare da Noi per il costante lavoro di sensibilizzazione e tutela dell’ambiente marino.
"La tutela della costa riguarda il futuro di Pisticci e richiede un impegno condiviso e costante", ha concluso Albano, ribadendo l’importanza della collaborazione tra istituzioni, mondo della ricerca, associazioni e cittadini per affrontare le sfide ambientali dei prossimi anni.